E’ finalmente iniziato il grande spettacolo dei playoff, un intrigante cammino che porterà una delle otto protagoniste al titolo di campione d’Italia, con la Virtus Bologna, detentrice del trofeo, che parte con la testa di serie numero 1.

La prima, tradizionale avversaria dei campioni in carica è sicuramente l’altra grande storica della nostra pallacanestro, l’Olimpia Milano sponsorizzata EA7 Emporio Armani. La compagine di Poeta ha iniziato la post-season con il piede giusto; di fronte agli oltre 8.000 del Forum, infatti, Ellis e compagni hanno portato a casa Gara-1 della serie contro la sesta della stagione regolare, la Una Hotels Reggio Emilia. Un successo agevole per l’Olimpia Milano, brava a mettere in chiaro le cose già nel primo quarto.

I meneghini, infatti, sono usciti dai blocchi di partenza con l’acceleratore premuto a tavoletta, tanto da accumulare 15 punti di vantaggio già al termine del primo periodo, nel quale hanno tirato con un ottimo 12/19 dal campo, con anche 5 triple. L’onda biancorossa non si è fermata, arrivando fino al +22, vantaggio poi gestito agevolmente nel corso del confronto, con Reggio Emilia mai apparsa in grado di riaprire il confronto. In casa Olimpia, Poeta porta cinque uomini in doppia cifra, con 19 di Shields, in appena 25’ sul parquet, 14 di Diop, con 3/3 al tiro, e 13 di LeDay. In casa Reggio Emilia a poco sono serviti i 21 di Barford, con 8/12 dal campo, ed i 20 di Troy Caupain (7/18).

E’ iniziata anche l’altro quarto di finale nella stessa parte del tabellone, che metteva di fronte la Germani Brescia alla Pallacanestro Trieste, rispettivamente seconda e settima della stagione regolare. La serie parte con una sorpresa, il colpaccio dei giuliani al “PalaLeonessa”, al termine di una partita caratterizzata da un grande equilibrio, ma comunque quasi sempre condotta dalla compagine di Taccetti. A decidere è un appoggio di Ross, ben assistito da Uthoff, a 10’’ dalla sirena dopo che una tripla di Ivanovic aveva impattato la partita a quota 90.

Nell’ultima azione Della Valle, peraltro il migliore dei suoi, sbaglia il tiro del possibile pareggio. Al di là dell’arrivo in volata, una vittoria meritata quella di Trieste, che ribalta il pronostico e mette grande pressioni sulla Germani, che adesso non può assolutamente fallire Gara-2, in programma già domani, sempre a Brescia. A guidare al colpaccio Trieste i cinque uomini in doppia cifra, con Brown a quota 22, con 27 di valutazione, Ross a 18, con 7/14 dal campo, e Uthoff a 16. Inutile, nella Germani, la gran prova di Amedeo Della Valle, top scorer del match a quota 26 punti, con 7/14 dal campo e 9/9 dalla lunetta, ed i 12 di Ndour.

Se Milano e Trieste sono già sull’1-0, la serata di basket ci propone l’incontro inaugurale delle altre due serie di questi quarti di finale, a partire, con palla a due alle ore 19:00, dal confronto tra la prima testa di serie di questa stagione, la Virtus Olidata Bologna, e la Dolomiti Energia Trentino, arrivata alla post-season proprio grazie alle “V Nere”, nell’ultimo turno della “regular” vittoriose contro Varese, la rivale dell’Aquila bianconera nella corsa all’ottavo posto.

Sulla carta il pronostico è scontato, e tutto per la prima della stagione regolare, che inizia davanti al pubblico amico il percorso verso il bis scudetto. In casa Virtus il nuovo coach Jakovljevic è alla prima post-season da capo allenatore e dovrà fare a meno di Pajola ma avrà dalla sua il rientro di Morgan e pertanto sarà costretto a tener fuori due dei suoi otto stranieri. Trento arriva alla sfida con l’animo leggero e proverà a ribaltare i pronostici, nella speranza, difficile ma non impossibile a realizzarsi, di ripetere il colpaccio nella stagione regolare, quando la truppa di Cancellieri vinse a Bologna, con il punteggio di 87-85.

Se la sfida in terra emiliana ha una sua favorita ben definita, la Virtus Bologna, è atteso grande equilibrio nella serie che mette di fronte la Umana Reyer Venezia e la Bertram Tortona, non a casa due compagini che hanno chiuso la stagione regolare al quarto, i lagunari, e quinto posto. A far pensare ad una serie sul filo del rasoio anche gli ultimi due precedenti, con i bianconeri piemontesi che hanno prima eliminato gli orogranata dalle Final Eight di Coppa Italia e poi espugnato il “Taliercio” nell’ultima di campionato.

Chiara l’idea di coach Fioretti, ripetere quel colpaccio e dare una spallata alla serie già in Gara-1, espugnando la casa della Reyer dove, a dir la verità, in questa stagione i lagunari hanno perso qualche partita di troppo, ben sei. La chiave tattica starà nella capacità della difesa piemontese di limitare le tante bocche da fuoco della compagine veneta, non a caso depositaria del migliore attacco del campionato, alla bella media di oltre 90 punti a partita. Insomma, una serie da seguire, nella quale tutto può accadere.

Photocredits: Savino Paolella

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