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In attesa dell’ormai imminente turno infrasettimanale, vediamo cosa è accaduto nei parquet del campionato di Serie A2 femminile.
GIRONE A
Anche in questo girone, come poi vedremo nel B, a condurre le danze è un terzetto, composto dalla CLV-Limonta Costa Masnaga, dalla Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno e dalla Repower Sanga Milano, tutte a bersaglio. Delle tre, l’unica a vincere davanti al pubblico amico è il Sanga Milano, agevolmente a bersaglio nella gara casalinga contro la Sardegna Marmi Virtus Cagliari, per 72-49, che vale il ritorno al successo della compagine di Pinotti, che ha 22 punti dalla Marinkovic. Nelle sarde, 15 della Tykha e 13 della El Habbab.
Agevole anche il successo, il settimo consecutivo, della CLV-Limonta Costa Masnaga, nella trasferta in terra sarda, sul parquet della Nuova Icom San Salvatore Selargius, regolata per 72-57. La capolista allunga dopo un primo tempo equilibrato, aumentando il vantaggio con il trascorrere dei minuti. A far esultare Costa Masnaga, i 20 della estone Teder ed i 15 della N’guessan, mentre alle sarde poco servono i 15 della D’Angelo ed i 13 della Juhasz.
Vince in trasferta anche la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno, sul parquet della matricola, e fanalino di coda, Terme Salus Ants Viterbo. Non un successo facile, per le toscane, costrette a rincorrere per quasi tutto il primo tempo. L’equilibrio dura anche nel terzo quarto, poi le toscane allungano, grazie ad una ottima difesa che concede appena 18 punti nel secondo tempo. Nella capolista, 23 della Bernardi, in casa Viterbo 13 della Myklebust e bella doppia doppia, da 12 + 11, della Cutrupi.
Oltre alla Polisportiva Galli, c’è un’altra toscana che esulta, la Use Scotti Rosa che sembra aver finalmente imboccato la retta via. Le ragazze di Cioni, infatti colgono il secondo successo di fila, asfaltando la Normatempo Italia Pallacanestro Torino che prima della partita vantava ben 8 punti in più delle toscane. Alle piemontesi non servono i 12 della Perez, unica toscana in doppia cifra, di fronte ai 16 della Lussignoli ed ai 10+10 della Vente.
Con questo successo, Empoli raggiunge a quota sei l’Autocenter Arese Foxes, sconfitta a domicilio da Salerno, con le campane che così acciuffano la seconda vittoria stagionale. A decidere, dopo un primo tempo a fasi alterne, il parziale di 10-0 nel terzo periodo di Salerno, poi brava a resistere al tentativo di rimonta della lombarde, alle quali non bastano i 12 della Valli e gli 11 della Pollini. Nella campane preziosa prestazione delle Denes, per lei una bella doppia doppia di 21 punti e 18 rimbalzi.
Nelle zone meno nobili della classifica, torna al successo la matricola Milano Basket Stars, brava a battezzare il turno casalingo con il bel successo, per 72-61, sulla Tecno Engineering Moncalieri, che pure vende cara la pelle, provando la fuga nel terzo periodo. Le lombarde però non ci stanno e nel quarto finale piazzano il parziale, di 24-14, decisivo, che vale il terzo successo del loro campionato. Per Milano 23 della Bocchetti e 18 della Stawinska, nelle piemontesi 16 della Colli e doppia doppia della Obaseji, da 13 punti e 25 (!!!) rimbalzi.
GIRONE B
Continua senza macchia la corsa del terzetto di testa, composto dalla Halley Thunder Matelica, dalla Pallacanestro Femminile Umbertide e dalla Ecodent Alpo, tutte uscite dal turno con i due punti. Delle tre, l’unica a vincere davanti al pubblico amico è Matelica, che regola agevolmente la Futurosa iVision Trieste, a contatto solo nel primo quarto. Poi le marchigiane allungano con il trascorrere dei minuti, incasellando, con un netto 71-46, la settima vittoria di fila. Nella ancora imbattuta capolista di Matassini, dieci ragazze a referto, con la Offor a 10 e la Pilakouta a 10. Nelle giuliane, 13 della Donato e doppia doppia, da 14 + 11, della Maza.
Vincono invece in trasferta le altre due capolista, con la Ecodent Alpo corsara nel lungo viaggio in terra sarda, sul parquet del CUS Cagliari. Non un successo semplice, con le sarde schizzate a +7 in avvio del terzo periodo, prima del 10-0 per la compagine di Nicola Soave, architrave della vittoria poi arrivata con il finale di 63-56. Nella Ecodent, 15 della Soglia, 13 della Parmesani e doppia doppia, da 11 + 11, della Peresson; una doppia doppia anche nel CUS, quella della Peric, da 16 punti e 12 rimbalzi.
La Pallacanestro Femminile Umbertide vince invece ad Ancona, la casa delle Mooneygo Basket Girls, riscattando lo stop del turno precedente. La partita rimane in equilibrio per tutto il primo tempo, poi le umbre scappano via per resistere senza troppi problemi ai tentativi di rimonta delle doriche, alle quali non bastano i 18 della Pelizzari ed i 15 della Nardoni. Nella capolista, gran bella doppia doppia, da 14+14, della Gianangeli, 14 della Sorrentino e 13 della Del Sole.
Alle spalle del terzetto di testa, si ferma la corsa delle E-Work Faenza, costretta a chinare la testa nella trasferta sul parquet dell’Alperia Basket Club Bolzano, al termine di una confronto emozionante, come dicono i soli due punti di differenza, 58-56, alla sirena finale. A decidere la partita il ciuff a pochi decimi dalla fine della Schweinbacher, dopo che la Brzonova aveva agganciato il pareggio con una bella tripla. Nelle bolzanine, 20 della Manzotto e doppia doppia, da 15 punti e 12 rimbalzi, della Schweinbacher. In casa Faenza, 16 della Brzonova e 12 della Georgieva.
A causa della sconfitta, Faenza è agganciata a quota 10 dalla Passalacqua Ragusa, corsara sul campo di uno dei due fanalini di coda del girone, la Pallacanestro Treviso. Le siciliane la vincono conducendo dall’inizio alla fine, aumentando il vantaggio con il trascorrere dei minuti, per poi chiudere con un netto 66-42, che allunga la serie utile in trasferta delle siciliane, che hanno 18 punti dalla Stroscio e 13 dalla Consolini, mentre nelle venete nessuna ragazza raggiunge la doppia cifra.
Per una siciliana che esulta, un’altra che versa lacrime amare, la Sicily by Car Alcamo, nella lunga trasferta in terra veneta, sul parquet di Vicenza, che così incasella la seconda vittoria di fila, la terza complessiva. Il confronto si decide in volata, con le beriche che la spuntano di quattro, sul 50-46. A siglare il successo i liberi della Degiovanni e le stoccate delle Peserico e della Jakpa. Per Vicenza, 14 della Degiovanni e 10 a testa della Fusari e della Kantzy, per Alcamo 13 della Russo e 10 della Nikolic.
Photocredits: Sanga Milano




























