Turno infrasettimanale nel campionato nazionale di serie B “Old Wild West” tra sorprese e conferme, per una classifica che sta cominciando a delinearsi.

GIRONE A
Due squadre al comando ed a punteggio pieno nel girone A. Sono l’Enic All Food Firenze e l’USE Computer Gross Empoli, che vincendo continuano la loro marcia a punteggio pieno dopo quattro turni. Al Palacoverciano i ragazzi di Andrea Niccolai dominano la partita (84-56) e infliggono a Montecatini la terza sconfitta su tre partite, mentre la Computer Gross si è imposta (65-56) nell’altro derby toscano della giornata, con la Blukart San Miniato alla seconda sconfitta in quattro giorni. La squadra di Alessio Marchini si inpone grazie ad un ottimo terzo quarto (21-8) che rompe l’equilibrio della gara. Ed adesso sabato alle 21:00 ancora derby al Pala Sammontana contro Firenze per la conquista solitaria della vetta del girone. La notizia del turno infrasettimanale per il girone A è che si ferma la Paffoni Omegna, sconfitta al PalaBattisti a sorpresa da un ottimo Gessi Valsesia, che compie l’impresa e conquista per la prima volta in trasferta il “derby del rubinetto” portando a casa i 2 punti della vittoria con un importante 56-62. Una sfida che gli Eagles hanno meritato di vincere con una grande prestazione tutta energia ed intensità mostrando un’ottimo gioco di squadra. Tutto facile per Piombino che dopo i 30 punti di scarto rifilati a Costa D’Orlando, con soli 43 punti subiti, si ripete con la Fortitudo Alessandria travolta al Palatenda (79-45) grazie anche ad una difesa imperforabile che ha concesso agli ospiti solo 45 punti. Non basta ancora una grande prestazione di Flavio Gay (30p.ti) per il Basket Cecina per avere ragione dell’Olimpo Alba che rincorre i toscani per tutta la partita, coronando nell’ultimo quarto una rimonta pazzesca piazzando un parziale di 31-19 che permette ai piemontesi di imporsi al PalaPoggetti 78-83. Primi punti in classifica nei successi del Basket Club Lucca (87-79) contro Oleggio , e per il Green Basket Palermo vittorioso (82-73) nel derby siciliano contro Costa d’Orlando.

GIRONE B
Bernareggio, San Vendemiano e Padova le uniche ancora a punteggio pieno nel girone B. Bernareggio si è imposta tra le mura amiche 78-70 contro Cremona, con Padova che invece ha dovuto sudare fino all’ultimo per espugnare il PalaBasletta di Vigevano. Un 66-68 deciso all’ultimo secondo da un tap-in di Corrado Bianconi, che corregge un tiro di Piazza spentosi sul ferro. Tutto facile invece per San Vendemiano, che ha vinto in scioltezza 71-53 su Vicenza. Dominio totale per Olginate sulla  Sangiorgese (85-58), vittorie facili anche per Corona Platina Piadena su Vega Mestre (86-67) e di Varese su Cremona (62-39). Nel posticipo, nessun problema per Monfalcone contro Lecco (80-66). Mestre e Gilbertina Soresina (quest’ultima sconfitta 73-62 da Pavia) sono le uniche ancora a quota zero punti.

GIRONE C
Sinermatic Ozzano capolista solitaria di questo girone, con quattro vittorie in quattro turni, anche se gli emiliani si sono dovuti sudare fino in fondo il successo su Jesi, in una sfida punto a punto terminata 66-68. Restano in scia la Bakery Piacenza, Civitanova, Fabriano e Cento, tutte quante alle prese con vittorie relativamente facili: Piacenza ha portato via due punti dalla “Bombonera” di Porto San Giorgio conquistando la seconda vittoria consecutiva nel suo campionato, in una gara condotta dal primo all’ultimo minuto. La Virtus Civitanova ha vinto ad Ancona (66-78) sempre più in crisi e relegata all’ultimo posto in classifica con 0 punti. La Ristopro Fabriano ha dominato a Teramo (62-82) e Cento ha fatto lo stesso sul parquet di Porto Sant’Elpidio con un nettissimo 62-83. Bella la sfida tra l’Esa Italia Chieti e la Rekico Faenza, terminata all’overtime: buon inizio di Chieti che si era portata sul +2 (16-14), poi grande prova di Faenza nel secondo quarto a ribaltare la situazione (parziale di 9-18 e +7 per i faentini a metà partita) e successivamente ottima rimonta di Chieti, che ha ricucito nel terzo quarto (parziale di 22-16) per agganciare gli avversari nell’ultima frazione e vincere al supplementare con un parziale di 17-12. Il primo storico derby fra Tigers Cesena e Rinascita Basket Rimini va ai ragazzi di coach Di Lorenzo che vincono al Carisport 73-51 grazie ad un grande terzo quarto (24-11) che di fatto chiude la partita. Chiude il quadro della giornata la vittoria esterna di Giulianova sul campo di Senigallia, anche qui con un grande secondo tempo che regala ai giallorossi una meritatissima vittoria, la seconda stagionale, la prima in trasferta.

GIRONE D
Cinque squadre a quota 6 punti in classifica dopo quattro turni, ma con Virtus Salerno potenzialmente capolista solitaria in quanto l’unica delle squadre al vertice ad aver già effettuato il turno di riposo. Nella quarta giornata, i salernitani hanno battuto lo Scandone Avellino nobile decaduta, nel derby campano terminato al PalaDelMauro 62-78 a loro favore, mentre Corato ha portato a casa un successo importante contro una mai doma Scauri (79-73), al termine di un ultimo quarto da paura per entrambe (parziale di 32-20 per Corato) e con i padroni di casa che ringraziano le prove strepitose di Grilli e Brunetti (25 punti a testa). Grande successo esterno per la Virtus Bava Pozzuoli contro Sant’Antimo, con Pozzuoli capace di ribaltare la situazione nell’ultima frazione (dal -4 al +3 finale), e molto bene anche la Citysightseeing Palestrina che si è imposta (72-77) fuori casa contro la Virtus Cassino a cui non basta la buona prova balistica di Simone Lasagni. Trionfo anche per la Frata Nardò, che ha piegato Matera 66-56 e secondo successo consecutivo per il Meta Formia Basket che vale la prima vittoria “casalinga” al PalaBorrelli, contro la LUISS Roma, con il punteggio di 84-76. Nel posticipo, pronto riscatto dei Lions Bisceglie che accantonata la sconfitta al PalaDolmen con Nardò, superano 94-77 la Tecno Switch Ruvo di Puglia. Chiuderà questa quarta giornata il posticipo del 30 ottobre tra la Virtus Valmontone a caccia della prima vittoria in campionato, e la Stella Azzurra Roma che con una vittoria si accoderebbe al trenino delle prime.

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