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Milano e Bologna non si perdono di vista ma Tortona, imponendosi anch’essa, continua ad averle nel mirino. Bis di Treviso nella sfida delicata contro Napoli, Venezia interrompe la serie noir.
NUTRIBULLET TREVISO – GE.VI NAPOLI 85-82
Bis del roster della Marca in una delicata sfida salvezza contro Napoli. I veneti si portano a sedici punti e danno un po’ di respiro alla loro graduatoria. I partenopei non riescono invece a bissare il successo ottenuto sul parquet amico nel derby contro Scafati. Il roster di coach Marcelo Nicola ha condotto costantemente la gara con un primo quarto chiuso sul 19-17 e un secondo su un più abbondante 42-31. Nella seconda parte della contesa Napoli si è però rifatta sotto riducendo notevolmente il divario a sole cinque lunghezze (63-58) al termine del terzo quarto. In quello conclusivo il roster ospite ha attuato un’ ulteriore riduzione del divario ma i padroni di casa l’hanno tenuta in mano vincendo per un possesso pieno. Top scorers: Adrian Banks (Treviso) con 21 punti,migliore dei suoi per il secondo turno di fila e Joe Young, ex Promitheas Patrassus (Napoli) con 21.
GERMANI BRESCIA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 80-93
Ormai è caduta libera. Brescia perde sul proprio parquet con Sassari e inciampa per il sesto turno consecutivo. Dodicesima con quattordici punti, la squadra di coach Alessandro Magro deve guardarsi decisamente le spalle. Il roster della Leonessa sta disputando un campionato ben diverso da quello esaltante della stagione 2021-22 dove si assestò nelle prime posizioni. Sassari sale invece al quinto posto con la terza vittoria di fila e si consolida sempre più in zona playoff. I lombardi non sono quindi riusciti ad applicare nella sfida di campionato la stessa verve impiegata nella sfida di “Eurocup” contro i rumeni del Cluj Napoca di mercoledì 8 febbraio vinta per 103-84. Il roster del coach ex Cantù Piero Bucchi si è sempre mantenuto avanti sin dal primo quarto chiuso sul 17-25. All’intervello lungo Bendzius e compagni hanno aumentato le incollature a loro favore sino alla doppia cifra (36-46). Alla mezz’ora le dieci incollature sono rimaste con il punteggio variato sul 58-68 e nel finale il vantaggio si è assestato sul più tredici. Top scorers: Amedeo Della Valle (Brescia) con 23 punti e Chris Dowe (Sassari) con 22.
HAPPY CASA BRINDISI – TEZENIS VERONA 102-68
Rivincita con gli interessi. Brindisi conferma il suo ottimo momento restituendo a Verona quanto aveva subito all’andata nel turno inaugurale di campionato. Brindisi si regala il poker di vittorie aggiungendo una perla a una collana fatta già degli acuti con Bologna, Reggio Emilia e Venezia e si tiene stretto l’ottavo posto che la pone in zona playoff. Verona non riesce invece a scuotersi dalla crisi con il quarto stop di fila. Gli scaligeri di coach Alessandro Ramagli restano così penultimi con dodici punti e, a oggi, sarebbero retrocessi in quella A2 da cui salirono lo scorso campionato con la vittoria contro Udine nella finale playoff. Il roster di coach Frank Vitucci è sempre stato padrone della gara con un primo quarto condotto sul 25-19 e un secondo sul 48-40. Il divario si è poi alzato a undici punti alla mezz’ora con il punteggio di 70-59 fino al dilagare dell’ultimo quarto con gli scaligeri ormai privi di pungiglione. Top scorers: Marcquise Reed (Brindisi) con 17 punti, al suo terzo turno di fila come migliore cecchino dei suoi e Devin Davis (Verona) con 14.
