Dopo la sconfitta di una settimana fa a Campobasso, la capolista Reyer Venezia torna alla vittoria, continuando a veleggiare solitaria in vetta alla classifica.
Le orogranata regolano l’Allianz Geas Sesto San Giovanni, che pure arrivava in laguna sull’onda lunga di otto vittorie di fila. Proprio le lombarde sono più brave in avvio, chiudendo il primo periodo avanti di 7, salvo poi arrendersi alla riscossa della capolista nei due periodi successivi, nei quali la compagine di Mazzon stampa un parziale di 50-18 che di fatto vale i due punti. Venezia porta dieci ragazze a referto, con la Kuier a 18, con 7/10 al tiro, e la Shepard a 16, con 9 rimbalzi. In casa Geas 16 della Moore – 9/17 dal campo – e 13 della Panzera.
Alle spalle delle venete, la Famila Wuber Schio aggancia al secondo posto la Virtus Bologna, che osservava il turno di riposo. Le venete espugnano, senza soverchi problemi, il “Palaleonessa”, la casa della Brixia Basket San Paolo. Per le campionesse uscenti si tratta del sesto successo consecutivo, al termine di un confronto equilibrato solo nei primi 20’, comunque chiusi con Schio avanti di sei. Ad indirizzare il match verso le venete, il netto 24-13 del terzo periodo. Dikaioulakos porta tutte le ragazze a referto, con la Juhasz a 22, in altrettanti minuti di utilizzo, e la Reisingerova a 13. A Brescia non basta il terzetto a quota 16, composto da Tassinari, Garrick e Zanardi, che mette quattro delle sei triple tentate.
Il contemporaneo stop del Geas a Venezia permette a La Molisana Campobasso di agganciare le lombarde al quarto posto, prezioso perché regala il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff. La compagine di Sabatelli soffre più del previsto, ma alla fine rispetta il pronostico vincendo sul parquet della E-Work Faenza, al sesto stop di fila. Le molisane la spuntano di sei, grazie al 23-18 dell’ultimo periodo, capitalizzando la ottima prova della Dedic, autore di 23 punti, con 9/19 al tiro, e della Trimboli, 19 con 7/7 da due e 4 assist. Per Faenza 19 della Tagliamento.
Alle spalle delle prime, continua il momento d’oro della Passalacqua Ragusa; le ragazze di coach Lino Lardo allungano a sei la serie di vittorie consecutive tornando dalla lunga trasferta a San Martino di Lupari con i due punti in carniere, conquistati grazie ad una ottima prova difensiva. Le siciliane, infatti, dopo aver incassato 23 punti nei 10’ iniziali, ne subiscono appena 21 nei successivi 30’, spuntandola alla fine per 57-44. A raccontare la gran prova difensiva di Ragusa le pessime percentuali dell’Alama: 31% da due e 10% da oltre l’arco. In una partita dai bassi punteggi spiccano i 19 della Spreafico, con 4/8 nelle triple.
Nella corsa ai playoff, la vittoria a Battipaglia consegna alla Dinamo Banco di Sardegna Sassari l’ottava posizione, l’ultima utile per agganciare la post-season. Il confronto dello “Zauli” scorre sui binari di un grande equilibrio per i primi tre quarti, poi le sarde sgommano in quello finale, con un 33-20 che vale la seconda vittoria di fila. A Battipaglia non serve la gran prova della Johnson, in doppia doppia da 21 punti e 15 rimbalzi, di fronte alle quattro ragazze sarde in doppia cifra, con la Raca a 23 e la Joens in doppia doppia da 20 +11.
Nelle sabbie mobili del fondo classifica continua il momento nero, nerissimo, della Repower Sanga Milano, al settimo stop di fila. Questa settimana la compagine di Pinotti cede, in casa, alla Oxygen che ritorna così alla vittoria dopo due tentativi andati a vuoto, conquistando la seconda vittoria esterna della sua stagione. A far esultare coach Di Meglio le tre ragazze a quota 16: la Kalu, la Czukor e la Dongue che aggiunge anche 13 preziosi rimbalzi. Nelle milanesi 28, con 10 rimbalzi, della Urbaniak Dornstauder, che stampa un pregevole 10/10 dalla linea della carità.




























