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Giornata importante nel campionato di A2 femminile, con entrambi i gironi che vedono in vetta alla classifica una capolista solitaria. Vediamo nel dettaglio quanto accaduto nei due raggruppamenti del torneo.
GIRONE A
Continua la marcia in vetta alla classifica della Repower Sanga Milano, arrivata al terzo successo di fila, questa settimana contro la Nuova Icom San Salvatore Selargius, che pure vende cara la pelle, arrivando, con una gran bel terzo periodo, fino al -3, ma le meneghine sono brave a rimanere in testa fino alla sirena finale, sul 66-59. Nella capolista 16 della Marinkovic e 12 della Toffali, nelle sarde 17 della Ceccarelli e 15 della D’Angelo.
La compagine di Pinotti rimane sola in testa, approfittando del capitombolo della CLV Limonta Costa Masnaga, sconfitta Torino dalla Normatempo Italia nel big match di giornata. All’ombra della Mole esce una partita equilibratissima, con Costa Masnaga che spreca, negli ultimi 2’, un vantaggio di sette punti, pagando dazio nel finale ad un gioco da tre punti della Chukwu, che vale il 70-69 finale. Nelle piemontesi doppia doppia, da 23 punti e 16 rimbalzi, proprio della Chukwu e 14 della Penz, mentre a Costa Masnaga non bastano i 21 della Brossmann ed i 16 della Tader.
A causa della sconfitta, la compagine lombarda viene così raggiunta al secondo posta dalla Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno. Le toscane tornano ad esultare regolando la Tecno Engineering Moncalieri, dopo un confronto sempre condotto dalle valdarnesi, avanti di 21 già all’intervallo lungo, gap mantenuto fino all’81-61 finale. Nella Polisportiva Galli, prova da incorniciare della Bernardi, con 30 punti e 8/12 al tiro, nelle piemontesi, 12 della Obaseki.
Nel quartetto di squadre a quota 10, la più in forma è sicuramente la USE Rosa Scotti Empoli, arrivata al quarto successo di fila. Le ragazze di Cioni lo colgono nel derby a Livorno, sul parquet del Jolly, che invece incassa il terzo stop di fila. Empoli arriva alla doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto, per poi resistere ai tentativi di rimonta delle labroniche, alle quali non bastano le doppie doppie della Poggio (15+11) e della Botteghi (11+10). Nelle biancorosse ospiti, 18 della Vente e 14 della Ruffini.
A quota 10 approda anche l’Autocenter Arese Basket Foxes, anch’essa corsara sul parquet del fanalino di coda Terme Salus Ants Viterbo, che pure a metà del quarto finale era avanti nel punteggio. Nel finale, però, le lombarde la spuntano di quattro, prese per mano dai sette punti consecutivi della Olajide alla fine miglior realizzatrice dei propri colori, davanti ai 15 della Nikolova. Alle laziali poco servono i 14 della Gionchile e le doppie doppie della Myklebust (21 + 12) e della Cutrupi (14 punti + 11).
Nelle zone meno nobili, torna al successo la matricola Milano Basket Stars, a bersaglio nella gara casalinga con la Sardegna Marmi Virtus Cagliari, sconfitta per 75-72, dopo che le sarde avevano avuto anche un vantaggio in doppia cifra. La vittoria delle meneghine arriva addirittura dopo un overtime, segno evidente del grande equilibrio visto in campo. Nelle sarde 18 della Vujovic, 16 della Stawinska e 15 della Camporeale, in casa Milano doppia doppia, da 23 punti e 10 rimbalzi, della Zieniewska e 16 della Naczk.
GIRONE B
La notizia del giorno è la prima sconfitta stagionale dell’Halley Thunder Matelica, oltretutto arrivata in casa, per mano dell’Alperia Basket Club Bolzano, a bersaglio per 68-59. La svolta a favore della altoatesine arriva con il parziale 28-7 nel terzo periodo, che vale l’allungo decisivo. Bolzano arriva fino al +20, per poi resistere, con qualche patema, al ritorno della ormai ex capolista, alla quale non bastano i 16 della Bonvecchio ed i 10 della Pilakouta. Nell’Alperia, 13 della Manzotti e doppia doppia, da 24 punti e 11 rebounds, della Schweinbacher.
La sconfitta costa alla compagine di Alberto Matassini la vetta della classifica, dove ora si slancia solitaria la Ecodent Alpo Villafranca Veneta. Le ragazze di Nicola Soave colgono il nono successo consecutivo nella trasferta sul parquet della E-Work Faenza. Le venete scappano via con il 20-7 del terzo periodo, fino ad accumulare un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto fino alla sirena di fine gara. Alle faentine non servono i 13 a testa della Georgieva e della Brzonova di fronte ai 24 della Parmesani ed alla doppia doppia, da 12 + 16, della Peresson.
A causa dell’inattesa sconfitta casalinga, Matelica viene raggiunta al secondo posto dalla Pallacanestro Femminile Umbertide, che però deve sudare le classiche sette camicie per sbrigare la pratica Passalacqua Ragusa, sconfitta per 59-58, al termine di una gran bella rimonta. Le siciliane, infatti, erano avanti di 12 nel terzo periodo, salvo poi essere rimontate e superate, con un gioco da tre punti di Gianangeli, dalle padrone di casa. 16 della Stroscio e 14 della Moriconi nelle siciliane, doppia doppia (17 punti e 11 rimbalzi) per la umbra Baldi.
Scendendo la classifica, a quota otto troviamo due squadre uscite dal turno con un bel referto rosa, il CUS Cagliari e le Mooneygo Basket Girls Ancona, a bersaglio nella gara casalinga contro Vicenza, che pure conduce a lungo la partita. Le doriche agganciano il pareggio sul finire del terzo periodo, poi la portano a casa, per 64-59, nei 10’ conclusivi. In casa Ancona, 16 della Bremaud e 14 della Nardoni, nelle venete 12 della Kantzy.
Vince invece in trasferta il CUS Cagliari, a bersaglio nella lunga trasferta a Rovigo, la casa della Solmec. Le sarde, prese per mano dal ritorno della Bovenzi, la portano a casa di dieci, per 66-56, dopo aver condotto praticamente per tutto il confronto, tornando così alla vittoria dopo lo stop della settimana scorsa. Nelle venete 13 della Castelli, in casa CUS 22 della Bovenzi, 18, uscendo dalla panchina, della Piedel e super doppia doppia, da 15 punti e 17 rimbalzi, della Nasraoui.
Nelle zone calde della classifica, continua il buon momento della Sicily By Car Golfobasket Woman, al secondo olè di fila. Le siciliane lo trovano nello scontro salvezza contro la Futurosa iVision Trieste. Alcamo la spunta per 69-60, allungando nel periodo conclusivo presa per mano dalla super prestazione della lituana Krajunaite. Per l’ultima arrivata, doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi, nelle giuliane, 26 della Miccoli.
Photocredits: Halley Matelica




























