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Nel Girone Verde Cantù vince lo scontro diretto con Torino e rimane in testa con Trapani, nel Rosso Forlì approfitta del rinvio della Fortitudo per agganciarla in vetta. Analizziamo dettagliatamente cos’è successo sui parquet di A2.

GIRONE VERDE

In questo girone, i riflettori erano tutti puntati sul grande scontro diretto tra due delle tre capolista, l’Acqua San Bernardo Cantù e la Reale Mutua Torino, portato a casa dai lombardi per 96-83. Per i canturini si tratta del quinto successo di fila, che interrompe la serie sì della compagine di Ciani. Cantù gioca un’ottima partita in chiave offensiva, nobilitata dal 16/34 nelle triple e dai cinque uomini in doppia cifra, con Hickey a 21 e Bucarelli a 18. Nella Reale Mutua, 25 di Pepe e 16 di De Vico.

Con questo successo Cantù rimane in vetta alla classifica, a braccetto di Trapani Shark, facilmente vittoriosa, nel derby siciliano, sulla Moncada Agrigento. Ai ragazzi di Parente per mettere le cose in chiaro già bastano i primi 20’, chiusi sul 57-39, margine poi amplificato fino al +33 finale. Superba prova offensiva di Trapani che tira con il 61% da due ed il 40 dall’arco. Conseguenti i sei uomini oltre quota 10, con JD Notae a 23. Per Agrigento, 15 di Polakovich.

Alle spalle delle due capolista, terza vittoria consecutiva per il Gruppo Mascio Treviglio, che aggancia Torino a quota 10. Questa settimana i ragazzi di Finelli vincono sul parquet della matricola Elachem Vigevano, mettendo una forte ipoteca sulla vittoria già a fine primo quarto, chiuso avanti di 10. Nel prosieguo del match, Treviglio tiene testa ai tentativi di rimonta dei padroni di casa, per poi allungare definitivamente nel periodo finale. Per Vigevano è il quarto stop di fila, urge invertire la tendenza, e farlo in fretta.

In una giornata caratterizzata da ben quattro vittorie esterne, tornano a casa con il bottino pieno anche la Benacquista Latina, la Ferraroni Juvi Cremona e la Wegreenit Urania Milano. I pontini rompono finalmente il ghiaccio cogliendo i primi due punti del torneo, nel derby laziale contro la Luiss Roma. In un “Pala Tiziano” gremito da quasi duemila spettatori, Latina è brava a rovesciare il confronto nei secondi 20’ dopo che Roma era avanti di 11 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi è iniziata la rimonta ospite, alla fine culminata nell’86-76 finale, grazie anche ai 17 rimbalzi offensivi catturati. Nei pontini 17 di Parrillo, con 5/8 dal campo, tra i padroni di casa 22 di Badmus.

Colpaccio in terra laziale anche della Urania Milano, corsara a Rieti; nell’ombelico d’Italia, i meneghini tornano al successo dopo il ko nel derby con Cantù, espugnando il “PalaSojourner” per 82-78, in una partita che, al 30’, sembrava saldamente in mano della Sebastiani, avanti di 14; ed invece, ecco il ribaltone nell’ultimo periodo, con Milano che stampa un parziale nel quarto di 33-15 e saluta il Lazio con i due punti in carniere. In una serata grigia di Potts, a far esultare coach Villa sono i 23 di Amato ed i 17 di Montano che rendono inutili i 18 di Johnson in casa reatina.

Colpaccio anche per un’altra squadra lombarda, la Ferraroni Juvi Cremona, sul parquet della Novipiù Monferrato; pure in questo contesto, decisivo l’ultimo periodo nel quale Cremona segna 29 punti, gli stessi infilati nel secondo e nel terzo quarto, conquistando la seconda vittoria esterna del suo campionato. Bechi si gode i tre uomini in doppia cifra – Tortu (15), Medford (13), Vincini (11) -, a poco servono, in casa Monferrato, i 27 di C.J. Kelly.

Domenica tutti in campo per l’ottava giornata; il big match è la sfida tra la Gruppo Mascio Treviglio e Trapani Shark, mentre Cantù è sul parquet del fanalino di coda Agrigento. Derby piemontese a Torino dove arriva Monferrato, laziale a Roma, con la Luiss che ospita la Sebastiani Rieti, e lombardo a Cremona, con la Juvi che aspetta la Sebastiani Rieti. In coda, rovente scontro diretto in chiave salvezza tra Latina e Vigevano.

GIRONE ROSSO

Il rinvio del grande scontro diretto tra Old Wild West Udine e Flats Service Fortitudo Bologna, programmato per il prossimo 15 novembre, consente alla Unieuro Forlì di agganciare la vetta della graduatoria, grazie al successo sulla Gesteco Cividale, regolata per 84-78. Non un successo semplice, anzi, considerando che ai romagnoli sono serviti i tempi supplementari e che Cividale ha avuto con Miani ha avuto la chance di vincere al termine dei regolamentari. Nella Unieuro gran prova di Kadeem Allen, 25 con 10/16 al tiro, e Zampini, a 23. Per Pillastrini 24 di Miani e 17 di Redivo.

Alle spalle del duo di testa, la Tezenis Verona aggancia, a quota 10, Udine, espugnando, in una partita dai bassi punteggi, il parquet di uno dei due fanalini di coda, l’Umana Chiusi. I toscani pagano le 17 palle perse ed il blackout nei 10’ finali, nei quali realizzano appena 8 punti, la metà esatta di quelli segnati dai veneti, presi per mano dai 21 di Devoe, che mette quattro bombe delle 8 tentate.

Interrompe la serie nera la Pallacanestro Trieste, corsara a Piacenza in una partita in bilico fino alla sirena finale; finisce 87-84 per i giuliani che la spuntano grazie ai 5 punti realizzati nell’ultimo minuto dal veterano Filloy, alla fine autore di ben 29 punti, con uno straordinario 9/12 dalla lunga distanza. Negli emiliani 15 di Veronesi, 12 di Miller.
Grande equilibrio anche a Nardò, dove i padroni di casa confermano di avere i bioritmi alti, infilando la terza vittoria consecutiva, ma quanta fatica con il fanalino di coda Agribertocchi Orzinuovi, alla quarta sconfitta di fila, che sbaglia, con Leonzio, il tiro della possibile parità a 4” dalla sirena finale. Nei pugliesi cinque uomini in doppia cifra (Smith 18), mentre Orzinuovi, nonostante la sconfitta, ne porta sopra 10 addirittura sei, con Mayfield a 19.

Saluti con il derby del “PalaFlaminio” tra RivieraBanca Rimini e Sella Cento, portata a casa dagli uomini di Mecacci, protagonisti di un blitz che vale tanto oro quanto pesa. Determinante l’incredibile, ma vero, 61% nelle triple, un 11/18 che di fatto, assieme alla freddezza dalla lunetta nei minuti finali, vale due punti di platino. A Rimini non bastano i 14, ma con 6/15 al tiro, di Justin Johnson e di Simioni che mette tutte le quattro triple tentate. Negli ospiti 19 di Archie e 16 di Sabin.

Nel programma dell’ottava giornata, torna in campo la capolista Fortitudo Bologna, in casa con la Assigeco Piacenza, ma il big match è a Verona, dove arriva l’altra prima della classe, la Unieuro Forlì. Da non perdere anche il derby giuliano tra Trieste ed Udine, mentre Nardò cerca il poker a Cento. In coda importantissimi scontri diretti a Cividale, arriva Rimini, ed Orzinuovi, c’è Chiusi.

Photocredits: Savino Paolella

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