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Milano mette le mani sul derbyssimo lombardo contro Varese. La Virtus Bologna risponde a distanza aggiudicandosi il derby con Reggio Emilia e ambedue le compagini procedono a braccetto in testa. Vittorie preziose in coda per Napoli e Cremona, solita, inossidabile Brescia anche contro Pesaro. Sassari regola la Fortitudo, Trento regala lacrime a Trieste.
AX ARMANI EXCHANGE MILANO – OPENJOB METIS VARESE 95-77
Dopo il ritorno alla vittoria in Euroleague sul terreno dell’Anadolu Efes, Milano puntava a rialzare la testa anche in campionato dopo lo stop con Brescia. Missione compiuta con l’aggiudicazione del derby contro la Openjob Metis Varese priva di Keene e alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro la Carpegna Prosciutto Pesaro. Il roster di coach Ettore Messina conserva la testa della graduatoria in tandem con la Virtus Bologna a quota trentotto punti e, dopo il rinvio della gara di Euroleague con lo Zenit, si prepara al meglio all’altro impegno continentale casalingo contro i tedeschi del Bayern Monaco. Varese resta comunque nei paraggi dei playoff con i suoi venti punti. Partita senza storia nelle mani dei padroni di casa dall’alfa all’omega. Il primo quarto si è concluso con un netto 20-6 che è diventato 54-32 all’intervallo lungo ovvero più ventidue. Il divario a favore dei milanesi si è ulteriormente accresciuto nel terzo quarto chiuso sul 77-47 e si è mantenuto comunque ampio pur riducendosi grazie a una Varese tutto cuore illuminata soprattutto da Woldetensae e Vene nei dieci minuti finali. Top scorers: Konstantinos Mitoglou (Milano) con 14 punti e Andriu Tomas Woldetensae (Varese) con 18.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 78-70
Il derby emiliano sorride ai felsinei che restano appaiati in testa a Milano e firmano la loro nona vittoria consecutiva e diciannovesima stagionale. La compagine di coach Sergio Scariolo è ora concentrata sull’impegno di Eurocup che la vedrà opposta in casa agli spagnoli del Gran Canaria e ha intenzione di bissare in campo continentale il successo ottenuto sul parquet dei greci del Promitheas Patrasso. Reggio Emilia ferma la sua serie utile a tre vittorie di fila e ora si proietta con la mente al suo prossimo impegno europeo di mercoledì 30 marzo alle 18.30 quando disputerà la semifinale di Fiba Europe Cup sul terreno dei danesi del Bakken Bears. Il roster di coach Attilio Caja resta comunque in campionato ben attestato in zona playoff con il quarto posto. I padroni di casa hanno costruito la vittoria nei primi due quarti dato che gli ultimi due sono terminati in perfetta parità (21-21 il terzo e 23-23 l’ultimo). Il primo si è chiuso con i felsinei avanti per 22-14. Il vantaggio si è mantenuto a otto lunghezze anche all’intervallo lungo sul 34-26. Poi i due quarti in perfetto equilibrio che hanno consentito a Hackett e compagni di portare a casa la gara. Top scorers: Kyle Weems (Virtus) 26 punti e Mikael Levon Hopkins e Justin Johnson (Reggio Emilia) con 14.
GE.VI NAPOLI – HAPPY CASA BRINDISI 79-69
Dopo cinque cappaò di fila, ecco la rinascita. L’orgoglio cestistico della terra di Partenope regala a se stesso il ritorno alla vittoria e al suo nuovo coach Maurizio Buscaglia il primo successo da quando ha rilevato l’esonerato Pino Sacripanti sulla panchina. Ossigeno prezioso per i campani contro una Brindisi che non riesce a trovare continuità di rendimento mancando di bissare il successo casalingo ottenuto con Cremona. I pugliesi restano comunque sempre in zona playoff con i loro ventidue punti. Napoli sale al tredicesimo posto a quota 18 e respira un po’. Dopo un primo quarto favorevole agli ospiti di coach Francesco Vitucci avanti per 18-22, Napoli si è alzata in quota nel secondo quarto concluso con un 38-38 a favore e non ha più mollato la presa. L’ex Assigeco Piacenza Mc Duffie e compagni si sono alzati in quota nel terzo quarto sul più tredici (64-51) e hanno concluso con dieci punti di vantaggio. Top scorers: Jordan Parks (Napoli) con 22 punti e D’Angelo Harrison (Brindisi) con 21. Per quest’ultimo si tratta del secondo turno consecutivo come top scorer dei brindisini.
