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Dopo le Final Eight di Coppa Italia, torna in campo il campionato di Serie A2 femminile, con alcune sorprese; vediamo cosa è accaduto sui quattordici parquet del torneo
GIRONE A
C’era grande attesa per lo scontro al vertice di San Giovanni Valdarno, dove la Polisportiva Galli ospitava una delle seconde in classifica, la Repower Sanga Milano. Alla fine, ha spuntarla sono le meneghine, brave ad indirizzare il confronto con il parziale del secondo periodo, un 18-4 che ha permesso alla compagine di Pinotti di allungare, senza venire più raggiunta dalla capolista. Nella Repower doppia doppia, da 14 punti e 10 rimbalzi, della Tibè e 17 della Toffali, con 6/11 dal campo. Alla Polisportiva Galli poco servono la doppia doppia della Cruz ed i 13 della Rossini.
Nonostante lo stop, la compagine toscana mantiene la vetta del girone, ma vede avvicinarsi, a solo due punti di distanza, proprio Milano, che deve ancora recuperare una partita, e la CLV-Limonta Costa Masnaga, come ampiamente pronosticabile a dama contro il fanalino di coda Virtus Benevento. È stata una partita senza storia, quella in terra lombarda, dominata dalle ragazze di Luca Andreoli già nel primo periodo, chiuso con un eloquente 33-12. Nella compagine lombarda 22 della Motta e doppia doppia, da 20 punti e 11 rimbalzi, della Osazuwa in appena 20’ di utilizzo. Nelle campane, 20 della Toffolo, ma con 5/17 al tiro.
Chi invece spreca l’occasione per agganciare il secondo posto è l’USE Rosa Scotti Empoli, che paga i festeggiamenti dopo la conquista della Coppa Italia. La compagine di Cioni cede a Broni, sul parquet di una squadra che coglie così il suo quinto successo di fila. Broni la vince nel periodo finale nel quale stampa, in avvio, un parziale di 15-0 che ribalta l’inerzia e, di fatto, vale due punti preziosissimi. Nella squadra di Diamanti doppia doppia per la Nasraoui (14 punti e 12 rimbalzi) e per la Hartmann (14+10), nelle fresche vincitrici della Coppa Italia, 16 della Castellani (7/15).
Grazie a questo successo, la Logiman rimane al quinto posto, a braccetto della matricola Jolly Acli Basket Livorno, agevolmente corsara sul parquet di Torino Teen Basket. Le labroniche sgommano già nel primo tempo, chiuso con 15 lunghezze di vantaggio, margine poi agevolmente mantenuto fino alla sirena finale. Le labroniche tornano così al successo, grazie anche alla ottima prova della Botteghi, per lei bella doppia doppia da 20 punti e 12 rimbalzi. Nelle piemontesi 14 della Paleari (5/10) e 15 della Popovic (5/12).
Nella corsa ad una posizione playoff, lo squillo arriva dalla Salerno Ponteggi che batte, al termine di un confronto emozionante, la Sardegna Marmi Cagliari. Le campane la spuntano nel finale, grazie ai cinque punti consecutivi realizzati dalla Orchi, ed all’errore del possibile pari della El Habbab. Con questo successo Salerno si porta a -4 dalla zona playoff, margine difficile ma non impossibile da rimontare. Oltre alla Orchi, nelle campane 14 della De Mitri, con 6/9 dal campo. Per Cagliari 14 della El Habbab, che chiude con 4/8 al tiro.
Le sarde rimangono così a quota 20, dove vengono raggiunte dalla Nuova Icom San Salvatore Selargius, brave a rispettare il pronostico contro le Foxes Giussano, sconfitte per 80-63. Le sarde conducono per quasi tutta la partita, ma devono aspettare l’ultimo quarto per blindare i due punti, dopo che la compagine lombarda aveva anche messo il naso avanti. Per Selargius 24 della Favre, con un rilevante 4/8 dalla lunga distanza, e 19 della Ceccarelli, alle Foxes poco servono i 17 della Lussignoli (7/15) ed i 15 della Bernardi (6/12).
Chi continua a sperare nella post-season è la Cestistica Spezzina, tornata al successo con il colpaccio in terra piemontese, sul parquet della Tecnoengineering Moncalieri. Le padrone di casa stanno a lungo avanti, ma sempre con un vantaggio limitato ed alla fine il killer instinct di Moretti e compagne ha la meglio; Spezia, infatti, la spunta di due, dopo aver trovato il primo vantaggio a 4’ dalla sirena finale. Nelle liguri gran prova della Missanelli (23 punti con 8/17 dal campo) e 19 della Tehub, per Moncalieri 16 della Mitrova.
