Giornata interlocutoria nelle alte sfere del Girone A della Serie B Nazionale, con le prime tre della classe tutte uscite dalla giornata con i due punti in saccoccia. La prima a coglierli è stata la capolista SAE Scientifica Legnano, che torna così al successo interno, dopo lo stop nello scontro diretto con Treviglio della settimana scorsa. I lombardi hanno regolato, non senza qualche patema, la Neupharma Virtus Imola, al terzo stop di fila. Nella capolista 21 di Raivio (7/16 dal campo) e 11 a testa di Mastroianni (4/6) e Oboe (4/4), nella Virtus 14 di Morina (5/12) e 13 di Fusco (5/9).
Alle spalle di Legnano, tiene botta Treviglio, a soli due punti dalla prima della classe. Alla compagine di Villa basta un filo di gas per regolare la Bakery Piacenza, sotto in doppia cifra già al termine del primo quarto. Treviglio sfrutta i 10 rimbalzi in più catturati e la buona difesa, che costringe gli emiliani a basse percentuali. I lombardi colgono così il quarto successo di fila, grazie anche ai 18 di Vecchiola, con 7/15 al tiro, ed ai 17 di Marcius (6/9), in casa emiliana 15 di Chiti (6/16), unico in doppia cifra dei suoi.
Ancor più corposa è la serie positiva della Rucker San Vendemiano; la compagine guidata da Daniele Aiello, infatti, coglie il settimo successo di fila, sul parquet di una sempre più in crisi RimaDesio, con questa sconfitta, l’ottava consecutiva, ormai scivolata in zona Playout. I veneti conducono praticamente sempre, spaccando la partita con il 31-18 del terzo periodo. Ai lombardi poco servono i 23 di Bartninkas, con 4/8 nelle triple, di fronte ai cinque uomini in doppia cifra dei veneti, con Gluditis a 17, con 7/10 dal campo.
A quattro punti dal terzo posto della Rucker, troviamo la coppia composta dai Blacks Faenza e dalla Infodrive Capo d’Orlando, incrociatesi domenica pomeriggio in terra romagnola, in quello che era il big match di giornata. Alla fine, l’hanno spuntata, di 11, i siciliani, grazie ad un periodo finale da 31-19, utile per aggiungere un’altra perla, la quinta, alla serie di vittorie consecutive. Gran protagonista del blitz Jasaitis, autore di una doppia doppia da 21 punti, con 8/10 dal campo, e 10 rimbalzi. In casa Faenza, 18 di Cavallero (6/15) e 17 di Fragonara (5/11).
Con questi due punti, Capo d’Orlando aggancia Faenza a quota 32, lasciando due punti dietro la Paffoni Omegna, complice la seconda sconfitta consecutiva dei piemontesi. A far male a Balanzoni e compagni ci pensa la Gemini Mestre, brava ad allungare con il 27-15 del terzo periodo, per poi resistere al ritorno di Omegna nel quarto finale. Mestre si porta così a -2 dal sesto posto, occupato proprio dai piemontesi. Nei veneti quattro uomini in doppia cifra, con Aromando a 19 (7/13 dal campo) e Rubbini a 12, ad Omegna non bastano i 15 di Stepanovic (5/8).
Con questo successo Mestre sale a quota 28, in condominio con la Novipiù Monferrato e la Foppiani Fidenza, entrambe a bersaglio. Fidenza porta a casa il derby delle matricole con la AZ Pneumatici Saronno, che tiene botta per i primi 30’, salvo poi incassare il decisivo 24-12 nel periodo finale. Per gli emiliani si tratta del terzo successo di fila, ottenuto con 19 di Levi Valdo (8/19) e 17 di Mubashar Alì (7/10). A Saronno non bastano i 19 di Negri, con 4/9 da lontano.
I piemontesi, invece, regolano sbuffando come una vecchia locomotiva la Logiman Crema, piegandone la resistenza soltanto dopo un appassionante overtime, acciuffato da Crema con un ciuff di Zupan a 20” dalla sirena. Nel supplementare, però, la maggiore caratura della Novipiù ha la meglio, grazie anche ai tre uomini oltre i 20: Stazzonelli (23), Martinoni (22) e Dalton Pepper (21). Nella compagine di Sacco, 22 di Pirani (8/14) e 16 di Murri (6/16).
Nella corsa al Play-In, ai quali si qualificano le squadre dal 7° al 12° posto, battono un colpo l’Andrea Costa Imola e la Civitus Vicenza, entrambe corsare in campo esterno, entrambe in terra siciliana. Vicenza, infatti, espugna il parquet dei Agrigento, dimezzando la distanza in classifica dai rivali di giornata. I berici la vincono nel secondo tempo, nel quale tengono a soli 30 punti il fatturato offensivo dei padroni di casa, che hanno 17 punti da Chiarastella e 14 da Martini. Nei veneti, 16 di Almansi (6/15) e 14 di Ucles Belmonte (5/13).
I romagnoli vincono, invece, a Ragusa di tre punti, tornando così ad assaporare il dolce sapore dei due punti. Ai siciliani non bastano i 25 di un Bertocco in serata di grazia (9/19 al tiro) e la doppia doppia di Mirko Gloria, da 12 punti e 17 rebounds, di fronte ai quattro in doppia cifra della Virtus, che ha 16 punti da Maks Klanjscek.
Con questo successo, la Virtus Ragusa torna ad occupare, da sola, l’ultimo posto in classifica, con appena 10 punti, complice anche la contemporanea vittoria dei Fiorenzuola Bees, sulla LuxArm Lumezzane, al terzo stop di fila. I Bees la vincono nel periodo finale, nel quale stampano un parziale di 30-14, presi per mano da Sabic e Colussa che, nei 10’ conclusivi, ne mettono 9 a testa. Alla fine, il top scorer è Voltolini, a quota 17, mentre a Lumezzane poco servono i 14 di Amici (6/11) ed i 13 di Minoli (4/8).




























