I bianconeri sono chiamati all’ultima fatica prima della pausa per la finestra FIBA in cui saranno impegnate le nazionali: dopo il match contro la Pallacanestro Varese di domenica 22 novembre (palla a due alle 19.00, diretta Eurosport Player e Radio NBC) la Dolomiti Energia Trentino infatti tornerà a giocare una partita ufficiale solo il 6 dicembre, quando è in calendario la trasferta al Taliercio per affrontare la Reyer Venezia.
Dopo le fatiche di un calendario particolarmente fitto e di una rotazione condizionata da infortuni e assenze, la settimana di doppio impegno in casa si è aperta con la “maratona” contro Nanterre chiusa solo dopo due lunghi tempi supplementari. Ricaricare le batterie è uno dei principali obiettivi dell’Aquila in vista di una partita in cui di energie ne serviranno parecchie: è sempre out Luke Maye, ancora in dubbio anche JaCorey Williams il cui impiego sarà valutato dallo staff solo nelle ultime ore prima del match. Trento in Serie A ha vinto quattro delle ultime cinque partite.
Domenica si gioca una partita importante, certo, ma per Davide Pascolo è addirittura speciale: il lungo bianconero infatti scendendo in campo contro Varese raggiungerà le 300 partite ufficiali giocate con la maglia dell’Aquila Basket.
Un percorso cominciato a giugno 2011 nella terza serie nazionale e che ha visto “Dada” e il club bianconero crescere di pari passo arrivando ai massimi palcoscenici nazionali e continentali: 116 presenze nelle “minors”, 126 in Serie A, 48 in EuroCup, altre 9 fra Supercoppa e coppe nazionali.
Nonostante i due anni trascorsi a Milano fra il 2016 e il 2018, Pascolo ha messo insieme numeri straordinari con indosso i colori bianconeri: complessivamente nelle sue 299 partite con Trento sono 3.020 i punti messi a segno dal numero 7, ormai bandiera di Trento a cui si è legato a inizio stagione fino al 2023.
Sia per partite giocate che per punti realizzati con l’Aquila Basket Dada è al secondo posto assoluto nella classifica all-time dei trentini, alle spalle del solo capitan Toto Forray.
Varese arriva alla sfida con Trento reduce dal successo su Roma che ha interrotto una striscia di cinque sconfitte consecutive di biancorossi: una vittoria importante ma resta un po’ amara dal brutto infortunio del nuovo acquisto Jalen Jones, che al debutto con l’Openjobmetis si è rotto il tendine d’Achille e ha chiuso, ancora prima di cominciarla, la propria stagione.
I lombardi, a maggior ragione, per sbancare la BLM Group Arena faranno affidamento sulla classe e sulla clamorosa efficacia di Luis Scola: la leggenda argentina a 40 anni suonati sta sfoderando una stagione da 23,3 punti e 7,5 rimbalzi di media, tirando con oltre il 50% sia da due che da tre. Un impatto offensivo stellare che aiuta poi i compagni a trovare spazio e occasioni: l’ex NBA Toney Douglas è un realizzatore di striscia (12 punti di media), Arturs Strautins sta confermando i suoi progressi fisici e tecnici con un avvio di 2020-21 da 14,3 punti e 8,8 rimbalzi a partita. I guizzi di Michele Ruzzier e Ingus Jakovics sul perimetro e l’energia di Anthony Morse sotto canestro sono un contorno che può avere impatto su qualunque partita.
Al fianco di coach Massimo Bulleri sulla panchina di Varese siede anche un grande ex, Vincenzo Cavazzana, un passato a Trento da giocatore prima (nei primissimi anni 2000) e da assistant coach dopo in Legadue, Serie A ed EuroCup (2012-2019).
Undici i precedenti fra Trento e Varese in Serie A dal 2014: 7-4 il bilancio in favore della Dolomiti Energia, che si è imposta anche nell’unica sfida fra le due formazioni nella scorsa stagione (81-86 a Masnago grazie al record di squadra di triple segnate in una partita, ben 17).
L’ultima volta alla BLM Group Arena è datata 2 febbraio 2019, quando Forray (14 punti) e compagni ebbero la meglio sui lombardi con il risultato di 74-71.
Alla vigilia della partita con Varese, le parole del coach dei bianconeri NICOLA BRIENZA: «Quella di domani contro Varese è una partita complicata, ancora prima che per la nostra situazione per le qualità dei nostri avversari: i lombardi possono contare su giocatori e individualità di altissimo livello, che possono risolvere le partite con il loro talento offensivo e la loro leadership. Penso ovviamente a Scola in primis, protagonista di un avvio di stagione davvero superlativo, ma anche a Douglas, che nelle loro vittorie è sempre stato un fattore determinante. E poi c’è un gruppo italiano giovane ma già con grande esperienza in Serie A in cui spiccano Ruzzier e Strautins, giocatori che garantiscono equilibrio e identità. Abbiamo grande rispetto per Varese e per il gruppo allenato da coach Bulleri, sappiamo di dover preparare e giocare al meglio questa partita.
Per quanto riguarda noi, stiamo attraversando un momento davvero particolare: da un lato ci sono le oggettive difficoltà che abbiamo incontrato tra infortuni e calendario, ma dall’altra ci sono la consapevolezza e l’energia mentale che ci hanno dato le nostre ultime performance, nelle vittorie e anche nelle sconfitte. Tutti all’interno della squadra sanno che stiamo lavorando bene insieme e che stiamo seguendo la strada giusta per il nostro percorso di crescita: i ragazzi sono pronti, ci sono giocatori importanti assenti o in recupero, quindi per noi la chiave domani sarà la forza del gruppo, il riuscire a buttare il cuore oltre l’ostacolo e mettere in campo un extra-sforzo prima della pausa per la finestra delle nazionali».
Ufficio Stampa Aquila Trento Foto: Daniele Montigiani




























