Giornata favorevole alla capolista Umana Reyer Venezia nel campionato di Serie A1 femminile; direte, ma com’è possibile se la compagine di Mazzon non ha giocato? Infatti, la partita delle orogranata, contro l’Alama San Martino Lupari, è stata spostata a data da destinarsi per permettere alle venete di preparare al meglio la trasferta di Eurocup, in programma oggi, in Inghilterra contro London Lions. Detto questo, la Reyer conserva quattro lunghezze di vantaggio sulla seconda posizione, occupata dalla Virtus Segafredo Bologna.
Infatti, la compagine felsinea ha perso la forse irripetibile occasione di prendere la scia della capolista, facendosi sconfiggere in casa dalle campionesse uscenti della Famila Schio, brave così a riscattare la prematura eliminazione dall’Eurolega. Le venete la spuntano di 10, al termine di una partita sviluppatasi a fasi alterne, con Schio avanti di 9 all’intervallo e le “V Nere” brave a chiudere il solco nel terzo periodo. Decisivi i 10’ finali in cui le campionesse d’Italia difendono benissimo, concedendo alla Virtus appena sei punti. Il colpaccio interrompe ad otto la serie positiva della squadra guidata da Vincent che adesso deve difendere il secondo posto dall’assalto proprio di Schio e della Geas. Nelle “V Nere” 18 della Zandalasini, con 4/6 nelle triple, in casa Famila 12 della Parks e 14, in 17’, uscendo dalla panchina della Sottana, con un super 5/6 dal campo.
Adesso, infatti, la Segafredo vanta due lunghezze proprio su Schio, che però ha giocato due partite in meno, e sulla Allianz Geas Sesto San Giovanni, forse la squadra più in forma del campionato. Lo racconta la serie, aperta, di otto vittorie consecutive della compagine lombarda, l’ultima ottenuta con qualche sofferenza di troppo contro la Oxygen Roma. Il Geas la spunta di cinque, per 66-61, grazie alla netta superiorità a rimbalzo ed alla ottima prova della Moore, in doppia doppia da 24 punti, con 11/15 da due, e 10 rimbalzi. Alle romane non bastano i 23 della Dongue, con 10/12 dal campo.
Alle spalle delle prime quattro ritrova finalmente il sorriso La Magnolia Campobasso; dopo tre stop di fila, infatti, le molisane tornano a sorridere espugnando il “Bocconi Sport Center”, la casa della Repower Sanga Milano, al quinto stop di fila. Le ospiti indirizzano il confronto già con il 23-14 del primo quarto, per poi respingere i pur generosi tentativi di rientrare in partita delle milanesi, che hanno 22 punti dalla Tulonen. Le molisane la spuntano portando quattro ragazze in doppia cifra, con la Mistinova brava a realizzare 21 punti, in 27’ di utilizzo, con un encomiabile 5/7 nelle triple. Da segnalare anche i 9 assist della Trimboli.
Grazie a questo successo Campobasso tiene due punti dietro la Passalacqua Ragusa, al quarto successo di fila. Questa settimana la compagine guidata dall’esperto Lino Lardo porta via i due punti da Faenza, con tanta, tanta fatica. Le ragazze di Seletti, senza successi dallo scorso 28 gennaio, giocano una partita coraggiosa, andando all’intervallo lungo con 12 lunghezze di vantaggio. Le siciliane ribaltano il confronto con il 23-9 del terzo periodo, chiuso con due punti di margine, mantenuti con grande fatica – la Cvijanovic sbaglia la tripla della vittoria allo scadere – fino alla sirena finale. Nella E-Work Faenza 21 della Tagliamento, con 5/7 nel tiro da tre, per Ragusa 17 della Thomas, con 8 rimbalzi.
Nella corsa all’ottava posizione, l’ultima utile per accedere ai playoff, lo squillo di giornata è della RMB Brixia Basket; la compagine guidata da Salvatore Cesaro batte la O.ME.P.S. Battipaglia, che pure vende cara la pelle rimanendo in partita per quasi tutti i 40’. Alla fine, Brescia la spunta per 78-69, capitalizzando al meglio le quattro ragazze in doppia cifra, con la Garrick in doppia doppia da 22 punti – 7/15 dal campo con quattro triple – e 13 rimbalzi. Alle campane non bastano le quattro ragazze a 10 o più punti, con la Ferrari Calabro a 14, ma con un rivedibile 5/17 dal campo.
Photocredits: Matteo Marchi (Virtus Segafredo Bologna)




























