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Giornata con diverse sorprese in Serie A2, vediamo nel dettaglio cosa è successo nei due raggruppamenti

GIRONE VERDE

C’era grande attesa per il big match di giornata, in programma a Trapani tra la Shark e l’Acqua San Bernardo Cantù, una sorta di esame di laurea per gli ancora imbattuti siciliani. Esame fallito, infatti i due punti salgono sull’aereo, destinazione Lombardia, al termine di un match equilibrato solo nei primi tre periodi. Nel quarto finale, infatti, Cantù piazza un break di 18-6 che vale il successo, poi sancito per 98-75. Nei padroni di casa 20 di Norton e 19 di JD Notae, resi vani dall’ottima prova dei canturini, che portano cinque uomini in doppia cifra, con Hickey a 19, con 6/12 dal campo. Il successo vale a Cantù l’aggancio alla prima posizione, in coabitazione con la stessa Trapani e Torino.

La Reale Mutua Torino, infatti, non si lascia scappare l’occasione ed espugna il “PalaTiziano” di Roma, finalmente restituito al basket, davanti al Presidente della FIP Petrucci ed al “vate” Valerio Bianchini. La Luiss rimane a contatto per tutta la partita, senza però riuscire nello scatto di reni vincente, ed alla fine il tabellone dell’impianto romano recita, di fronte ad oltre 1300 spettatori, 79-71 per i piemontesi. Ottima prestazione della compagine di Ciani che porta cinque uomini in doppia fibra, con Pepe a 16 e Thomas a 14. Nei romani bene Badmus, a 20 con 8 rimbalzi.

Alle spalle del terzetto di capolista sgomitano la Wegreenit Urania Milano ed il Gruppo Mascio Treviglio, entrambe vittoriose; i meneghini battono la Benacquista Latina, unica squadra ancora al palo del girone. L’Urania gestisce la partita fin dall’inizio, guadagnando un vantaggio in doppia cifra, margine poi mantenuto fino al 96-82 finale. Nei padroni di casa super prova di Lupusor (23 punti e 5 rimbalzi), nei pontini bene Gaines (21) e Moretti, 15 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

A quota sei anche il Gruppo Mascio Treviglio; i ragazzi di coach Finelli espugnano, per 76-69, il parquet della Moncada Energy Agrigento grazie ad uno azzeccato sprint nel quarto finale in cui infilano nel canestro siciliano la bellezza di 26 punti. Treviglio torna così al successo dopo il ko della scorsa settimana, trascinata dalle ottime prove di Guariglia (20 punti ed 8 rimbalzi), Meschi (17) e AJ PAcher (15). I siciliani non basta la doppia doppia (14 e 11) di Polakovich. In doppia cifra anche Sperduto (14) e Morici (13).

Perde una ghiotta occasione di agganciare la vetta la Sebastiani Rieti, ko in trasferta, sul campo della Novipiù Monferrato. I reatini sono avanti di 2 all’intervallo lungo, ma nella ripresa i padroni di casa prendono in mano le redini del punteggio, senza lasciarle più, chiudendo sul 97-92, che vale la seconda vittoria di fila, modo migliore per dimenticare il brutto avvio di campionato, caratterizzato da tre consecutivi ko. Nei piemontesi ottima prova di Kelly, con 26 top scorer dell’incontro, nei laziali 23 di Johnson e Sarto.

Il programma del girone si chiude questa sera con il gran derby lombardo tra la Ferraroni Juvi Cremona e la Elachem Vigevano.

GIRONE ROSSO

Continua lo straordinario cammino della Flats Service Fortitudo Bologna, unica squadra ancora a punteggio pieno non solo del girone, ma di tutto il campionato. A fare le spese del gran momento della “Effe” la Pallacanestro Trieste, alla fine fischiata dai propri sostenitori. I felsinei ingranano le marce alte fin dalla palla a due iniziale e blindano i due punti già dopo i primi 20’, chiusi con altrettanti punti di vantaggio, grazie ad una difesa asfissiante che ingabbia le bocche da fuoco biancorosse. Superba prestazione degli uomini di Attilio Caja, con Freeman (23) e Fantinelli sugli scudi. Nei padroni di casa, grandi favoriti del torneo, 13 di Reyes.

Alle spalle della Fortitudo una coppia a quota 8, composta dalla Unieuro Forlì e dalla Old Wild West Udine, due tra le compagini più attrezzate del girone; alla compagine guidata da Antimo Martino è servito un supplementare per portare a casa il derby con la RivieraBanca Rimini, al termine di una partita a lungo condotta dagli ospiti che, al termine dei regolamentari, hanno sprecato, con Tassinari, la palla del colpaccio. Nella Unieuro 20 e 7 rimbalzi di Xavier Johnson, 14 di Allen e 13 del veterano Cinciarini. Negli ospiti 17 di Marks e 15 di Justin Johnson.

Più agevole il successo di Udine, in casa sulla Gesteco Cividale, per 90-80. I giuliani partono meglio della compagine di Stefano Pillastrini e dopo 10’ vantano un margine di 9 lunghezze, sostanzialmente mantenuto fino alla sirena finale. Superba prova, nei padroni di casa, di Lorenzo Caroti autore di 20 punti, impreziositi da ben 7 assist. In doppia cifra anche Alibegovic (16), Delia (14) e Monaldi (14). Per Cividale bene il figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello (19), Redivo, con 21 punti miglior realizzatore del match, e Rota (17).

Scandendo la classifica, a quota 6 troviamo il terzetto composto da Assigeco Piacenza, Tezenis Verona e Trieste; delle tre ad uscire dal turno con il sorriso stampato in faccia è soltanto la compagine di Alessandro Ramagli, corsara ad Orzinuovi. Quanta sofferenza, però, per gli scaligeri che pure hanno sempre tenuto in mano la partita, sia pure con margini ridotti, chiudendo per 73-72, risultato che infligge ad Orzinuovi il quarto consecutivo ko, nonostante i 23 punti di Mayfield. Nella Tezenis doppia doppia per Murphy (14 punti e 11 rebounds), mentre vanno in doppia cifra quanto a punti realizzati DeVoe (16) ed Esposito (10).

Sorprende la sconfitta della Assigeco Piacenza a Nardò, contro l’HDL che fino a domenica sera era ancora al palo. Un successo senza troppe difficoltà, quella dei pugliesi, sotto nel punteggio soltanto nel quarto iniziale. Per la HDL super prestazione di Iannuzzi, in doppia doppia con 11 punti e 10 rimbalzi ai quali vanno aggiunti ben 7 assist, e Smith, a quota 21. Negli emiliani 20 di Veronesi e 14 di Querci.

Oltre a Nardò, c’è un’altra squadra che esulta per la prima vittoria stagionale, l’Umana Chiusi che batte Cento ed aggancia, così come i pugliesi, a quota 2 Orzinuovi e Rimini. I toscani la spuntano al termine di una partita caratterizzata dai bassi punteggi e dalle scarse percentuali, capitalizzando al meglio la lieve supremazia sotto le plance. Nei padroni di casa gran prova di Tilghman, 17 punti e 4 assist, mentre agli emiliani non sono sufficienti i tre uomini in doppia cifra: Archie (12), Mussini (12) e Benvenuti (10).

Photocredits: Umana San Giobbe Chiusi

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