Si chiude ai quarti di finale, nella categoria Under 14, l’avventura alle Finali Nazionali 3X3 FIBA in corso di svolgimento alla “Ghirada” di Treviso.

I ragazzi biancorossi, accompagnati dall’allenatore Giulio Gasparo, si sono ben difesi contro avversarie di grandissimo valore: un totale di 15 formazioni negli Under 14, con il baskeTrieste – Pallacanestro Trieste incluso nel Girone A insieme a Jirafa Basket Caivano (Campania), Dorics (Marche) e Basket Club Ragusa (Sicilia).

Due vittorie su tre incontri per il quartetto formato da Stefano Maniacco, Emanuele Martucci, Tommaso Caponigro e Brian Maggio: 12-10 contro Caivano e 14-11 contro i Dorics, per poi piegarsi al cospetto di Ragusa per 4-11.

Il team biancorosso ha quindi chiuso il suo gironcino al terzo posto, classificandosi per i piazzamenti Argento: due vittorie, rispettivamente contro Alley-Oop (Liguria) per 17-9 e Gubbio (Umbria) per 16-14.

Queste affermazioni hanno portato i ragazzi di Gasparo a giocarsi lo spareggio per accedere ai quarti di finale: vittoria 18-12 contro Arrosto e Tiro (Trentino) e quindi il confronto con la rappresentante del Veneto “Usa e Getta”. Nella partita contro il team veneziano, il quartetto triestino non è riuscito ad ottenere la vittoria, chiudendo con una sconfitta 7-15 ma arrivando davvero avanti nel torneo di categoria.

Questo il commento di coach Giulio Gasparo al termine della manifestazione: “Posso dire di essere molto soddisfatto del rendimento dei nostri Under 14 e di come si sono comportati.

Un buonissimo risultato, considerando che ci siamo posizionati fra le prime otto squadre in Italia: è un’esperienza che ci arricchisce, perchè i ragazzi hanno potuto confrontarsi con altre realtà che non siano strettamente della nostra regione.

A livello tecnico, abbiamo avuto degli alti e bassi: a volte manca il piacere di passarsi la palla ed eccediamo in giocate individuali, altre volte manca l’intensità: sono tutte aree in cui possiamo e dobbiamo migliorare.

Il bilancio, comunque, è più positivo che negativo: abbiamo vinto quattro partite e non capita ogni anno di andare ad una Finale Nazionale. Ora, però, dobbiamo essere consci che è necessario lavorare duro già da oggi, quando torneremo in palestra con gli altri compagni”.

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