A2 femminile: al PalaVazzieri la Magnolia Campobasso piega il San Giovanni Valdarno

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L'high five tra Sanchez e Mancinelli (Magnolia Campobasso)

La Molisana Magnolia Campobasso fa suo il big match della prima giornata di campionato contro il San Giovanni Valdarno (una delle altre attese protagoniste del girone Sud) e parte – davanti agli oltre 700 coloratissimi e calorisissimi spettatori che assiepano le tribune amiche del PalaVazzieri – con una prova di insieme di tutto rilievo in cui coach Sabatelli, ancora senza l’esterna italostatunitense Camille Giardina, gestisce con le giuste alchimie nove rotazioni, avendo da ognuna un mattone fondante del referto rosa portato a casa.

Coi colori dello stendardo rossoblù che accolgono l’ingresso in campo dei #fioridacciaio ed il coro ‘un giorno all’improvviso’ fil rouge con l’ultimo torneo, l’ingresso nella contesa mette in luce le ex. Lucia Di Costanzo realizza il primo canestro ufficiale stagionale per il team campobassano, poi è Ada De Pasquale a colpire con una tripla la difesa delle molisane. Così, in un andirivieni tra le due contendenti di quella che è l’inerzia del vantaggio, sono Mancinelli (l’esterna umbra sarà anche la top scorer del match, al pari, sull’altro fronte, di Rosset e Bona) e Marangoni a consentire alle magnolie di dar vita a quello sprint con cui chiudono il periodo avanti di due (25-23).

Nel secondo quarto coach Sabatelli, che deve fare i conti con i problemi di falli di Di Costanzo (tre penalità raggiunte in avvio di frazione), ha buone risposte da tutte le giocatrici che si alzano dalla panchina. Sanchez è l’ormai conosciuta Scola in versione femminile, Porcu prova a metterci il cambio di ritmo, Chrysanthidou muscoli e sostanza ed Amatori la sfrontatezza di una giovanissima che va sino al capolinea andando a realizzare il canestro del 40-37 poco prima dell’intervallo lungo.

Al rientro sul parquet le campobassane ci mettono, se possibile, ancora più determinazione, mantenendo la propria pericolosità offensiva (Bove dà un primo scossone da tre punti, poi Di Costanzo e Di Gregorio dimostrano freddezza assoluta a cronometro fermo) e stringendosi ulteriormente in difesa (manifesto del periodo è la stoppata della giovanissima Amatori su Calamai). Così dal +4 del 25’ (51-47) si arriva sino ai tre possessi di margine segnalati dal 61-53 del 30’.

Un simile margine porta ad un arrivo costante ad un gap in doppia cifra a proprio favore (73-62) con San Giovanni Valdarno che finisce per pagare anche i problemi di falli con cui si ritrova a convivere pur provando a rimanere sino in fondo nella contesa. E così, al suono della sirena, Campobasso può far festa e provare a guardare già in prospettiva.

Il tutto, mentre nell’impianto di via Svevo, scene di euforia collettiva accompagnano la soddisfazione del gruppo rossoblù per quanto fatto nella prima uscita ufficiale, che ha riservato quattro giocatrici in doppia cifra tra le nove entrate in tabellino, tutte capaci di ‘sporcare’ il referto alla voce punti. E con la consapevolezza di dover aggiungere a questi ingranaggi il killer instinct di una giocatrice di prima fascia a livello Ncaa come Giardina.

«Come ho detto più di una volta alle mie ragazze durante il precampionato – spiega soddisfatto a referto chiuso coach Mimmo Sabatellinoi abbiamo almeno nove giocatrici in grado di poter girare l’inerzia della contesa a favore della squadra durante il match. Ognuna di loro ha dato il suo contributo in questa gara e sono felice per Amatori che ha dimostrato un carattere notevole. Partire bene era importante e ci è riuscito, anche se in una gara come questo ci poteva stare qualsiasi risultato. Lo strappo nel terzo quarto? Negli spogliatoi ho detto alle ragazze che l’attacco stava girando e potevamo stringere ancora di più le maglie in difesa e così abbiamo provato a prenderci il break due o tre volte. Di fronte, però, avevamo un’avversaria che non ha mai mollato. Questa squadra deve prendere ora ulteriori consapevolezze del fatto che se siamo gruppo possiamo arrivare davvero lontano. Si sa le prime partite sono sempre piene di insidie e così possiamo superarle al meglio. Un pauso, infine, consentitemelo di fare al nostro pubblico, davvero un fattore. Ci hanno sostenuto sin dal primo allenamento e questo successo è anche loro».

Per le magnolie, ora, la prossima tappa sarà domenica a Civitanova Marche, storica antagonista delle rossoblù contro cui, dopo una stagione d’esordio senza soddisfazioni, nello scorso torneo arrivarono due successi tra andata e ritorno.

L’ultimo sabato del mese di settembre per il team rossoblù era stato aperto, peraltro, dalla presenza dell’istruttore nazionale di minibasket e tecnico del vivaio campobassano Mario Greco quale relatore nel convegno ‘Sport ed alimentazione’ organizzato dal comitato regionale molisano della federazione italiana sommelier a Ferrazzano. Nello specifico, il tecnico venafrano si è soffermato sul modello di corretta educazione al cibo portato nelle scuole dal club unitamente al lavoro di reclutamento e di responsabilizzazione dei più piccini attraverso lo sport in generale (e la pallacanestro in particolare).

 

Area Comunicazione Magnolia Campobasso

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