Nello sport spesso si dice che chi vince festeggia e chi perde spiega: in questo caso la prima sconfitta casalinga delle ARAN Cucine Panthers Roseto contro Firenze è molto facile da spiegare, causata da una difesa passiva delle rosetane e da un attacco che non è mai riuscito ad accendersi.
Il punteggio finale (57-83) parla chiaro e premia la netta superiorità dimostrata dalle fiorentine, brave nel non far entrare in partita le Panthers, che hanno ovviamente dovuto fronteggiare le pesanti assenze di Micovic, Dell’Orto e Polimene.
Partita di fatto non c’è mai stata, con Firenze subito ad imporsi in entrambi i lati del campo, mandando in doppia cifra quattro giocatrici (Marta Rossini, De Cassan, Capra e l’Mvp Obouh). Per le Pantere da salvare c’è ben poco e questa sconfitta, la terza consecutiva, è praticamente la fotocopia del match contro la Stella Azzurra Roma.
A fine partita coach Massimo Romano ha dichiarato che non bisogna prendere scuse riferendosi soprattutto al discorso difensivo. In questo momento è chiaro che in attacco si fa più fatica, vista l’assenza di una giocatrice esperta e in grado di dettare i tempi di gioco come Micovic, ma in difesa bisogna sicuramente rivedere l’atteggiamento che questa sera è stato troppo passivo.
ARAN Cucine Panthers Roseto: Dell’Olio 2, Lombardo, De Santis, Mitreva 7, De Marchi 4, Azzola, Schena 7, Kelly 17, Ceccanti 3, Manfrè 17.
Palagiaccio Firenze: Rossini M. 22, Cremona 6, Obouh 15, Rossini S. 3, Torricelli ne, Poggio 2, Polini, Reani 7, Capra 11, De Cassan 17.
Parziali (14-25, 15-16, 18-19, 10-23)
Photocredits: Antonio Tommarelli (Panthers Roseto)




























