“Operazione poker”, non è il titolo di un film di James Bond, ma quanto fatto dalla La Molisana Campobasso e dalla Famila Wuber Schio, al quarto successo consecutivo del loro brillante avvio di campionato.

Le molisane dimenticano la sconfitta in Eurocup, a Girona, regolando senza dannarsi troppo l’anima la O.Me.PS. Battipaglia, triste fanalino di coda a braccetto della Alama San Martino Lupari. In terra campana, la squadra di Sabatelli stenta a carburare nel primo quarto, ma poi spacca la partita con il 22-7 del secondo periodo, che vale l’ipoteca sui due punti, alla fine riscossa con l’88-32 finale che rende chiara la differenza tra le due compagini. Nella capolista, che tira con il 52% da due ed il 43 da oltre l’arco, tutte le undici ragazze vanno a referto con la Scalia a 23 punti, con 7 triple realizzate delle 10 tentate, e la coppia MorrisonKunaiyi-Akpanah a 14. Per Battipaglia, 11 della Benson, che arpiona anche 12 rimbalzi.

A Campobasso replica Schio, che regola, con qualche patema in più del previsto, la E-Work Faenza. La compagine di Seletti, infatti, gioca un gran bel primo tempo, andando all’intervallo lungo con tre lunghezze di margine. Negli spogliatoi, però, il tecnico di Schio, Dikaioulakos, si fa sentire, ed al rientro dagli spogliatoi la partita si capovolge, con le venete che stampano un parziale di 23-8 che vale il +12 alla fine del terzo periodo, margine arrotondato fino al 98-80 finale. Determinanti, nel successo di Schio, i 17 rimbalzi conquistati in più delle rivali. A fare la voce grossa è la Andrè che ne cattura 11 con il contorno di 20 punti; bene anche la Laksa – 19 con 8/15 dal campo – e la Salaun, 19 pure per lei con un gran bel 4/6 nelle triple. In casa Faenza, super prova della Roumy, che ne segna 26 in appena 27’ di utilizzo, con 10/13 dal campo.

Oltre alle due capolista, c’è un’altra squadra ancora imbattuta, si tratta della Umana Reyer Venezia, che in classifica vanta due punti in meno del duo di testa, avendo già osservato il turno di riposo. Questa settimana le ragazze di Mazzon regolano una delle grandi storiche della nostra pallacanestro in rosa, il Geas Sesto San Giovanni. Le orogranata provano a scappare già nel primo tempo, ma la compagine di Cinzia Zanotti rimane comunque a contatto fino all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, ecco il parziale decisivo, con le sembianze del 23-13 del terzo periodo, che di fatto chiude le danze, certificando l’ennesimo successo delle campionesse d’Italia, che hanno 16 punti, in 24’ di utilizzo, dalla Kuier (7/11 dal campo) e 12 dalla Villa (5/7). Nelle lombarde, 16 della Moore, con 6/13 da due e 15 della Spreafico, brava a realizzare 5 delle 8 triple tentate.

Rispetta il fattore campo anche il Banco di Sardegna Sassari, regolando, di 19, l’Alama di San Martino di Lupari, assieme a Battipaglia l’unica squadra a non aver ancora assaporato il dolce sapore dei due punti. Eppure, la compagine di Piazza era partita bene, chiudendo il primo quarto avanti di 7, salvo poi assistere al ritorno della Dinamo, già avanti di uno all’intervallo. Al rientro sul parquet, Toffolo e compagne allungano, prese per mano delle ottime prove della Gonzales – 23 con 9/15 dal campo –, della Taylor (21) e della Begic, 15 con 5/8 al tiro. Nelle venete, 21 della Simon (8/16 dal campo), e 13 a testa della Del Pero, ma con 4/11 al tiro, e della Bickle (6/15).

Vince in casa, nell’anticipo di sabato, anche la matricola Autosped Derthona; la compagine guidata da Orazio Cutugno, infatti, regola la RMB Brixia San Paolo per 86-68, dopo 40’ nei quali le piemontesi tengono sempre in mano le redini del punteggio. Derthona allunga già nel primo quarto, chiuso avanti di 7 lunghezze, sul 25-18, per poi toccare anche il +20 nel periodo finale, certificando i due punti ben prima della sirena finale. Nella Autosped prima volta in doppia cifra per Nathalie Fontaine – 22 con 8/12 al tiro -, 21 della Attura, con 9/12 da due, e 16 della Penna che arpiona anche 8 rimbalzi. In casa Brixia, 16 della Togliani e 15 a testa della Tagliamento e della Louka.

Photocredits: Alama San Martino lupebasket.it

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