Una settimana dopo il gustoso antipasto della Supercoppa, vinta dalla Pielle Livorno in finale sulla FABO Herons Montecatini, parte il lungo cammino della Serie B Nazionale, con un novità sostanziale nella formula; infatti, rispetto alla passata stagione, il regolamento prevede una promozione in meno, essendo stata abolita la finale tra le perdenti delle due finali playoff, che metteva in palio il terzo passaporto per la Serie A2.

I pronostici della vigilia sono tutti per tre compagini, due delle quali, la Virtus Roma e la Pielle Livorno militano nel Girone B. Labronici e capitolini sono usciti in modo opposto dalla Supercoppa, con i giallorossi eliminati in semifinale ed i biancazzurri che invece hanno alzato il trofeo. La Virtus che vanta un roster di assoluto livello (tra gli altri Piunti, Bortolin, Pullazi) dovrà però rinviare la gara d’esordio casalinga contro la neopromossa, e blasonata, Scandone Avellino. L’incontro è stato riprogrammato per mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 20:00 e si disputerà presso il Palazzetto dello Sport di Roma.

La Pielle, invece è in trasferta, sul parquet della rinnovata Consorzio Leonardo Dany Quarrata, da questa stagione affidata alle cure di Federico Barsotti, uno dei coach più apprezzati della categoria. Barsotti nelle ultime stagioni ha sempre vinto nella prima di campionato, stavolta però ripetersi sarà davvero arduo; la Pielle, infatti, al di là dell’assenza dell’infortunato Ebeling, vanta un roster attrezzatissimo, soprattutto nel reparto esterni dove a Leonzio e Venucci si sono affiancati talenti del calibro di Gallo e Tassinari.

Quarrata e Pielle sono due delle tante toscane di questo girone, ben sette, due delle quali neopromosse, la blasonata Mens Sana Siena ed il BCL Lucca che, curiosamente, il calendario mette di fronte già all’esordio, in quella che sarà una rivincita della finale playoff dello scorso anno, vinta da Lucca. Ci sarà tantissimo pubblico al “PalaEstra”, per un confronto tra due compagini che a livello di roster, hanno scelto la via della continuità.

Oltre a quelli di Pistoia e Siena, nel programma di giornata c’è un altro derby toscano, quello del “PalaTerme”, dove la FABO Herons Montecatini ospita la Solbat Piombino. Due compagini che hanno molto cambiato, a partire dalla guida tecnica, con Gabrielli a Montecatini e Venucci a Piombino. Gli “Aironi”, che per una volta non partono in prima fila, hanno dimostrato il loro valore nelle “Final Four” di Supercoppa e partono favoriti, ma occhio a Piombino, con Meluzzi e Raivio ha un roster con tanti punti nelle mani.

L’unica, tra le toscane, non impegnata in un derby regionale è l’Umana San Giobbe Chiusi, che testa il nuovo corso targato Giampaolo Di Lorenzo nella sfida casalinga contro Ravenna. Anche in Romagna c’è un nuovo coach, l’ex Rucker Daniele Aniello, in cerca di riscatto dopo l’esonero della passata stagione, a beneficio di Federico Campanella, poi protagonista di una incredibile serie di vittorie consecutive.

Alle spalle delle big designate Pielle e Virtus Roma, sono da tenere d’occhio due outsider di lusso come la Liofilchem Roseto e la PSA Napoli Est. i campani, ancora affidati a coach Gandini, ormai il tecnico con la maggiore anzianità in panchina tra i 18 del Girone B, iniziano in trasferta;  il test è a Fabriano, dove incroceranno un roster rivoluzionato, con appena due conferme, quelle del veterano Dri e dell’esperto Vavoli. I campani vantano un roster di assoluto livello (Lucarelli, Almansi, Bonacini, Lenti, Galassi) e partono per un campionato di alto livello, Fabriano ha meno ambizioni ma è comunque osso duro da rodere.

Gli abruzzesi, invece, si affidano al coach della promozione di due anni fa, Franco Gramenzi – un nome una garanzia – e battezzano la stagione ufficiale a San Severo, dove troveranno una compagine, quella di Bernardi, che si affida ai giovani, ma ha perso due big come Gherardini e Mobio. Roseto ha cambiato quasi tutto il roster, nel quale c’è da citare il ritorno di Aukstikalnis, letale due stagioni fa.

L’ex squadra di Gramenzi, invece, gioca davanti al pubblico amico; si tratta della Benacquista Latina che ospita, sia pure a Cisterna di Latina, a 30 km dal capoluogo, la Tema Sinergie Faenza, curiosamente la stessa squadra con la quale i pontini avevano chiuso la scorsa regular season nello scorso campionato. Latina, affidata ad un coach di livello come Paccariè, vanto un roster di ottimo livello, mentre Faenza ha perso il duo Fragonara-Vettori, e, pur con un buon organico, pare un gradino sotto a Di Emidio e compagni, altra compagine da seguire con attenzione.

I saluti arrivano con una squadra della quale si parla poco, ma è sicuramente da seguire, la LUISS Roma. Gli universitari, nella passata stagione a lungo nelle zone nobili, hanno cambiato pochissimo, inserendo in un roster già collaudato il centro Krajina, proveniente dalla massima serie croata. L’esordio è sulla carta agevole, sul parquet marchigiano della Consultinvest Loreto Pesaro, compagine che lotterà per raggiungere la salvezza, nella passata stagione agganciata soltanto ai play-out.

Photocredits: Dany Quarrata

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