Chi esulta e chi, invece, si dispera. La penultima giornata della stagione del campionato regolare di LBA ha già consegnato una serie di verdetti. Il primo riguarda la vittoria matematica della Virtus Segafredo Bologna che espugna largamente Treviso e si assicura il primato rendendo vana la vittoria casalinga di Milano con Brindisi. Il secondo concerne un’altra Bologna, la Fortitudo che, invece, scivola in cadetteria insieme con la Vanoli Cremona dopo la sconfitta casalinga contro Napoli. I felsinei abbandonano il palcoscenico principale dopo quattro stagioni. Il terzo concerne invece la pattuglia di squadre che accompagneranno la Virtus nei playoff. Semaforo verde per Milano, Brescia, Venezia, Tortona, Sassari e Reggio Emilia. L’ottava emergerà tra Trieste, Pesaro e Treviso che deve recuperare domani con Milano e nell’ultima giornata avrà lo scontro diretto con Trieste. L’ultima giornata dovrà quindi sciogliere ancora un verdetto.
NUTRIBULLET TREVISO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 76-113
Venticinquesima vittoria e primo posto matematico. La Virtus Segafredo Bologna espugna il parquet di una Treviso già salva e alla seconda sconfitta consecutiva e traccia tra sé e Milano seconda un solco definitivo. I felsinei coronano una settimana ad alta voce cominciata con la vittoria casalinga nei quarti di finale di Eurocup contro il Basketball Ulm con il punteggio di 83-77. Adesso, prima dell’ultimo atto della stagione regolare sul parquet di Sassari, il roster di coach Sergio Scariolo è atteso dall’andata delle semifinali di Eurocup sul pitturato del Valencia il 4 maggio alle 20.30. Per la Virtus è il secondo successo di fila con oltre cento punti all’attivo dopo il 101-83 con cui ha liquidato Tortona. Belinelli e compagni hanno condotto la gara fin dall’avvio con un primo quarto concluso sul 14-32 e con un 34-52 all’intervallo lungo. Il fossato si è allargato da diciotto a trentatrè punti nel terzo quarto (53-86) per poi assumere il definitivo più 37. Top scorers: Tomas Dimsa (Treviso) con 16 punti e Amedeo Tessitori (Virtus) con 17.
AX ARMANI EXCHANGE MILANO – HAPPY CASA BRINDISI 92-87
Milano definitivamente seconda e pronta per disputare i playoff, Brindisi fuori dal supplemento di campionato. Alla squadra di Frank Vitucci non è riuscito di arrivare tra le prime otto come lo scorso campionato e di conquistare quindi il lasciapassare per i playoff come avvenne lo scorso anno quando approdò addirittura alle semifinali perse poi con la Virtus Bologna campione in carica. Per i pugliesi, quindi, un campionato color delusione con un rendimento più basso rispetto alle aspettative. I ragazzi di coach Ettore Messina hanno invece smaltito la delusione per l’eliminazione patita in Eurolega a opera dell’Anadolu Efes da cui sono stati sconfitti per 70-75 nel match conclusivo a Istanbul. Brindisi ha condotto il match contro i meneghini per tre quarti di gara chiudendo il primo quarto avanti per 27-16, arrivando all’intervallo lungo sul 50-44 e portando a sette punti la sua supremazia nel terzo periodo (63-70). Daniels e compagni hanno avuto il merito di non scomporsi e l’hanno fatta loro con un ultimo quarto chiuso con un parziale di 29-17. Top scorers: Troy Daniels (Milano) con 21 punti e l’ex Varese Alessandro Gentile per Brindisi con 18.
BERTRAM TORTONA – ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 80-74
Vittoria e zona playoff in cassaforte. Comunque vada a finire la stagione, Tortona, che l’ha affrontata da matricola neopromossa dalla A2 , l’ha già resa memorabile. Fin dall’avvio del campionato la gioiosa macchina da gol e punti di coach Marco Ramondino, che non a caso si è messo in tasca la riconferma del contratto, si è presentata alla nuova famiglia cestistica sicura dei suoi mezzi e tenendo alla larga ogni timore reverenziale. Un traguardo che va ad aggiungersi all’approdo alla finale di Coppa Italia pur persa contro Milano. Trieste, che subisce cos’ dai piemontesi la seconda sconfitta di fila dopo quella di Coppa Italia, incamera il secondo stop di campionato consecutivo ma rimane a contendere a Pesaro l’ultimo posto disponibile per i playoff. A decidere le sorti del match è stato un ottimo ultimo quarto disputato da Tavernelli e compagni. I primi dieci minuti hanno visto Tortona avanti per 24-19, l’intervallo lungo i giuliani per 34-43. La compagine di coach Franco Ciani ha mantenuto il controllo delle operazioni anche nel terzo quarto con il punteggio di 50-59 ma Tortona, con un ottimo parziale di 30-15 negli ultimi dieci minuti, l’ha fatta sua. Top scorers: Mike Daum (Tortona) 20 punti, top scorer dei suoi per la terza giornata di fila, e Adrian Banks (Trieste) 22.
