A guidare il gruppo, dopo tre giornate, sono rimaste in due, la sorprendente Orasì Ravenna e la Liofilchem Roseto del “guru” Gramenzi. Gli abruzzesi vincono agevolmente il big match di Latina, regolando la Benacquista per 108-93. Devastante il primo quarto di Roseto, capace di segnare la bellezza di 43 punti in 10’, con un incredibile 17/24 dal campo, e 8 triple. E’ la base del colpaccio, poi arrivato senza dannarsi troppo l’anima, grazie ai 24 di Aukstikalnis (5/7 da tre), ai 17 del giovane Pellizzari, classico ex di turno, ed ai 13 di Morina (5/10). Nei pontini 31 di Nikolic (13/16 da due) e 16 di Demetrio.
Vince lontano da casa anche Ravenna, a bersaglio nel sentito derby di Faenza. I giallorossi la spuntano allungando nel periodo finale, dopo che una sola lunghezza divideva le due squadre a metà partita. Con questo successo, la compagine di Aiello rimane sola in vetta e si candida al ruolo di grande rivelazione stagionale. A Faenza non bastano la doppia doppia, da 17 punti e 10 rebounds, di Stankevicius ed i 14 di Campori, zittiti dai 24 di un Dron in formato deluxe, così come Jakstas (23 con 8/12 al tiro).
Oltre a Ravenna c’è anche un’altra compagine a punteggio pieno, la Virtus Roma che però ha giocato una partita in meno. Nell’anticipo di sabato la squadra di Davide Villa asfalta la Consultinvest Loreto Pesaro, ancora a digiuno di vittorie. La Virtus mette le cose in chiaro già con il 25-9 del primo periodo, nel secondo i marchigiani provano a rientrare in partita per poi staccarsi nel secondo tempo, fino al largo 94-65, complice una imbarazzante inferiorità a rimbalzo. Nella Virtus cinque in doppia cifra, con Rodriguez (8/13) a 20, Jelinek a 16 e Chiera a 14, con 3/4 da tre. Nei marchigiani, 13 di Weibert e Favalli.
Con questo successo, la Virtus sale a quota 4, così come fanno altre due tra le squadre più accreditate del girone, la Verodol Pielle Livorno e la Fabo Herons Montecatini. I termali, infatti, colgono la seconda vittoria consecutiva battendo la Consorzio Leonardo Quarrata del grande ex Barsotti. A decidere una partita equilibrata, nella quale Quarrata era stata brava a ricucire il -13 del primo quarto, una clamorosa tripla di Giacomini a fil di sirena. Negli “Aironi”, superba doppia doppia di Tsetserukou, da 17 punti e 12 rimbalzi, e 16 di Gravaghi, con 4/6 nelle triple; a Quarrata non bastano i 18 di Roberto e la doppia doppia (11 +11) di Anibaldi.
La Pielle, invece, domina il derby toscano con la Solbat Piombino, in partita solo nel primo quarto, nel quale riesce a mettere anche la testa avanti. Nel secondo, la squadra di Turchetto stampa un parziale di 32-11 che vale l’anticipato “game, set and match”, poi scritto dal conclusivo 93-66. Grande prestazione di forza della Pielle, pur nel giorno dell’assenza di Sacchetti. Profeta del successo Leonzio, autore di 28 punti, con 6/10 dal campo e 13/13 dalla lunetta, ben coadiuvato dai 17 di Gabrovsek. Nella Solbat 15 di Meluzzi e Moffa, entrambi con 3/6 da lontano, mentre Raivio si ferma a 14.
Quello di Livorno non era l’unico derby toscano di giornata, c’era anche quello tra l’Umana San Giobbe Chiusi ed il BCL Lucca. Una partita chiusa già dopo il primo tempo, terminato con i padroni di casa avanti di 20, sul 45-25. Nel secondo tempo, Lucca aumenta il proprio fatturato offensivo, ma deve chinare la testa, con il punteggio di 92-76, complici anche le ottime prestazioni, per Chiusi, di Rasio (doppia doppia da 23 + 13), Zucca (19) e Bertocco (15). Alla matricola, ancora senza Dubois, non servono i 15 di Balducci (6/10) ed i 13 di Colussa, con 4/10 da tre punti.
Con questo successo, Chiusi sale a quattro punti in classifica, dove si arrampica anche un’altra toscana, la Sendero Mens Sana Siena. La matricola, infatti, si conferma implacabile davanti al proprio pubblico; questa settimana gli uomini di Federico Vecchi colgono lo scalpo della Luiss Roma, rimandata nella Capitale con 26 punti sul groppone. La Mens Sana, infatti, la spunta per 100-74, mandando in visibilio il proprio, appassionato pubblico. Nei senesi, 22 del finlandese Jarvi, con 4/8 da tre, 19 di Yarbanga (8/10 da due) e 15 di Battistini, nella Luiss 19 di Bottelli (7/11) e 13 di Cucci.
Arriva a quota quattro anche la Ristopro Fabriano; i marchigiani, infatti, riscattano la pesante sconfitta della scorsa settimana, a Livorno, infliggendo alla matricola Scandone Avellino la seconda sconfitta di fila. La Ristopro accumula nel primo tempo una decina di punti di vantaggio, poi mantenuti fino al conclusivo 81-71. Agli irpini, per esultare, non bastano la doppia doppia di Verazzo, da 16 punti e 13 rimbalzi, i 14 di Jackson (4/5) ed i 13 di Vedovato. Nella Ristopro 16 del biondo Kuusma e 13 a testa di Babusis e dell’esperto Dri.
L’arrivederci alla prossima settimana arriva con il primo squillo della Allianz San Severo, a dama nella gara casalinga contro la PSA Napoli Est, una delle outsiders più accreditate del torneo. I pugliesi la portano a casa con il punteggio di 80-67, approfittando anche delle rivedibili percentuali (19/55 complessivo) dei partenopei, ai quali non bastano i 15 di Lenti ed i 12 di D’Uffizi. Per San Severo, 16 di capitan Bugatti (7/13) e 14 di Bandini.
Photocredits: San Giobbe Chiusi




























