Arriva da Venezia la grande sorpresa di giornata nel campionato di Serie A1 femminile; le campionesse d’Italia dell’Umana Reyer Venezia, infatti, vengono sconfitte a domicilio dalla Magnolia Campobasso, brava a capitalizzare il 20-10 del terzo periodo che regala alle ragazze di Sabatelli quei cinque/ sei punti di vantaggio, poi mantenuti fino al termine. Le molisane, infatti, chiudono con il finale di 55-50, chiudendo a cinque la serie di vittorie consecutive della Reyer, alla quale non bastano i 12 della Charles (4/10) ed i 10 della Dojkic (4/16). Nelle molisane, 13 della Gray, con 6/10 al tiro.
La sconfitta permette al Famila Schio di allungare, portando a quattro lunghezze il vantaggio sulla seconda in classifica, appunto l’Umana Reyer Venezia. Le “Orange” infatti continuano la loro marcia senza macchia inanellando, nel posticipo del lunedì sera, l’undicesima vittoria consecutiva, questa settimana sulla Alama San Martino di Lupari. Alla formazione di Victor Lapena bastano pochi minuti per scrollarsi di dosso le cugine venete, sotto di 13 già al termine del primo quarto. Da lì in poi, il confronto è saldamente nelle mani della Zandalisini e compagne, alla fine a dama con il finale di 79-51. Nel Famila 22 punti della Shepard, con 9/13 al tiro, 17 della Laksa (7/11) e 13 della Zandalasini (6/12), oltre agli 11 assist della Conde Alcolado; in casa Alama da citare la doppia doppia, da 14 punti e 10 rimbalzi, della Scott.
Alle spalle delle prime due, la La Molisana Campobasso consolida il terzo posto con il colpaccio a Venezia, conservando così quattro lunghezze di vantaggio sulla coppia composta dalla Autosped Derthona e dal Geas Sesto San Giovanni, entrambe vittoriose. Le piemontesi calano sul tavolo verde del campionato un bel poker di successi consecutivi, espugnando il parquet della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, al termine di un confronto in equilibrio solo nel primo periodo. La Autosped allunga con il passare dei minuti, per poi chiudere con un netto 86-65 che la dice lunga sulla superiorità delle piemontesi, che hanno 16 punti dalla Fontaine ed una bella doppia doppia, da 12 punti e altrettanti rimbalzi, dalla Fondren, anche se il titolo, in questo caso platonico, di top scorer del match è per la sarda Pondexter, 23 per lei.
Vince invece in casa il Geas, sulla matricola People Strategy Panthers Roseto, per 72-50. Le ragazze di Cinzia Zanotti prendono in mano la partita fin dalla palla a due iniziale, tanto da accumulare un vantaggio in doppia cifra già al termine del primo periodo, salvo poi incassare la rimonta delle abruzzesi, che arrivano fino ad un possesso di ritardo. Lì, però, ecco la sgommata vincente delle lombarde, che prendono il largo con il trascorrere dei minuti, fino a chiudere con 22 lunghezze di vantaggio che valgono il ritorno al successo dopo lo stop del turno precedente. Nel Geas 21 della Attura e 20 della Moore, mentre sono da citare anche i 7 assist della Scott. In casa Roseto, 10 a testa della Puisis e della Ustby.
Torna al successo anche la Logiman Broni; la compagine di Diamanti lo fa sbrigando agevolmente, come da pronostico, la pratica O.ME.PS Battipaglia, incanalando il confronto già nel primo periodo, grazie ad un parziale iniziale di 15-0 che di fatto indirizza la partita. Dopo l’intervallo lungo, le campane provano a rientrare stampando un parziale di 9-0, ma si tratta del classico fuoco di paglia, con la Logiman che ci mette un attimo a rimettere le cose a posto, tornando rapidamente sul +20, per poi chiudere con un comunque largo 80-63, che vale il ritorno a quel successo casalingo che mancava da inizio novembre. Diamanti si coccola le cinque ragazze in doppia cifra, con la Cvitkovic a 15 e la coppia Hayer–Cornelius a 14. Alle campane poco servono i 18 della Potolicchio ed i 14 della Peoples.
Photocredits: Famila Schio




