UMANA REYER VENEZIA – BERTRAM TORTONA 69-61
La delusione di “Eurocup” con una sconfitta per 90-105 sul terreno dell’Union Olimpija le imponeva di rialzare la testa. Venezia lo ha fatto nel modo migliore imponendosi contro la scalpitante matricola piemontese Bertram Tortona reduce da due vittorie di fila. La compagine lagunare di coach Walter De Raffaele fa quindi il migliore rifornimento di morale in vista dell’impegno di “Eurocup”di mercoledì 30 marzo alle 20 in casa contro il Promihteas Patrasso già battuto dalla Virtus Bologna. Tanto Venezia quanto Tortona hanno comunque un posto al sole in prospettiva playoff. I primi due quarti della contesa sono scorsi sul filo dell’equilibrio con un 13-13 alla fine del primo e un risicato 28-26 per i padroni di casa all’intervallo lungo. Poi Venezia, nella seconda parte di gara, ha innestato il turbo chiudendo alla mezz’ora sul 56-39 e conservando otto punti a suo beneficio nel computo finale. Top scorers: Jeff Brooks (Venezia) 16 punti e Jp Macura (Tortona) 22, quest’ultimo miglior realizzatore dei suoi per il secondo turno di fila.
BANCO SARDEGNA SASSARI – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 85-79
Dopo due passi falsi, il roster di coach Piero Bucchi ritrova il sorriso contro una Fortitudo che non riesce a dare continuità alla vittoria ottenuta nella tana di Trieste né a conquistare il terzo successo di fila in trasferta. I sardi restano decisamente in zona playoff, i felsinei di coach Antimo Martino ripiombano invece all’ultimo posto in classifica per effetto del ritorno alla vittoria di Cremona che li ha agganciati a quota 14, Sassari ha costruito la sua vittoria in rincorsa nella seconda parte di gara. Fortitudo avanti sia nel primo quarto per 27-19 sia all’intervallo lungo per 54-47. Poi Bendzius e compagni si sono rimessi in carreggiata concludendo con un risicato 68-67 il terzo quarto avanti e poi tracciando un solco finale di sei incollature tra loro e gli emiliani. Top scorers: Filip Kruslin (Sassari) 19 punti e Pietro Aradori (Fortitudo) 18.
VANOLI BASKET CREMONA – NUTRIBULLET TREVISO 74-67
Vittoria e speranza di salvezza intatta. Cremona riesce ad avere ragione di Treviso in una sfida che metteva in palio punti placcati oro in termini di sicurezza e, pur restando fanalino di coda, ottiene almeno di condividere l’ultima piazza con la Fortitudo Bologna rimettendo in gioco il discorso della sua permanenza nel massimo livello della gerarchia cestistica tricolore. Il roster di coach Massimiliano Menetti non riesce a bissare il successo ottenuto contro Trento né a riscattare la sconfitta casalinga in BCL contro il Darussafaka. Dopo un primo quarto condotto da Cremona sul 17-13, i veneti hanno ribaltato l’esito della contesa all’intervallo lungo chiudendolo sul 36-34 a favore. Il roster della città del torrazzo si è poi definitivamente alzato in quota nei rimanenti due quarti prima di tre punti alla mezz’ora (56-53), poi del definitivo più sette. Top scorers: Jamuni Mc Neace (Cremona) 17 punti e Giordano Bortolani (Treviso) 15 punti. stavolta top scorer solitario dopo esserlo stato in condivisione nei due precedenti turni.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – GERMANI BRESCIA 83-88
Inossidabile, ancora una volta. La Germani Brescia centra la dodicesima vittoria di fila con una Pesaro che veniva da due vittorie con Brindisi e Varese e resta saldamente terza forza del campionato con 32 punti a sei lunghezze dal tandem di testa Milano-Virtus Bologna. Il roster di coach Luca Banchi era sul punto di fare l’impresa e di fermare il roster della Leonessa dal momento che ha condotto la gara per i primi tre quarti per poi naufragare nei dieci minuti finali. Primo quarto concluso con un 28-23 per i pesaresi che all’intervallo lungo hanno raddoppiato la dotazione di vantaggio a loro favore (48-38). Nel terzo quarto Brescia si è riavvicinata a meno quattro (64-60) per poi alzarsi in quota e ribaltare l’esito della contesa negli ultimi dieci minuti prevalendo per cinque punti. Top scorers: Tyrique Jones (Pesaro) 20 punti e Amedeo Della Valle (Brescia) 19.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – ALLIANZ TRIESTE 75-74
Dopo ben sette sconfitte di fila Trento rialza la testa e manda al macero la sconfitta di “Eurocup” con il Turk Telecom imponendosi di misura su Trieste. Per i giuliani di coach Franco Ciani è invece il sesto, preoccupante passo falso di fila. Il roster di coach Emanuele Molin e quello della Venezia Giulia viaggiano ambedue a quota venti punti e sentono ancora profumo di playoff. Gli ospiti, avanti fino al terzo quarto, si sono fatti scivolare la vittoria tra le dita nei dieci minuti finali. Banks e compagni avanti nel primo quarto per 26-22 e all’intervallo lungo per 42-40. Nel terzo quarto l’andamento della gara non è cambiato con i triestini sempre avanti di tre lunghezze per 61-58. Trento ha avuto il merito di crederci fino in fondo e nell’ultimo quarto si è imposta di una lunghezza. Top scorers: Diego Flaccadori (Trento) 23 punti e Adrian Banks (Trieste) 22, quest’ultimo top scorer per la seconda giornata di fila.
Classifica LBA

Photocredits: Savino Paolella




























