La Molisana Magnolia Campobasso infila il secondo successo consecutivo (il primo da squadra viaggiante) e va ad espugnare Faenza vivendo un finale dalle mille emozioni.

Nell’arco degli ultimi cinque secondi, al PalaBubani, prima Franceschelli con una tripla scompagina il punteggio, poi è un’infinita Parks (25 punti per l’esterna statunitense top scorer del match) a regalare il successo ai #fioridacciaio che, infine, tirano un lunghissimo sospiro di sollievo quando con un secondo sul cronometro Kunaiyi Pallas fallisce una sorta di ‘rigore a porta vuota’ e può dare il via alla festa delle molisane, arrivate a centrare il terzo successo nell’arco delle prime cinque gare con un epilogo che, così come nel turno precedente con Ragusa, allontana l’amarezza di quel canestro subito sulla coda dall’ex Gorini a Sesto San Giovanni.

In un avvio molto fisico sono Parks, Milapie e Kacerik a provare a dare sostanza alle rossoblù che volano in due circostanze anche a due possessi di margine (4-9 prima, 6-11 poi), massimo vantaggio di serata. Poi, con un parziale di 7-0 Faenza si porta avanti, Parks e Togliani provano ad impattare, ma sono ancora le faentine ad avere l’inerzia dalla loro alla fine del periodo (18-15).

In avvio di secondo quarto, Faenza vola anche sul +6 del 21-15, ma con sette punti in successione Parks riporta avanti le magnolie (21-22) con Nicolodi che va a completare un break di 9-0 che tiene avanti le campobassane. La lunga trentina è in palla ed assieme a Parks è il riferimento offensivo di un gruppo che va all’intervallo in perfetta parità con le avversarie (30-30).

Il ritorno sul parquet vede le magnolie costrette ad un inseguimento continuo di fronte ai tentativi di fuga delle faentine. Parks firma il sorpasso (43-44), Nicolodi il paria a 47 e Togliani un nuovo vantaggio (48-49), che però non si mantiene tale alla chiusura del periodo (50-49).

Faenza prova a distendersi in avvio di quarto periodo (54-49), ma Togliani sa come ricucire. Poi Milapie dalla lunetta riporta avanti Campobasso, Perry trova finalmente la retina, anche se Faenza rientra e, in un gioco di sorpassi e controsorpassi, Milapie prima e poi Parks nel concitatissimo finale regalano alle campobassane una gioia infinita, il coronamento di una gara fatta di grande applicazione in un match in cui le magnolie erano prive anche di Quiñonez, tenuta fuori precauzionalmente per delle noie fisiche.

E-WORK FAENZA – LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO  63-64
(18-15, 30-30; 50-49)
FAENZA: Moroni 4 (1/3, 0/3), Davis 6 (2/4, 0/1), Hinriksdottir (0/2, 0/1), Niedzwiedzka 3 (1/4, 0/2), Kunaiyi Pallas 19 (7/12); Cupido 14 (2/7, 3/6), Policari 10 (2/3, 2/5), Franceschelli 3 (1/2 da 3), Egwoh, Baldi 4 (1/1). Ne: Georgieva e Fabbri. All.: Ballardini.
CAMPOBASSO: Trimboli (0/3), Kacerik 3 (1/3 da 3), Parks 25 (4/7, 4/6), Perry 2 (1/3, 0/1), Milapie 10 (4/6, 0/1); Nicolodi 7 (2/6, 1/4), Togliani 15 (4/6, 0/1), Narvičiūtė, Battiisodo 2 (1/2). Ne: Giacchetti. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Capurro (Reggio Calabria), Roiaz (Trieste) e Pallaoro (Trento)

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