La Passalacqua Ragusa regola il conto con Matelica grazie ad una maggiore concretezza nel pitturato e ad una azione difensiva più incisiva, frutto di una buona azione corale. Solo un dato potrebbe riassumere la concretezza: 47 rimbalzi contro i 29 di Matelica. Finisce 72 a 60 il big match del sabato sera al Pala Minardi, nella prima giornata del campionato di basket di serie A2 femminile Credem Banca.
La cronaca.
Apre le danze Matelica con Tulonen che dall’arco grande non perdona; Heriaud accorcia ma è di nuovo un tiro da tre a mettere le distanze, questa volta con Pericic. Ragusa ricuce e sorpassa con Ronchi e Cosaro ma è nuovamente Pericic prima da fuori e poi con due liberi a agevolare il sorpasso matelicese. E’trascorsa poco più della metà della prima frazione e si va in sostanziale parità fino al primo riposo.
Al rientro in campo un tiro dall’arco grande centra il bersaglio con la solita Tulonen ed è di Ciuffoli il sorpasso, prima della reazione tremenda di Ragusa: Heriaud, Ronchi, Johnson e Consolini si cercano e si trovano, tra le maglie difensive di Matelica, con giochi a due e iniziative personali agevolate da un gran lavoro di squadra. Matelica piomba a -11 quando sono trascorsi 3 minuti e mezzo di gioco.
Una doccia fredda che rimette in moto Gramaccioni; un parziale di 7 a 0 fa capire a Ragusa che per Matelica è tutt’altro che finita. Bonvecchio cerca di mettere ordine ma è sotto canestro che la Passalacqua continua a fare la differenza. Le ospiti pur con la prestanza fisica di Tulonen che però pare evitare il pitturato, spazza sotto le plance solo quando entra Offor, troppo poco per ribaltare l’inerzia. La difesa ragusana blocca le incursioni della sempre centrata Bonvecchio (la migliore in campo per le ospiti) e gestisce anche il ritorno di Matelica che va a riposo a -4.
Nella terza frazione, Ragusa butta via qualche pallone di troppo e le avversarie ne approfittano passando in vantaggio di un punto al rientro dagli spogliatoi dopo la pausa grande. Seletti aumenta la pressione difensiva e inserisce due ‘piccole’. Heriaud affiancata da Cosaro mette il turbo, e in velocità si liberano spazi e si creano opportunità: Cosaro, e due volte consecutive Ronchi, scoccano dall’arco grande e con capitana Consolini e Johnson sempre pronta, Matelica viene ricacciata a -12 ad un minuto dalla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione la stanchezza sembra sia maggiore nelle gambe delle avversarie; si segna di meno, la situazione falli complica il gioco ma Ragusa controlla il vantaggio giocando senza fretta. Per Matelica, out Chiara Bacchini; in riposo precauzionale non è partita per Ragusa.
Passalacqua Ragusa – Halley Thunder Matelica 72-60
(21-18, 41-37, 60-49, 72-60)
Ragusa: Marras NE, Consolini 17 (6/9, 1/5), Ronchi* 13 (2/5, 3/6), Mazza NE, Cosaro* 9 (3/9, 1/3), Stroscio 2 (1/2, 0/3), Leghissa E. 6 (2/3 da 2), Heriaud* 10 (3/5, 1/2), Guzzoni* 2 (1/4, 0/3), Olodo NE, Di Fine NE, Johnson* 13 (6/9 da 2). Allenatore: Seletti
MATELICA: Ciuffoli 4 (2/4, 0/3), Cibinetto*, Tulonen* 8 (1/3, 2/5), Gramaccioni* 8 (1/4, 2/6), Nardoni 8 (1/2, 2/4), Zamparini NE, Bonvecchio* 14 (4/8, 2/2), Gianangeli 2 (1/2 da 2), Pericic* 13 (1/2, 3/6), Offor 3 (1/2 da 2). Allenatore: Matassini
Arbitri: Puglisi F., Parisi A.




