BERTRAM YACHTS TORTONA – PALLACANESTRO TRIESTE 80-69
Se Milano e Bologna non perdono un colpo, Tortona, al secondo posto , non è da meno. Il roster di coach Marco Ramondino coglie contro Trieste la quarta vittoria di fila. Trieste, invece, bissa lo stop contro Milano. Il roster di coach Marco Legovich continua comunque ad avere la zona playoff nel proprio campo visivo. Tortona ha sempre avuto in pugno la gara con un 25-16 alla fine del primo quarto e un 50-41 all’intervallo lungo. Macura e compagni hanno poi schiacciato ulteriormente l’acceleratore alla mezz’ora archiviata sul 68-52 fino al più undici finale. Top scorers: Leonardo Candi (Tortona) con 16 punti e Frank Bartley (Trieste) con 23.
GIVOVA SCAFATI – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 74-79
Dopo due stop di fila, il roster di coach Emanuele Molin si riscatta infliggendo a Scafati la seconda sconfitta consecutiva. Tridentini saldamente settimi e quindi nella zona che conta, campani nel reparto pericolanti. I primi tre quarti hanno consegnato una sfida equilibrata con diciannove punti per parte al termine dei primi dieci minuti di gara e 33-32 per i padroni di casa all’intervallo lungo. Il roster del coach ex Varese e Reggio Emilia Attilio Caja (dimessosi dopo la partita) ha tenuto in piedi il suo fortino anche alla mezz’ora trovandosi avanti per 56-55 ma Trento ci ha creduto e lo ha demolito nel quarto conclusivo. Top scorers: David Logan (Scafati) con 22 punti e Matteo Spagnolo (Trento) con 15.
UMANA REYER VENEZIA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 93-77
Riscatto doveva essere e riscatto è stato. Dopo quattro passi falsi di fila Venezia rialza la testa e lo fa nel modo migliore sconfiggendo la mai facile Pesaro di coach Jasmin Repesa. Ottimo debutto per Neven Spahija che è stato chiamato dalla dirigenza a sostituire lo storico tecnico esonerato Walter De Raffaele. I marchigiani non danno quindi continuità alla vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Reggio Emilia alla “Vitifrigo Arena”. Pesaro resta comunque quarta forza del campionato e Venezia va a ridosso della zona playoff. I lagunari hanno approfittato della fortissima crisi realizzativa di Pesaro in avvio per chiudere il primo quarto sul 28-7. Gli ospiti si sono leggermente riscattati nel secondo ma Venezia ha tenuto le mani sulla gara per 48-37. Gli undici punti sono diventati diciassette alla mezz’ora (77-60) fino al più sedici del computo conclusivo. Top scorers: Jordan Parks (Venezia) con 23 punti e Muhammad Ali’ Abdur Rahkman (Pesaro) con 20, al suo secondo turno consecutivo come migliore dei suoi. I lagunari riscattano l’87-84 con cui hanno perso in “Eurocup” contro il Lietkabells.
OPENJOB METIS VARESE – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 75-87
Nel sempre sentitissimo derby lombardo tra due squadra ricche di storia la spunta Milano che mantiene così la testa della classifica con Bologna con due punti di vantaggio su Tortona. Varese invece non riscatta lo stop subito dalla vicecapolista piemontese. Biancorossi avanti per 22-21 nei primi dieci minuti di gara , poi Milano ha archiviato la prima parte della contesa in perfetta parità con 45 punti per parte. Il roster di coach Ettore Messina si è poi alzato in quota per 68-63 alla mezz’ora fino al più dodici conclusivo. Top scorers: Colbey Ross (Varese) con 16 punti e Brandon Davis (Milano) con 17.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 63-74
Il testacoda tutto emiliano si risolve a favore dei felsinei che mantengono la testa della graduatoria e riscattano la sconfitta interna di “Euroleague” contro il Barcellona per 75-92. I reggiani restano ultimi con dieci punti. Felsinei sempre con le mani sulla gara con un primo quarto chiuso sul 17-26 e un secondo sul 33-39. Reggio Emilia è ritornata a contatto alla mezz’ora sul 55-57 ma il roster di coach Sergio Scariolo ha poi dilagato negli ultimi dieci minuti concludendo sul più undici. Top scorers: Sacar Anim (Reggio Emilia) con 24 punti e Mouhammadou Jaiteh (Bologna) con 13.
Classifica LBA

Photocredits: Savino Paolella




























