Entra nel vivo la Finale Nazionale Under 19 Eccellenza, con lo svolgimento dei quarti di finale, da cui si sono delineate le semifinali del Trofeo Giancarlo Primo.

I risultati dei Quarti di finale

Orange1 Bassano – Carpegna Prosciutto Pesaro 78-55
Campus Piemonte – College Basketball  59-109
Pallacanestro Varese – Stella Azzurra 66-78
Universo Treviso – Don Bosco Livorno 65-84

Le cronache

Orange1 Bassano – Carpegna Prosciutto Pesaro 78-55  

Orange1 Bassano: Marangoni 8, Fiusco 30, Brescianini 15, Van der Knaap, Porto 4.  Deminicis,  Nnabuife 3,  Diawara ne, Mazzotti 4, Bamba 8, Sarr 2, Calamita 4. All. Papi.

Carpegna Prosciutto Pesaro: Campagnoli, Sgarzini 2, Mariotti 12, Arduini, Nicolini, Ferri, Stazzonelli 12, Pagnini, Sablich 6, Grimaldi ne, Prenga 10, Dia 13. All. Luminati.

Avvio autoritario di Bassano che entra in campo con le giuste energie, forte anche del giorno di riposo conquistato col primato del girone. Gli orange entrano subito in ritmo per il 9-0 al 4’ che costringe coach Luminati al minuto di sospensione. Con Stazzonelli osservato speciale della difesa veneta, sono Sgarzini e Mariotti ad interrompere il pesante parziale subito ma l’inerzia sul parquet del PalaPadua non cambia: gli orange rispondono colpo su colpo e mantengono intatto il vantaggio. Calamita e Bamba capitalizzano lo strapotere fisico sul pitturato e rilanciano il nuovo break (21-7). Ai 10’ i veneti sono sopra di 11.

La reazione di Pesaro arriva in avvio di secondo periodo, con Stazzonelli e Prenga che firmano il (22-16). Fiusco in transizione mette la tripla e prova a ricacciare indietro gli avversari che non mollano, ritrovando maggiore energia e continuità. Sono ancora Stazzonelli e Prenga a portare i rossi sino al -6 (25-19). In uscita dal time out i ragazzi di Papi tornano a macinare punti, trascinati da Fiusco che chiude il primo tempo già con 20 personali.

Incontenibile, la guardia di Bassano ne mette altri 5 al rientro dagli spogliatoi mentre l’attacco pesarese si regge su Stazzonelli e Dia, bravi a farsi spazio sottocanestro e tenere la propria squadra in scia. Bassano cambia ancora ed in avvio dell’ultima frazione di gioco trae nuova linfa dalla lunga distanza con Marangoni e Brescianini on fire (64-44). Distacco che rimane praticamente immutato alla sirena finale.

L’arma migliore come tutte le nostre partite, è la difesa – ha detto coach PapiAbbiamo fatto un lavoro ottimo, soprattutto Marzotti e Porto su Stazzonelli tenuto a 12 punti. Avendo limitato il loro principale finalizzatore, siamo riusciti a togliergli un pò di fiducia offensiva. In attacco poi siamo riusciti a fare bene, cosa che non guasta mai. Oggi è stata finalmente una buona partita, sappiamo che non è ancora sufficiente e che dovremo migliorare per provare a vincere il prossimo match”.

Campus Piemonte – College Borgomanero 59-109

Campus Piemonte: Bertino 3, Castellino N. 10, Perotti 4, Castellino M. 2, Merello 4, Corgnati 14, Bosco 3, Fracasso 2, Osatwna 1, Loia 4, Poom 8, Obakhavbaye 4. All. Danna.

College Basketball: Cecchi 10, Jovanovic 4, Pozzato 8, Piscetta 11, Ferrari A. 26, Ferrari F. 5, Loro 17, Boglio 13, Attademo 6, Ghigo 5, Fedorenko 4. All. Di Cerbo.

Borgomanero vince nettamente il derby piemontese dei quarti di finale, con Campus e College messe di fronte dal tabellone. Inizia bene Torino portandosi sul 4-0, ma Loro sblocca dai 6,75. Perotti e Corgnati portano ancora avanti i bianchi di coach Danna, con un loro alley oop che chiude un break da 8-0. Borgomanero però è letale, rientra in partita rimontando grazie ad Alessandro Ferrari e pareggiando con Pisciotta (20-20). Torino inizia a forzare, malgrado le percentuali e i rimbalzi di Nicolò Castellino.

Il Campus prova di nuovo ad allungare con il solito Castellino, ma il College è solidissimo. Borgomanero allunga per la prima volta con le due triple di A. Ferrari e il terzo tempo di Boglio (31-36), poi anche Francesco Ferrari sale in cattedra e in un amen il College si ritrova sul +16. Torino si ritrova a subire un break da 2-26. Solo nel primo tempo, Alessandro Ferrari chiude con il 6/6 da tre, e il 100% dal campo a fine gara.

L’inerzia della gara è tutta verso i biancoblu: a metà del terzo parziale già si portano sul +30, a inizio quarto quarto arrivano sul +40. Il Campus invece scompare progressivamente dal campo, perché cede le armi al rimbalzo e tira anche con percentuali molto basse. Il pubblico del PalaPadua si esalta infine grazie all’alley oop sull’asse Attademo-Loro. Nei pressi della sirena, il +50 con la schiacciata di Pozzato.

