L’ultimo turno della Serie A1 femminile è stato caratterizzato dalla prevalenza del fattore campo, come raccontano i cinque successi casalinghi sulle sei partite disputate; l’unica squadra ad esultare in campo esterno è stata la capolista del torneo, l’ancora imbattuta Umana Reyer Venezia, all’ottavo successo di fila.
La compagine veneta ha, infatti, approfittato del turno di riposo della Segafredo Virtus Bologna per salire da sola sul gradino più alto del podio, grazie al colpaccio a Sesto San Giovanni, arrivato grazie a un allungo nel terzo parziale, che permette alle ragazze di Mazzon di respingere il ritorno dell’Allianz, arrivata fino al -1 nell’ultimo minuto, prima della decisiva tripla della Pan a 22” dalla siena finale. Per Mazzon 18 della Villa e 10 della Pan, nelle lombarde 17 della Conti, 10 della Moore.
Alle spalle di Reyer e Virtus Bologna, continua l’ottimo momento della Famila Wuber Schio, al quinto successo consecutivo. Questa settimana le campionesse uscenti regolano, con qualche patema, la RMB Brixia che rimane in partita fino al termine, come racconta il 73-67 finale. Nella Famila 15 della Guirantes, 14 della Verona, in appena 19’ di utilizzo, nelle lombarde 20 della Louka, con 9/11 da due, e 16 della Garrick.
Sofferto successo casalingo anche per la Molisana Magnolia Campobasso, sulla E-Work Faenza, al secondo ko di fila. Quelli in terra molisana sono stati 40’ caratterizzati da un grande equilibrio, duranti i quali Faenza prende anche cinque punti di vantaggio, margine poi annullato dalle padrone di casa grazie ad una ottima prestazione difensiva nel terzo periodo, nel quale concedono a Faenza appena 6 punti in 10’. Gli ultimi 10’ sono vietati ai cardiopatici, con le due squadre che provano in ogni modo ad avere la meglio, fino alla sgommata della molisana Trimboli, autentica dominatrice dell’arroventato finale. Alla fine, ne mette 15, con 3/4 nelle triple; bene anche la Dedic (16), mentre per Faenza il titolo di miglior realizzatrice tocca alla Tagliamento, a 15.
Il successo vale a Campobasso l’aggancio, a quota 10, alla Alama San Martino di Lupari, costretto alla sconfitta da una Passalacqua Ragusa che si conferma in gran forma. Le siciliane, infatti, prevalgono con un netto 87-60, aggiungendo un’altra perla, la quarta, alla serie di vittorie consecutive. In una partita indirizzata dal 32-10 del terzo parziale a favore delle ragazze di Lino Lardo, belle prove della Spreafico – 25 con 9/15 dal campo – e della Chidom (24). Nella Alama San Martino 17 della Soule e 18 della Kostowicz.
Oltre a Ragusa, vive un buon momento la Dinamo Banco Sardegna Sassari, al terzo squillo nelle ultime quattro partite, serie che ha fatto dimenticare il pessimo avvio di campionato delle sarde. Questa settimana ad inchinarsi tocca a Battipaglia che pure lotta fino alla sirena finale, rientrando in partita nel quarto periodo, chiuso con un parziale di 23-12 per le campane, alle quali non basta la doppia doppia – da 23 e 10 – della Johnson. A renderla vana, i 25 punti, con 9/15 dal campo, della Raca.
Nelle zone basse, la Oxygen Roma porta a casa lo scontro diretto con la Repower Sanga Milano, che ufficializza la rescissione contrattuale con Shaina Pellington. A Roma, di fronte ad oltre 1500 spettatori, le capitoline la spuntano con un largo 95-57 al termine di un match in equilibrio soltanto nel primo periodo, comunque chiuso dalla Oxygen avanti di tre. Da quel momento in poi è stato un monologo per le ragazze di Di Meglio, fino alla sirena finale, che sancisce il sesto stop di fila delle meneghine, alle quali non bastano i 13 della Toffoli, ma con 3/9 al tiro. Nelle romane, 20 a testa per la Romeo e la Dongue, in appena 23’ e 26’ di utilizzo.
La Classifica LBF A1 TechFind

Photocredits: Passalacqua Ragusa




























