Nel raccontare questi primi giorni di allenamenti alla LumoSquare e della prima uscita in amichevole (la prossima in programma oggi sabato 29 agosto in quel di Bardalone contro La T Tecnica Gema Montecatini), sono emerse in Lorenzo Saccaggi, la fiducia e l’ottimismo in vista dell’inizio del campionato. Queste le prime impressioni del capitano della Lumos Pistoia, di questa pre-season di serie A2 maschile con lo sguardo rivolto anche al passato più recente e alle ultime difficili stagioni.
“Il nostro obiettivo è continuare a lavorare seguendo le indicazioni di coach Ciani e di proseguire al meglio in questo pre-campionato. Sabato sarà un’occasione importante anche perché i miei nuovi compagni potranno sentire per la prima volta il calore dei nostri tifosi: penso che ne rimarranno molto sorpresi. E sarà un’altra opportunità per noi per crescere come squadra: l’inizio del campionato è ancora lontano ma ogni uscita ci può aiutare a trovare il miglior assetto possibile e una chimica.
La stagione scorsa? Sarei ipocrita nel dire che quello dell’anno scorso non fosse un gruppo unito: posso solo pensare che ciò non è bastato per disputare una buona annata. Quello che mi fa piacere è che i giocatori che sono rimasti hanno grandissima voglia di riscatto, così come alcuni che sono arrivati, mentre altri hanno la volontà di confermarsi a questo livello o addirittura lanciarsi verso la Serie A. In ogni caso sarebbe ingiusto fare paragoni con la scorsa stagione”.
“La prima percezione è arrivata mercoledì, durante l’amichevole con la Fortitudo: nonostante l’assenza di Mouaha e qualche problema fisico, ho visto una squadra che ha provato tanto a giocare insieme ed aiutarsi – ha infine concluso Saccaggi –
Sono cose che già si percepivano durante gli allenamenti e ciò è sicuramente merito del coach e dello staff. Sappiamo che questo è solo l’inizio e che molte cose saranno più facili con il passare del tempo: siamo un gruppo nuovo e diversi giocatori non sono mai stati allenati da coach Ciani, quindi stiamo cercando di mettere a fuoco le sue direttive ascoltandolo e cercando di accelerare più possibile la costruzione del gruppo. Il nostro allenatore non ha bisogno di presentazioni: è un vincente con tantissima esperienza alle spalle. Già la nostra prima chiacchierata mi ha reso molto felice: ci siamo trovati d’accordo su come affrontare la prossima stagione. Ho percepito tanta serenità in campo nell’ascoltare e nel cercare di aiutarsi a vicenda”.
Photocredits: Pistoia Basket 2000




























