Il 2024 del basket femminile è iniziato con la disputa dei quarti di finale di Coppa Italia, necessari per stabilire il quadro delle partecipanti alle Final Four, in programma a Torino dal 16 al 18 gennaio prossimi. Si giocava in gara secca, con il vantaggio del fattore campo per la squadra meglio classificata al termine del girone di andata.
La grande, ed altrettanto inattesa, sorpresa è arrivata da Bologna dove c’è da registrare la clamorosa eliminazione della Virtus Segafredo Bologna, mandata a casa dalla Passalacqua Ragusa, non a caso vittoriosa in ben sette delle ultime nove partite giocate. Le siciliane partono a spron battuto, prendendo subito in mano le redini del match, prima di uno squillo della Zandalasini, che spinge la “V Nere” in avanti, sull’11-10. La fiammata felsinei è però il classico fuoco di paglia e Ragusa torna a condurre, chiudendo i primi 20’ avanti di quattro lunghezze. Anche al ritorno sul parquet il refrain non cambia, nel terzo periodo le siciliane allungano fino al +11, un margine sostanzialmente mantenuto fino alla sirena finale, che vede prevalere le ragazze di Lino Lardo per 76-67.
A fare la differenza le ottime percentuali di Ragusa, brava a tirare con il 47% da tre punti ed il 58 da due, che ha avuto 24 punti dalla Chidom e 19 dalla Thomas. Alla Virtus non bastano i 18 della Zandalasini.
In semifinale Ragusa dovrà vedersela con una delle squadre più blasonate del nostro basket femminile, la Famila Wuber Schio, che in bacheca vanta la bellezza di 14 Coppa Italia. Le ragazze guidate da Dikaioulakos confermano il pronostico regolando la Oxygen Roma, compagine che nella classifica del campionato vanta meno della metà dei punti di Schio, 8 contro 20. Il confronto rimane in equilibrio soltanto nei primissimi minuti, poi Schio allunga, chiudendo il primo quarto con un vantaggio in doppia cifra, sul 23-13. In avvio di secondo quarto le capitoline provano a chiudere lo strappo, arrivando fino al -2, ma le venete, dopo un time-out, ripartono lancia in resta ed all’intervallo i punti di vantaggio della Verona e compagne sono 11, sul 45-34.
Al rientro in campo ecco l’allungo decisivo, le venete infilano tre triple di fila ed in un amen volano sul +16 per poi arrivare ad avere anche 22 punti di vantaggio, chiudendo il terzo periodo avanti di 19. Nel periodo finale, Roma rosicchia qualche punto, senza però mai rientrare in partita ed alla fine le “Final Four” sono di Schio, grazie alla vittoria per 81-72. Nelle venete quattro giocatrici in doppia cifra, con una Jasmine Keys da 19 punti e 10 rimbalzi, ed un sontuoso 46% – 14/30 – da oltre l’arco. Oltre alla Keys, bene anche la Parks a 18, mentre nelle romane doppia cifra per Dongue (12) e Natali (10).
Rispetta il pronostico l’ancora imbattuta Umana Reyer Venezia, brava a staccare il pass per le “Final Four” di Torino regolando agevolmente la RMB Brixia Basket. A raccontare la netta differenza di valori in campo, il + 31 finale a favore della compagine di Mazzon, brava a mettere subito le cose in chiaro. Le lagunari, infatti, stampano subito un parziale di 9-0 che, di fatto, indirizza la partita. Da lì in poi è un crescendo rossiniano delle lagunari, brave ad aumentare il vantaggio con il trascorrere dei minuti, tanto che all’intervallo lungo la qualificazione è già in cassaforte, ceralaccata dal 41-21 di metà partita, grazie alla netta supremazia nel pitturato.
Nel terzo periodo il divario tra le due squadre aumenta ancor più, con Venezia al massimo vantaggio in chiusura di frazione, sul 64-33. L’ultimo periodo vale solo per le statistiche, ed alla fine la Reyer la spunta per 75-44. Venezia chiude segnando ben 38 punti in area contro i 18 delle avversarie, con la Shepard a 16 punti con 8/19 da due punti. Nelle venete, doppia cifra anche per la Gorini e la Fassina, entrambe a quota 10. In casa bresciana 12 della Garrick, ma con 4/14 al tiro, e 10 della Zanardi.
Grazie a questo successo, in semifinale la Reyer incrocerà l’altra squadra che, come Ragusa, è stata brava a rovesciare il pronostico, l’Allianz Geas Sesto San Giovanni corsara sul parquet della Molisana Magnolia Campobasso che pure si presentava al confronto galvanizzata dalla serie aperta di cinque vittorie consecutive. Le molisane pagano le mani fredde al tiro, rese tali anche dalla ottima difesa della compagine di Cinzia Zanotti; ne esce una partita dai bassi punteggi che le lombarde prendono in mano nel secondo periodo, dopo che il primo quarto si era chiuso in perfetta parità, a quota 12. Nei secondi 20’, il Geas concede alla compagine di Sabatelli appena 6 punti, ed all’intervallo lungo sono sette le lunghezze di vantaggio delle lombarde.
Anche nel secondo tempo l’andamento del confronto non cambia, Campobasso stenta maledettamente a trovare la retina avversaria ed il Geas allunga, prima chiudendo il terzo quarto a +14 e poi andando fino al +20 nel periodo finale; a poco serve, se non a ridurre lo scarto finale, il generoso tentativo di rimonta delle molisane, guidate dalla capitana Trimboli. Alla fine, il Geas esulta per 53-43, ribaltando il pronostico e guadagnando l’accesso alle “Final Four” di Coppa Italia. In una pessima giornata delle molisane, che tirano con un complessivo 13/57, si salva la Trimboli, top scorer del confronto a quota 18; nel Geas 13 della Moore e 12 della Trucco.
Tabellone Final Four Coppa Italia LBF A1

Photocredits: Ufficio Stampa Passalacqua Ragusa




