FORTITUDO KIGILI BOLOGNA – GE.VI NAPOLI BASKET 56-64
La ventesima sconfitta stagionale è quella che le fa più male. Per la Fortitudo Bologna, infatti, lo stop casalingo al “Pala Dozza” contro la Ge.Vi Napoli vale la discesa in serie A2 insieme con la già retrocessa Vanoli Cremona. I felsinei di coach Antimo Martino, la cui storia è fatta tra l’altro di due scudetti, una Coppa Italia e due supercoppe italiane, scivola in A2 dopo quattro stagioni. Il basket, come la vita, è una ruota che gira. Lo scorso campionato, infatti, a quest’ora, i felsinei ottenevano quella vittoria contro Cantù che consentiva loro di restare in massima serie spedendo in A2 i brianzoli che ora stanno lottando per ritornarvi subito. Napoli, dal canto suo, al suo ritorno nella massima serie cestistica dopo ben tredici anni di assenza con la promozione dalla A2 della scorsa stagione, porta a casa la tanto sospirata salvezza. Nei primi tre quarti l’equilibrio ha regnato sovrano con le due squadre consapevoli dell’importanza capitale della posta in palio. I primi dieci minuti hanno sorriso ai partenopei con il punteggio di 12-14, all’intervallo lungo è invece stata parità a quota 29. Nel terzo quarto la Fortitudo si è alzata in quota di tre lunghezze (45-42) e nei dieci minuti conclusivi Napoli ha messo definitivamente la freccia. Top scorers: Geoffrey Groselle (Fortitudo) 19 punti e l’ex Assigeco Piacenza Markis Mc Duffie (Napoli) con 15.
GERMANI BRESCIA – OPENJOB METIS VARESE 102-71
Troppo Brescia per Varese che subisce anch’essa la “legge della Leonessa”. Il roster di coach Alessandro Magro , con la ventunesima vittoria stagionale, rende ancora più blindato il terzo posto alle spalle del duo delle meraviglie Virtus Bologna- Milano e si candida a essere tra i protagonisti dei playoff. Varese, dal canto suo, è già al sicuro con una salvezza conquistata aritmeticamente ormai da tempo. Un buon risultato professionale anche per coach Alberto Seravalli che ha ereditato la non facile situazione lasciata dall’esonero per motivi disciplinari di coach Johan Roijakkers. Brescia ha chiuso avanti il primo quarto sul 27-24, Varese è salita in cattedra all’intervallo lungo archiviandolo con un 49-47 a favore. La leonessa è tornata a ruggire nel terzo quarto imponendosi per 72-63 fino al più trentuno finale. Top scorers: Nazareth Mitrou Long (Brescia) con 22 punti e Justin Reyes (Varese) 17.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – UMANA REYER VENEZIA 75-85
Nonostante la seconda sconfitta interna di fila contro una Venezia già ai playoff, Pesaro può ancora puntare al supplemento di campionato. Per i lagunari di coach Walter De Raffaele si tratta del settimo successo di fila. Ospiti sempre in controllo della gara. Il primo quarto ha consegnato loro un solo possesso di vantaggio (20-22) , più ampio il divario all’intervallo lungo (37-45). Gli otto punti a favore dei veneti sono rimasti tali nel terzo quarto che è andato in archivio sul 59-67 e sono diventati dieci nel computo finale. Top scorers: Tyrique Jones (Pesaro) con 18 punti e Mitchell Watt (Venezia) con 22.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 69-77
Quarta battuta d’arresto consecutiva per i tridentini che, con il loro tredicesimo posto e 22 punti, si mantengono comunque in massima serie. Reggio Emilia riscatta invece nel modo migliore sia la delusione per la sconfitta in finale di Fiba Europe Cup contro il Bahcesehir sia per il duplice passo falso in campionato contro Milano e Brescia. Il roster di coach Attilio Caja ha visto spalancarsi le porte dei playoff. Trento si è vista sfuggire tra le dita la sfida nel quarto conclusivo. Nella prima mezz’ora, infatti, aveva messo la testa avanti per 19-13 al 10′, 44-27 al 200 e 58-55 alla mezz’ora. Reggio Emilia l’ha fatta sua con l’ultimo parziale di 22-11. Top scorers: Dominique Johnson (Trento) 12 punti e Andrea Cinciarini (Reggio Emilia) 22.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI – VANOLI CREMONA 98-82
Playoff in cassaforte, come lo scorso campionato. Sassari si assicura il supplemento di campionato sconfiggendo al “Pala Serradimigni” la già retrocessa Vanoli Cremona che ha già la testa al tentativo di risalire la china nella prossima stagione e non ha più potuto disporre di Cournooh passato in serie A2 alla Givova Scafati. L’auspicio, per il roster dell’ex Cantù Piero Bucchi, è che i playoff possano portare più in là dei quarti di finale a cui la squadra si arrestò la scorsa stagione infrangendosi contro il muro dell’Umana Reyer Venezia. Sassari in costante controllo della gara. Il primo quarto si è concluso all’insegna dell’equilibrio con i padroni di casa avanti per 26-24. All’intervallo lungo il vantaggio sardo è decisamente cresciuto portandosi sul più dieci (54-44). I dieci punti sono diventati diciotto nel terzo quarto (79-61) e sono leggermente scesi a sedici nel computo finale. Top scorers: Gerald Robinson (Sassari) con 18 punti e Jamuni Mc Neace e Verners Kohs (Cremona) con 12.
Classifica LBA

in copertina Alessandro Gentile contrastato da Kaleb Tarczewski (milano-Brindisi) Photocredits: Savino Paolella




























