Reazione d’orgoglio del Famila Wuber Schio che sprigiona tutto il proprio potenziale e rimanda i discorsi a Gara Quattro. 90-89 al termine di una battaglia davvero intensa quella vissuta al PalaRomare che vede le Orange avere la meglio di un solo, ma fondamentale punto. La serie ora si assesta sul 2-1 per la Reyer Venezia.
Incredibile match vissuto sul paruqet scledense, con Schio che cambia totalmente marcia rispetto ai due match giocati al Taliercio. Lo testimoniano i 49 punti a referto dopo solo un tempo. Venezia però dopo una prima parte meno brillante del solito si ritrova ed inizia a risalire la china. Il gap delle Orange si riduce dal +17 ad una manciata di punti. Finale palpitante con Schio che è costretta più di una volta a trovare canestri difficili per “rivincire la partita” per poi chiudere i discorsi con Dotto dalla lunetta. 36 i punti della Reyer nell’ultimo quarto.
Monumentale Gruda che chiude con 25 punti a referto, determinante anche Mestdagh che graffia la partita con 19 punti. Non bastano alla Reyer i 25 di una altrettanto immarcabile Howard ed i 21 di Attura.
LA CRONACA: Partenza molto determinata per il Famila che si appoggia alla sua giocatrice di maggior talento, la francese Sandrine Gruda: è lei a propiziare il primo allungo sul 13-7, con Venezia che riesce solo a rispondere sul finale di primo quarto, con Attura che chiude sul 24-18 la prima parte di gioco.
Non cambia lo spartito nella seconda frazione con Gruda sempre trascinatrice, 17 punti nei primi 13′: Schio vola addirittura sul +13 coi punti realizzati da una Harmon, 36-23, prima della tripla di Howard del -10 Reyer. Schio gioca sul velluto e sulle due triple di una brillante Mestdagh (19 punti, massimo nella serie) vola addirittura sul 45-27, firmando il suo allungo più importante in questa serie finale. Suonano la sveglia per Venezia Howard e Attura: la USA realizza gli ultimi due punti della prima metà, 49-35
Subito determinata Venezia dopo l’intervallo con la palla che va con continuità sottocanestro da Fagbenle, Petronyte e Howard: buon parziale per la Reyer che torna sul -8 (51-43). Schio, però, non si fa intimorire e risponde con un 10-0 in cui brilla Cinili, due triple per il +18 “Orange”. Venezia non molla con Attura e Bestagno a dare una scossa in termini di energia, ma è nettamente in difficoltà, sul 69-53 dopo tre quarti.
La Reyer nell’ultimo quarto dà un segnale a una partita in parte compromessa: Howard si accende (saranno 25 i suoi punti a fine gara) e Pan mette la tripla del 71-60, costringendo coach Vincent a un timeout per le scledensi. Ma Venezia c’è anche dopo la sospensione, grazie ad Attura e Howard va a -7 palla in mano, salvo poi venir respinta da una tripla pesantissima di Mestdagh per il 74-64. Ancora Attura e Howard per il rientro di Venezia, dall’altra parte una maestosa Gruda prova a respingerle (25 con 10/17 dal campo per la francese): ma la Reyer c’è e con Penna firma il -1 a 2’43” dal termine. Nel momento più difficile per Schio però arrivano i punti di Dotto e Mestdagh e sono quelli decisivi, perchè Venezia perde la bussola risvegliandosi solo negli ultimi 30″ in cui le sempre presentissime Attura (21 punti) e Howard fissano il punteggio sul 90-89 da dietro l’arco.
Famila Wuber Schio – Umana Reyer Venezia 90-89
(24-18, 49-35, 69-53, 90-89)
Famila Wuber Schio: Keys 6 (3/4 da 2), Mestdagh 19 (1/3, 4/8), Cinili 11 (1/2, 3/4), Gruda 25 (10/17 da 2), De Pretto 2 (1/1 da 2), Crippa ne, Andre’ 2 (1/2 da 2), Dotto 8 (2/4, 0/1), Harmon 7 (3/5 da 2), Sottana 10 (0/3, 2/6). Allenatore: Vincent P.
Umana Reyer Venezia: Bestagno 6 (0/3, 0/1), Carangelo 5 (1/3, 1/3), Howard
25 (6/13, 2/3), Pan 13 (3/6, 2/3), Natali, Petronyte 4 (2/5 da 2), Fagbenle 4 (2/4 da 2), Meldere ne, Attura 21 (5/8, 3/3), Penna 11 (3/4, 1/4). Allenatore: Ticchi G.
Arbitri: Bartoli E., Bartolomeo A., Ferrara C.
Ufficio Stampa Famila Schio Foto: Paolo Marcato




























