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In questo avvio di campionato, la Serie A2 stupisce per il grande equilibrio tanto che, dopo appena due giornate, ci sono soltanto tre squadre, una nel Girone A, due nel B, ancora a punteggio pieno. Vediamo cos’è accaduto nei due raggruppamenti
GIRONE A
In attesa della sfida, in programma domani sera, tra la Nuova Icom San Salvatore Selargius ed il Salerno Basket, con le campane che, vincendo, possono salire in vetta alla classifica, c’è soltanto una squadra, la Repower Sanga Milano, ancora a punteggio pieno. Le milanesi, in un “PalaGiordani” gremito, portano a casa il big match di giornata battendo di misura, con un canestro vincente della Tava a 1” dalla fine, la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno. Nel Sanga 18 della Toffali (6/15) e 16 della Olson, con 15 rimbalzi catturati, nelle ospiti 17 della Silvino Oliveira (9/22) e 15 della Bernardi (5/10).
Versa lacrime amare anche un’altra toscana, la USE Rosa Scotti Empoli, che cede in casa, per 71-78, alla Sardegna Marmi CUS Cagliari. Alla compagine di Cioni non basta uscire bene dai blocchi partenza per resistere alla rimonta sarda, concretizzata dal 21-16 del periodo conclusivo. Nelle sarde 22 della El Habbab (7/20) e 18 della Zieniewska (7/13), per Empoli 23 della Rylichova (7/15).
Festeggia invece la terza toscana del girone, il Jolly Basket Livorno, a dama nella gara casalinga contro un’altra squadra molto accreditata, la CLV-Limonta Costa Masnaga. Le ragazze di Angiolini la portano a casa addirittura di 31, blindando i due punti già con il +19 del primo tempo. Gran prestazione, quella delle amaranto, che portano sei ragazze in doppia cifra, con la Botteghi (8/20) a 22 e la Marangoni (8/16) a 18. Nelle lombarde 17 della Brossmann, con 6/14 al tiro, e 11 rimbalzi.
Battezza con un successo il vantaggio del fattore campo anche la Autocenter Foxes Giussano, nella sfida casalinga contro la matricola Milano Basket Stars, in partita solo nel primo quarto. Nei due periodi centrali, le Foxes, infatti, fanno segnare un parziale di 39-21 che vale i due punti. Nella compagine di Roberto Sacchi, che tira con 11/23 da tre, 21 della Nikolova (8/15) e 18 della Olajide (7/12). In casa Milano Stars nessuna ragazza in doppia cifra, a raccontare la pessima giornata della Baldelli e compagne.
Vince invece in trasferta, cogliendo così il primo successo del suo campionato, la Normatempo Pallacanestro Torino; le ragazze di Mario Corrado, infatti, espugnano agevolmente il parquet della matricola Terme Salus Viterbo, sempre costretta a rincorrere le piemontesi, alla fine a dama con un netto 69-48. Nelle laziali 13 della Puggioni (4/13), per Torino 22 della Penz, con un super 6/7 dalla lunga distanza e 15, uscendo dalla panchina, della Chukwu.
GIRONE B
In questo raggruppamento sono due le squadre a quota quattro, la Passalacqua Ragusa e la Pallacanestro Femminile Umbertide, entrambe a segno in trasferta. Le siciliane espugnano Trieste, ribaltando la contesa con il 26-14 del terzo periodo, per poi resistere ai tentativi di rimonta delle giuliane nel quarto conclusivo. A Trieste non bastano le cinque ragazze in doppia cifra (14 della Miccoli e della Katshitshi). Cinque sono anche le ragazze in doppie cifra nelle siciliane, con la Moriconi (5/10) a 15 e la Stroscio a 14, con 4/5 da tre punti.
Umbertide, invece, vince a Rovigo, al termine di un emozionante tempo supplementare, agganciato dalle padroni di casa con una veemente rimonta nel quarto finale, concretizzata da un ciuff della Viviani. Nell’extra time, le umbre benedicono il canestro della vittoria della Del Sole a pochi secondi dalla fine. Per Umbertide 23 della Sorrentino (7/20) e 17 della Del Sole (7/11), nelle venete 18 a testa della Zanetti (8/11) e della Viviani (7/16).
Quelle della due capolista non sono le uniche vittorie esterne di giornata, ci sono da registrare anche quelle della Ecodem Alpo e della E-Work Faenza, entrambe sofferte. La Ecodem espugna Bolzano, tenendo sempre in mano il punteggio, ma sempre con vantaggi risicati, fino al 72-68 finale, raggiunto grazie ai 20 della Parmesani ed alle doppie doppie della Peresson, da 15 + 15, e della Soglia, 10 + 10. Una doppia doppia anche nelle padroni di casa, quella della Egwoh, da 10 punti e 18 rimbalzi, e 20 della Manzotti.
Ancor più sudato il colpaccio di Faenza a Vicenza, con la compagine di Seletti che la spunta dopo un supplementare, agganciato dalle ospiti recuperando un gap di sette punti. Anche nel supplementare la E-Work è costretta a rincorrere, per poi piazzare la stoccata vincente nel finale, che vale l’esordio vincente nel torneo. Nelle venete 17 della Fusari (8/22) e doppia doppia, da 14 punti e 11 rimbalzi della Smorto, in casa Faenza 17 a testa della Georgieva (8/17) e della Guzzoni (6/13).
In una giornata caratterizzata da ben quattro colpacci esterni, confermano invece il fattore campo il CUS Cagliari e le Moneygo Basket Girls. Le doriche affondano senza dannarsi troppo l’anima la Sicily by Car Alcamo che pure aveva toccato anche i dieci punti di vantaggio nel primo quarto. Si è trattato del classico fuoco di paglia, perché nel momento di difficoltà le doriche hanno ingranato le marce alte, spuntandola a braccia alzate, per 61-42. Per Ancona 14 della Breamud e 10 della Zanetti, per Alcamo 13 della Nikolic e 11 della Thiam.
Vince in casa anche il CUS Cagliari, bravo a regolare, per 63-57 Treviso, che pure era uscita a razzo dai blocchi di partenza, con un iniziale 9-2. Le sarde ricuciono lo strappo e la partita scorre sui binari di un equilibrio quasi perfetto fino a metà del periodo conclusivo, quando si accende la Bovenzi, con nove punti di fila determinanti nel successo delle sarde, che chiudono con 11/20 da tre punti. A Treviso poco servono i 21 della Falenczyk di fronte alla doppia doppia, da 16 + 12, della Peric e ai 24 punti della Bovenzi.
Photocredits: Stefano Quarantotto




