GIRONE B
Se nel Girone A la capolista, la Polisportiva Galli, stecca, nel B continua a vele spiegate la marcia della prima della classe, la San Giorgio MantovAgricoltura Mantova, che allunga a cinque la serie di vittorie consecutive. Le virgiliane fanno loro il big match di giornata, sul parquet dell’Halley Thunder Matelica, regolata di cinque. La compagine di Logallo arriva fino al +23, poi le marchigiane mettono in cantiere una rimonta, non concretizzata, che le porta fino ad un possesso di ritardo. Nella capolista da oscar la prova della Fusari, 26 con 8/10 da tre punti, e ottima la prova della Ramò (17). In casa Matelica, doppia doppia, da 17 punti e 15 rimbalzi, della Poggio, e 20 della Gramaccioni, con 8/15 dal campo.
A causa della sconfitta, la compagine di Sorgentone viene agganciata al secondo posto dalla W.APU Delser Crich Udine, corsara sul campo della Velcofin Interlocks Vicenza. Un successo che ci voleva, quello delle friulane, tornate così alla vittoria dopo cinque stop di fila, tra Coppa e campionato. Non una vittoria semplice, per la squadra di Massimo Riga, maturata nei due periodi finali, nei quali la Bovenzi (14) e compagne stampano un parziale di 30-17. Oltre alla Bovenzi, per Udine gran prova della Gianolla (22 punti e 14 rimbalzi) mentre Vicenza paga la serata no in attacco, come dice l’unica ragazza in doppia cifra, la Nespoli a quota 10.
Grazie a questo successo, le friulane tornano al secondo posto, rimanendo in scia alla capolista Mantova ed agganciando proprio Matelica e Treviso. Anche la Martina, infatti, esce scornata dal turno, perdendo a Ragusa, per mano di una squadra, appunto quella siciliana, che senza la penalizzazione navigherebbe in seconda posizione. Ragusa la vince in difesa, concedendo appena 44 punti alle trevigiane, troppo pochi per sperare di portare in Veneto i due punti. Nelle siciliane, 14 della Siciliano, capocannoniere del torneo, e 13 della Consolini, anche se il titolo, nello specifico platonico, di top scorer tocca alla Peresson, a quota 16.
Alle spalle delle prime quattro, torna a sorridere, dimenticando così lo stop nella semifinale di Coppa Italia, la ARAN Cucine Roseto, corsara nel lungo viaggio a Bolzano, la casa dell’Alperia. Le abruzzesi la indirizzano già con il 17-5 dei primi 5’, per poi tenere a debita distanza tutti i generosi, ma altrettanto infruttuosi, tentativi di rimonta delle padrone di casa, alle quali non bastano gli 11 a testa della Stefanczyk e della Schweinbacher. In casa Roseto 13 della Coser (3/5) e 11 della Coloro, con 4/6 da due.
Nella corsa ai playoff, lo squillo di giornata lo regala la Pallacanestro Femminile Umbertide, a sorpresa corsara sul parquet della Futurosa iVision Trieste, per due punti utili ad alimentare le speranze di accedere ai playoff. Le umbre stanno a lungo avanti ed hanno la meglio nella volata finale, con le friulane che sbagliano, con la Camporeale, la tripla del successo. Architrave del colpaccio, i 21’ di fuoco della Offor, che segna 20 punti e cattura 17 rimbalzi. Per Trieste 18 della Miccoli (8/17).
Nelle zone basse, punti di platino per la Solmec Rhodigium e per la Bagalier FE.BA. Civitanova, a segno in altrettanti scontri diretti. Le marchigiane battono in volata uno dei due fanalini di coda del torneo, la Pallacanestro Vigarano, che pure rimane in partita fino alla sirena finale, come racconta il 59-57 finale. Civitanova torna così al successo, mentre le rossonere devono incassare l’ottavo stop di fila, nonostante i 19 della Zietara ed i 13 delle Nikolova. Nella matricola marchigiana, 14 della Jaworksa (6/10), con il gustoso contorno di 11 rimbalzi, e 11 della Bocola.
Sofferto anche il successo della Solmec, sul parquet del Basket Girls Ancona. Le venete la spuntano nella volata finale, al termine di un confronto sviluppatosi a fasi alterne. A far esultare la Solmec la gran prova della Zanetti, che mette a referto 26 punti, con 10/16 dal campo. In doppia cifra, a quota 12, anche la Mestdagh. In casa Ancona, che incassa la seconda sconfitta di fila e rimane ancorata all’ultimo posto, 24 della Marinkovic (9/17) e 17 della Streri (5/13).
Photocredits: Passalacqua Ragusa




























