La notizia di giornata è la sconfitta della capolista Umana Reyer Venezia; le ragazze di Luca Mazzon, infatti, dopo quattro vittorie consecutive, tornano da Campobasso con in bocca l’amaro sapore della sconfitta. Determinante, nello stop del “Palaselvapiana”, i soli quattro punti realizzati dalle venete nell’ultimo periodo, nel quale le molisane sono brave ad irretire le bocche da fuoco della capolista, costrette a segnare appena 16 punti nel secondo tempo. A fare la differenza le 16 palle perse della Reyer, che comunque porta tre ragazze in doppia cifra, con la Kuier a 15, ma con un pessimo 4/12 al tiro. In casa La Molisana 13, uscendo dalla panchina, della Quinonez Mina, con 3/4 nelle triple.
Dell’inatteso stop della capolista approfitta la Virtus Segafredo Bologna, adesso a -2 dalla vetta. Le felsinee, nel posticipo di martedì, espugnano il parquet della Oxygen Roma, tornando così al successo dopo la sconfitta della scorsa settimana, con Schio. Un successo, quello delle V nere, agevole, al termine di un confronto che già dopo i primi 10’ si era pitturato del bianconero felsineo. Zandalasini e compagne erano, infatti, già avanti di 13 alla fine del periodo iniziale, margine poi lievitato fino al +26 finale, sull’88-62. A raccontare la buona prestazione collettiva delle emiliane, il fatto che ben dieci ragazze sono andata a referto, e cinque in doppia cifra, con la Rupert a 17, in 19’ di utilizzo, e la Zandalasini a 15. Nelle romane bella prova della Kalu, 24 con 10/14 al tiro.
Sul gradino più basso del podio ci sono invece le campionesse uscenti della Famila Wuber Schio, al quarto successo in fila. Alle ragazze di Dikaioulakos basta il primo quarto, chiuso sul 25-7, per mettere in cassaforte i due punti nella sfida contro la E-Work Faenza. Nel prosieguo del confronto il margine aumenta a dismisura fino al nettissimo + 53 finale, sul 90-37. La gran voglia delle venete è ben raccontata dal 16-2 dell’ultimo periodo, arrivato nonostante il risultato fosse già indirizzato. Una ottima prova collettiva, quella di Schio, con tutte le dieci ragazze andate a referto e nessuna in campo per più di 25’, e ben cinque di esse in doppia cifra, con la Juhasz a 19, in 20’ di utilizzo, ed un gran bel 9/12 al tiro. Nelle emiliane, che tirano con un complessivo 17/62, 10 della Franceschelli.
Alle spalle delle prime tre troviamo l’Allianz Sesto San Giovanni, che osservava il turno di riposo, davanti a Campobasso che, grazie al citato successo sulla capolista, mantiene due lunghezze di vantaggio sulla Passalacqua Ragusa. La compagine guidata da Lino Lardo conferma di avere i bioritmi alti e batte, con un netto +15, Brescia, indirizzando la partita con il 26-8 del primo parziale. Per le siciliane si tratta del quinto successo di fila, grazie alla netta superiorità a rimbalzo (41-30 il conto totale) ed alle cinque ragazze in doppia cifra, con la Spreafico a 14, con un ragguardevole 4/7 nelle triple. Nelle lombarde, 15 della Louka, con 6/13 dal campo.
Con questa sconfitta, la compagine bresciana viene raggiunta all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, dalla Banco di Sardegna Sassari, a segno, come da pronostico, nel confronto casalingo contro la Repower Sanga Milano, al sesto stop consecutivo. Le ragazze di Antonello Restivo partono forte (+10 a fine primo quarto) poi resistono al tentativo di rimonta delle lombarde nel secondo ed allungano dopo l’intervallo lungo, sfruttando le tante palle perse – 19 alla fine – di Milano. Nelle sarde 18 a testa della Raca e della Hollingshed, con 6/10 al tiro. Nelle lombarde 22 della Urbaniak Dornstauder, con un pregevole 11/17 dal campo, con il gustoso contorno di 10 rimbalzi.
La sconfitta costa alla compagine di Pinotti l’aggancio da parte della O.ME.P.S. Battipaglia che regala l’altra grande sorpresa di giornata; le campane, in una partita dall’andamento schizofrenico, battono l’Alama San Martino di Lupari che pure aveva chiuso avanti di sette la prima metà di partita. Il match gira al rientro dagli spogliatoi, con il 29-15 del terzo periodo, poi bissato dal 25-17 nel quarto conclusivo, che valgono a Battipaglia due punti di platino nella corsa alla salvezza. Nelle campane gran prova della Johnson, in doppia doppia da 24 + 14 rimbalzi, con 9/16 al tiro. Alla squadra guidata da Piazza non bastano i 14 della Arado ed i 13 della Conte, complice anche la netta inferiorità sotto le plance, dove le venete hanno tirato giù 20 rimbalzi in meno delle padrone di casa.
La Classifica di serie A1 Femminile

Photocredits: Famila Schio




























