Continua la marcia inarrestabile in vetta alla classifica del campionato di Serie A1 femminile della coppia di grandi del torneo, composta dalle campionesse d’Italia della Umana Reyer Venezia e dalla Famila Wuber Schio, entrambe a dama negli anticipi del sabato. Alle Campionesse d’Italia basta un filo di gas per regolare la resistenza, flebile a dir la verità, e della Dinamo Banco Sardegna, a contatto soltanto nei minuti iniziali. Poi le lagunari allungano, aumentando il vantaggio con il trascorrere dei minuti, fino al netto 86-44 finale, che vale il quinto successo di fila. Nelle sarde 10 della Richards (4/12), unica in doppia cifra della Dinamo, nella Reyer, che porta dieci ragazze a referto, 17 della Mavunga, in 16’ di utilizzo, e della Charles (6/9).
Ben più sofferta la vittoria di Schio, nella trasferta a Campobasso, contro la Molisana Magnolia; la compagine di Victor Lapena conduce, a parte le battute iniziali, per quasi tutta la partita, senza però mai scrollarsi definitivamente di dosso le combattive molisane, brave ad arrivare, nel finale, anche ad un solo possesso di ritardo, prima di essere ricacciate indietro da una tripla della Zandalasini e dai liberi della Keys. Al di là della sconfitta, buona prova della compagine di Sabatellir, probabilmente la terza forza del torneo, alla quale non i 16 a testa della Gay (5/9) e della Simon, con 3/5 nelle triple ed i 15 della Madera (6/11). Nelle venete, cinque ragazze in doppia cifra, tra le quali spicca la bella prova di Cecilia Zandalasini, top scorer del confronto a quota 17, con 7/15 al tiro.
La sconfitta delle molisane permette al Geas Sesto San Giovanni di agganciare, a quota sei, la compagine di Sabatelli al terzo posto in classifica, sia pure in largo condominio. Le ragazze di Cinzia Zanotti vincono a Brescia, allungando già nel primo quarto, nel quale accumulano un vantaggio in doppia cifra, salvo subire uno 0-8 che riporta la Leonessa a contatto. Si tratta però del classico fuoco di paglia, perché il Geas scappa nuovamente via, allungando definitivamente nel terzo periodo, nel quale Brixia rimane senza segnare per la bellezza di 8’. Alla fine, il tabellone recita 89-60 per il Geas, al secondo successo di fila in campionato. A far esultare Cinzia Zanotti, i 17 della Roumy, con 5/8 da lontano, ed i 16 della Scott (5/12), mentre alle padrone di casa non servono i 20 della Togliani, con 4/9 da tre punti, ed i 14 della Winkowska (6/11).
Sale a sei punti anche la Logiman Broni, a bersaglio nel derby delle matricole con la People Strategy Roseto che pure vende cara la pelle. Dopo un andamento alterno nei primi tre periodi, chiusi in perfetta parità a quota 56, la sgommata vincente della compagine di Diamanti arriva nei 10’ conclusivi, nei quali la Logiman stampa il decisivo parziale di 26-15 che vale il secondo successo di fila, il terzo in quattro partite giocate, a riprova dell’ottima avvio di campionato della Colognesi e compagne. Nelle abruzzesi, quattro in doppia cifra, con la Puisis (5/13) a 15 e la Ustby (7/18) a 14; nelle padrone di casa super prova della Hayes, che chiude con 29 punti, con 4/5 da oltre l’arco.
Detto che l’Alama San Martino di Lupari osservava il turno di riposo, i saluti arrivano con il primo successo in campionato della Autosped Derthona, ma quanta fatica per ottenerlo. Le piemontesi lo colgono a Battipaglia, nello scontro diretto tra squadre ancora a zero punti, con appena due punti di scarto. Alla fine, infatti, il tabellone recita 85-83 per le piemontesi, quasi sempre avanti, ma a dama soltanto con una conclusione della Conte nei secondi finali della contesa. Alle campane, comunque protagoniste di una buona prestazione, non servono la doppia doppia, da 22 punti e 11 rimbalzi, della Peoples ed i 18 della Baldassarre (6/16 con 5 triple) di fronte alle sei ragazze in doppia cifra di Cutugno, con quattro ragazze a quota 12, tra cui la match winner Conte, che chiude con 5/9 dal campo.
Photocredits: People Strategy Panthers Roseto




























