Se, citando un famoso detto, “chi ben comincia è a metà dell’opera”, allora l’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano può guardare con grande ottimismo al futuro della serie scudetto. Infatti, gli uomini di Poeta portano a casa il primo episodio della serie contro l’Umana Reyer Venezia; lo fanno mettendo in scena una ottima prestazione, vincendo la partita in quello che doveva essere il punto di forza dei lagunari, gli alti ritmi e l’elevato numero dei possessi.

I biancorossi di casa spaccano la partita a cavallo dei primi due periodi; lo fanno stampando un parziale di 20-3 in 7’, di fatto lasciapassare verso il successo. L’Olimpia, infatti, è brava ad accumulare venti punti di vantaggio già a metà del secondo periodo, sul 41-21, margine che poi Venezia prova a colmare, ma senza mai dare l’impressione di poter riaprire il confronto.

Oltre all’efficacia offensiva, ben raccontata dalle ottime percentuali dei biancorossi, con la perla del 60% da tre punti, Milano sfrutta anche la propria efficacia difensiva, grazie alla quale tiene il miglior attacco del campionato, appunto quello veneto, a soli 37 punti nel primo tempo. Discriminante, nell’esito del confronto, anche il diverso peso della panchina; Poeta ha avuto ben 55 punti da coloro che hanno iniziato questa Gara-1 seduti, con Mannion a 17 e Diop a 18, mentre l’Umana solo 10 (cinque a testa di Horton e Wheatle).

Anche la cronaca del confronto ben racconta la supremazia dell’Olimpia; Bolmaro e compagni, infatti, chiudono il primo quarto con un vantaggio già importante, sul 24-15, per poi scappare via nel secondo periodo, andando all’intervallo lungo avanti di 17 lunghezze. E’ la spallata decisiva del confronto, anche se al rientro sul parquet l’Umana ci prova anche a rientrare, senza però mai scendere sotto i 14 punti di ritardo.

Dando un’occhiata alle cifre, spiccano le percentuali di Milano; la compagine di Poeta, infatti, chiude con il 58 % da due punti e con il 61 dalla lunga distanza, con 11 ciuff su 18 tentativi. Stats nettamente superiori a quelle fatte registrare dagli orogranata, che tirano con il 43.9 da due punti ed il 36.8 dall’arco. Per quanto riguarda i singoli, Milano porta dieci uomini a referto, con i due migliori realizzatori che escono dalla panchina: Mannion, a quota 17 in appena 18’ di utilizzo, con un pregevole 4/4 nelle triple, e Diop, che ne mette 18 in 15’ sul parquet, con 6/6 dal campo.

In doppia cifra anche Shields (13), Nebo (10) e LeDay (10). Negli orogranata altra super prova di Tessitori, che sta giocando una super post-season; il centro lagunare segna 26 punti in 21’ sul campo, con 7/9 da due e 2/2 da oltre l’arco, con anche 5 rimbalzo. Oltre i 10 punti anche R.J. Cole (16) e Jordan Parks (13), con un pregevole 5/7 al tiro.

Ormai in archivio Gara-1, le menti dei protagonisti della serie sono ormai rivolte verso il secondo episodio della serie, in programma ancora a Milano già domani, con palla a due prevista per le ore 20:00.

EA7 Olimpia Milano – Umana Reyer Venezia 100-80

24-15, 54-37, 79-62, 100-80)

Olimpia Milano: Diop 18 rimbalzi 5, Mannion 17 assist 5, Shields 13, Nebo 11 rimbalzi 7, Leday 10, Bolmaro 9, Ricci 7, Brooks 6, Ellis 5 assist 7, Guduric 4 assist 6, Tonut 0, Flaccadori 0. Coach Poeta.

Venezia: Tessitori 26 rimbalzi 5, Cole 16, Parks 13 rimbalzi 9, Wiltjer 8, Bowman 5, Horton 5, Wheatle 5, Lever 2, Candi 0, De Nicolao 0, Nikolic 0, Valentine 0. Coach Spahija

Photocredits: Savino Paolella

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