Nel recupero dell’ottava giornata del girone di andata, a completamento della prima metà di stagione, l’Allianz Geas ospiterà la Virtus Eirene Ragusa al PalaNat giovedì alle ore 16. Sesto, attualmente quinta, viene da un successo ottenuto sull’ostico campo di San Martino di Lupari per 75-71 (super prova di Graves, con 30 punti e 15 rimbalzi e solo un errore al tiro dal campo), rimasto a 16 punti in settima posizione.

Le siciliane invece, quarte in classifica, nello scorso turno hanno battuto Sassari in trasferta in Sardegna per 88-54 (sei biancoverdi finite in doppia cifra di punti: Romeo con 16, 2/3 da due e 4/7 da tre, e 7 assist; Harrison con 14, 3 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate; Tagliamento con 12, 7 rimbalzi e 2 assist; Nicolodi, Santucci e Kuier tutte e tre a 10 punti, cui hanno rispettivamente aggiunto 5 rimbalzi, 7 rimbalzi con 5 assist e 8 rimbalzi con 2 assist). Le ragazze di coach Recupido, che hanno subìto molti spostamenti di gare a causa dell’emergenza Covid incorsa lo scorso novembre, hanno ottenuto sei vittorie nelle ultime sei uscite, riuscendo a piegare, oltre a Costa Masnaga, Campobasso, Empoli e Sassari, anche Schio (63-52) e Bologna (86-82), rispettivamente seconda e terza in classifica.

L’Allianz e Ragusa si erano già affrontate a fine settembre, prima dell’inizio del campionato, nel quarto di finale di Supercoppa: a Schio le rossonere erano rimaste davanti per 23’ ma poi la Passalacqua era riuscita ad avere la meglio per 70-64 e a passare in semifinale. Adesso, dopo aver disputato 15 gare, Sesto sta tenendo la media di 72.5 punti (50% da due, 36% da tre, 76% ai liberi), 34.4 rimbalzi e 14.3 assist. Ragusa invece, dopo 14 incontri, sta mettendo a referto 76.1 punti (52% da due, 36% dall’arco, 72% dalla lunetta), 36.8 rimbalzi e 18.4 assist (terza nella voce in serie A1).

Giovedì coach Recupido potrà contare su un reparto straniere di altissimo livello composto dalla pivot Usa ex Bologna classe 1993 Isabelle Harrison (14 punti e 5.1 rimbalzi), dalla atletica lunga finlandese di origine egiziana nata nel 2001 Awak Kuier (9.4 punti e 7.1 rimbalzi), e dalla guardia statunitense del 1992 Tyaunna Marshall (9.6 punti, 5.4 rimbalzi e 2.8 assist), due stagioni fa a San Martino. Oltre che a queste, le ragazze di coach Zanotti dovranno prestare estrema attenzione alle doti offensive della talentuosissima esterna azzurra con origini australiane classe ’89 Nicole Romeo, che sta macinando 13.2 punti (48% da due, 45% da tre), 2.7 rimbalzi e 3.1 assist, alla pericolosità al tiro dell’esterna ex Geas nata nel 1996 Marzia Tagliamento, a segno con 9.7 punti e 3.1 rimbalzi, e all’abilità nel controllo dei ritmi di gioco della play del 1997 Mariella Santucci, che sta facendo registrare 8.6 punti, 3.9 rimbalzi e 3.9 assist. A questo nutrito gruppo di pericolose giocatrici, tra le quali i punti segnati sono ben distribuiti, si aggiungono l’esperta capitana delle siciliane classe ’88 Chiara Consolini, l’ala piccola ex Sesto nata nel 1995 Giuditta Nicolodi e la futuribile ala grande classe 2001 ex Torino Valeria Trucco.

Coach Cinzia Zanotti – “Chiudiamo il girone di andata con Ragusa, che nel frattempo ha completato il gruppo con Harrison, giocatrice molto importante. Il roster delle siciliane è davvero completo, con tante atlete capaci di segnare in più modi. Dovremo mettere la massima attenzione soprattutto all’aspetto difensivo, quello che poi ci dà la spinta per costruire un buon attacco. Non sarà assolutamente una partita facile: arriviamo da due vittorie, anche se con squadre di livello diverso, e proveremo ad allungare la striscia e a ottenere 2 punti in più, che ci sarebbero molto utili. Al di là del risultato comunque sarà importante mettersi in gioco con una squadra più forte per vedere dove possiamo arrivare”.

Ecco il commento di Gianmarco Petitto, assistente di coach Zanotti sulla panchina sestese: “Ragusa è una squadra molto forte: dopo Venezia ad oggi è la squadra più in forma. Dalla pausa Covid, le siciliane hanno ottenuto molte vittorie consecutive: erano partite senza Harrison ma con Tikvic, ora a Campobasso, e con l’effettivo inserimento della lunga americana ora la Passalacqua è una squadra profondissima: hanno quattro ottime lunghe e cinque esterne con talento ed esperienza. Sarà una partita ostica poiché loro sono molto fisiche, quasi al pari di Venezia e Schio. Per provare a giocare al loro livello dovremo cercare di pareggiare la loro fisicità in attacco e soprattutto in difesa; dobbiamo cercare di mantenere l’intensità al massimo durante tutta la gara. Sicuramente è un ottimo banco di prova per noi dopo le ultime uscite contro squadre forti per vedere se stiamo realmente migliorando ad alto livello. I nostri obbiettivi sono cercare di giocarcela alla pari con Ragusa e mantenere il più a lungo possibile una pallacanestro di livello, sia in attacco – giocando in contropiede e coinvolgendo tutte le giocatrici – sia in difesa provando a essere molto fisici come siamo riusciti a fare in parte con San Martino. Dobbiamo prendere forza ed energia dall’ultima gara con le venete: sarà necessario prestare molta attenzione, tenere il più possibile i duelli individuali e compattarci tutti insieme di fronte alle difficoltà che arriveranno in campo facendo una grande prova di squadra”.

Ufficio stampa Allianz Geas                                                                                        Photo Credits: Marco Brioschi

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