I primi sei minuti siamo partiti contratti – afferma coach Stefano Di Cerbo -. Abbiamo cominciato dopo, esprimendo la nostra pallacanestro in attacco. Campus non è questa, l’abbiamo vista sei volte quest’anno. Le percentuali sono frutto della circolazione in attacco; dopo i 3 punti iniziali, abbiamo preso solo tiri aperti, chi attaccava con la palla andava al ferro, chi giocava senza palla la voleva. Siamo stati bravi a cambiare le percentuali. È tutto merito dei ragazzi. Arrivare tra le prime quattro d’Italia era il nostro obiettivo. Ora resettiamo e ci prepariamo alla semifinale”.

Pallacanestro Varese – Stella Azzurra 66-78

Varese: Virginio 13, Tornatore ne, Frangos , Filipovic 8, Cuttini 11, Bogunovic, Bongiovanni, Bottelli ne, Zhao 7, Librizzi 14. All. Bizzozi

Stella Azzurra: Maglietta 2, Innocenti 9, Rapini ne,  Fresno 2, Pugliatti 6, Menalo 17,  Visintin 4, Ndzie 4, Sarcinella ne, Giannozzi ne, Salvioni 11,  Bocevski ne. All. D’Arcangeli.

I primi punti dicono Stella Azzurra per mano del capitano Menalo a cui risponde prontamente il varesino Virginio. Entrambe le squadre partono con il piglio giusto mostrando subito i muscoli. Pugliatti in penetrazione buca la difesa avversaria e manda un segnale chiaro. Da questo momento i capitolini mettono il piede sull’acceleratore e vanno in fuga sul tabellone.

In avvio di seconda frazione Cuttini prende sulle spalle la sua squadra e la porta a bussare alle spalle degli avversari. Stella Azzurra con il freno a mano tirato concede troppo soprattutto dal pitturato. Salvioni si dimostra molto solido dall’area portandosi in poco tempo in doppia cifra.

Al ritorno dal riposo lungo si assiste ad un certo equilibrio in campo. I lombardi non vogliono lasciare campo libero ai romani e si chiudono in difesa che per lunghi tratti diventa impenetrabile. Gli uomini di coach D’Arcangeli però forzano la mano trovando in Innocenti un cecchino infallibile. Dall’altro lato sarà Librizzi ad essere più incisivo sotto le plance con azioni ben congeniate.

Nell’ultimo quarto la Stella Azzurra piazza un parziale di 13 a 0 e si lancia spedita in avanti. Menalo e il solito Salvioni sono i protagonisti della fuga dei romani. Varese ha un black-out e fa difficoltà ad vìolare l’area avversaria. Ne approfittano i capitolini che in maniera ordinata e lucida amministrano il vantaggio arrivando così alla vittoria finale.

Sono abbastanza soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – commenta a fine match il coach della Stella Azzurra D’Arcangelie non era per niente scontato. Varese è un’ottima squadra ma noi abbiamo trovato quel particolare in più che ci ha permesso di andare alla vittoria e conquistare la semifinale

Universo Treviso – Pallacanestro Don Bosco Livorno  65-84 

Treviso: Marin, Tadiotto 10, Pellizzari, Torresani 10, Faggiani 9, Vettori 8, Ronca 16, Buzzavo 2, Scandiuzzi, Poser 5, Martin, Falqueto 5. All. Saccardo

Livorno: Ciano, Bechi 6, Gamba ne, Maniaci, Mazzantini 20, Carlotti ne, Kuuba 20, Balestri ne, Geromin 5, Mancini 6, Onojaife 14, Mori 13. All. Ricci

 E’ semifinale per Livorno che affronterà Borgomanero. Buona partenza della squadra di coach Ricci che nel primo quarto mette già la doppia cifra di vantaggio grazie a Bechi, Kuuba e Onojaife. Falqueto prova a tenere in linea di galleggiamento Treviso ed è 20-28 dopo due minuti dall’inizio del secondo quarto. Livorno però in questa fase tiene botta e continua a gestire bene il vantaggio e Mazzantini con due triple consecutive per il 22-43 a 4’06’’ dall’intervallo e time-out Saccardo. Secondo quarto che termina sul 24-49.

Nel terzo quarto Livorno dilaga: dopo 4 minuti il punteggio è impietoso per Treviso che perde 28-60. La squadra di Saccardo a questo punto si sveglia dal torpore e alza l’intensità difensiva con il risultato che rosicchia qualcosa dello svantaggio accumulato. A 3’20’’ dalla penultima sirena il punteggio è 40-64. Il quarto periodo inizia sul 49-72.

Due triple di Treviso in apertura di ultima frazione con 6-0 di parziale, per Livorno rientra Bechi, gravato di 4 falli e la squadra di Ricci gestisce il vantaggio fino alla fine.

Abbiamo fatto due quarti ottimi – commenta coach Gabriele Riccicon buona difesa e abbiamo avuto percentuali alte nel tiro da fuori; si è creato un divario imporrante che poi siamo riusciti a gestire abbastanza bene. Treviso era normale che reagisse ma noi siamo stati bravi a non farci recuperare e adesso siamo contenti di essere nelle prime quattro squadre d’Italia”.

Treviso: Marin, Tadiotto 10, Pellizzari, Torresani 10, Faggiani 9, Vettori 8, Ronca 16, Buzzavo 2, Scandiuzzi, Poser 5, Martin, Falqueto 5. All. Saccardo

Livorno: Ciano, Bechi 6, Gamba ne, Maniaci, Mazzantini 20, Carlotti ne, Kuuba 20, Balestri ne, Geromin 5, Mancini 6, Onojaife 14, Mori 13. All. Ricci

Il programma delle Semifinali

Pala Padua – via Zama 11, 97100 Ragusa

Orange1 Bassano – Stella Azzurra ore 18.00 Live su Twitch

Campus Piemonte – Don Bosco Livorno ore 20.00 Live su Twitch

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