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Giornata non banale, la quinta del campionato di A2 femminile, andiamo ad analizzare quello che è accaduto nei due gironi del torneo

GIRONE A, POKERISSIMO PER LA POLISPORTIVA GALLI

“Pokerissimo”, no amici cari non siamo al tavolo verde, ma è quanto fatto dalla capolista del girone, la Polisportiva Galli, brava ad inanellare il quinto successo consecutivo, unica squadra del raggruppamento ancora a punteggio pieno. Questa settimana le valdarnesi hanno regolato, per 68-57, la Logiman Broni, scappando via con un parziale di 15-0 nel terzo periodo, per poi mantenere la testa del confronto fino alla sirena finale. Per Garcia 19 Della Stroscio uscendo dalla panchina e doppia doppia per la Cruz (15 rimbalzi e 12 punti) e la Conde (12 + 12). Per Magagnoli 13 della Morra.

Alle spalle della capolista, troviamo una coppia, composta dalla USE Rosa Scotti Empoli e dalla Repower Sanga Milano, entrambe vittoriose con il brivido. Avevano cominciato le lombarde sabato sera espugnando, tra mille fatiche, il “PalaMacchia” di Livorno, la casa della matricola Jolly Acli Basket, che conduce per tutto il confronto, tanto che il primo vantaggio della Sanga arriva a soli 38” dalla fine. Decisivo, nel colpaccio, il 17-7 dell’ultimo periodo, grazie anche ai 22 della Toffali. Per Angiolini, coach Jolly, 11 della Arecco e 10 della Wojtala.

Ancor più sofferto, se possibile, il successo di Empoli che ha avuto bisogno di due tempi supplementari per regolare Spezia, agganciando il secondo overtime con un canestro della Colognesi, tra l’altro classica ex di turno, proprio a fil di sirena. Una partita emozionante, un vero e proprio spot per il basket in rosa, caratterizzata da un grande equilibrio, rotto solo nel secondo extra-time. Per Empoli 18 della Colognesi, gran protagonista del confronto, e 16 della Castellani, in casa ligure 19 della D’Angelo e 16 della Templari.

La sconfitta interrompe la serie di tre successi di fila di Spezia, che viene così raggiunta a quota 6 dalla Sardegna Marmi Cagliari e dalla Ponteggi Salerno. Le campane regalano la sorpresa di giornata espugnando il parquet della CLV-Limonta Costa Masnaga, capitalizzando al meglio il 29-18 del secondo periodo, che di fatto indirizza la partita verso le campane che hanno 15 punti dalla Orchi e 12 dalla De Mitri. Alle lombarde, invece non bastano i 10 punti ed i 20 (!!!) rimbalzi della Osazuwa.

Cagliari, invece, si conferma implacabile in casa, conquistando la terza vittoria in altrettante esibizioni; le sarde regolano le Foxes Giussano al termine di una partita dai punteggi bassissimi, tanto che in tutta la partita si vedono complessivamente appena 77 punti. Cagliari sfrutta la superiorità a rimbalzo ed i 10 della Valtcheva, unica atleta in doppia cifra del confronto.

Per una sarda che sorride, un’altra che versa lacrime amare, la Nuova Icom San Salvatore Selargius, nella lunga trasferta in terra piemontese, sul parquet della Tecnoengineering Moncalieri, che coglie così il secondo successo stagionale. Alla fine, Moncalieri la spunta di 11, per 61-50, di fatto conservando il vantaggio accumulato nei primi 10’ di gioco. Alle sarde non sono sufficienti i 12 della Favre e la doppia doppia, da 10 punti e 15 rimbalzi, della Thiam.

I saluti, per quanto riguarda questo girone, arrivano con l’ennesima sconfitta stagionale della matricola Virtus Academy Benevento, costretta al quinto stop stagionale nella gara casalinga contro il Torino Teen Basket, alla fine vittorioso con il punteggio di 54-49, arrivato dopo aver avuto anche 10 lunghezze di ritardo nel periodo iniziale. Nelle campane 20 della Toffoli, per Torino 15 della Colli e 12 della Giacomelli.

GIRONE B, COMANDANO MANTOVA E UDINE

Continua la marcia forsennata, fatta di cinque vittorie in altrettante esibizioni, delle due capolista, la Sangiorgio MantovAgrocoltura e la APU Delser Crich Udine. La prima a conquistare i due punti era stata la compagine lombarda, sabato corsara sul parquet di Ancona, contro le Basket Girls. La compagine di Logallo allunga già nel primo quarto, chiuso con 12 lunghezze di margine, sul 21-9, vantaggio poi incrementato nel corso del confronto, fino al 62-42 finale. Alle padrone di casa non bastano gli 11 della Streri di fronte ai 13 della Fusari ed ai 15 della Orazzo.

Udine replica il giorno dopo, battendo, con qualche sofferenza in più del previsto, la Solmec Rhodigium. Le ospiti vendono cara la pelle, accumulando anche 11 lunghezze alla fine del primo quarto. Da lì la capolista inizia la rimonta, concretizzata con il 23-12 del periodo finale, determinante nel quinto successo di fila delle friulane, portando ben sei ragazze in doppia cifra, tra cui spiccano i 15, con 7 assist, della Bovenzi e la doppia doppia, da 12 punti e ben 16 rimbalzi, della Oboh Fegue. Nelle ospiti 13 della Zuccon e 14 della Stoichkova.

Oltre alle due di testa, c’è un’altra squadra imbattuta, la Passalacqua Ragusa, che però sconta i tre punti di penalizzazione; questa settimana la compagine di Buzzanca costringe alla sconfitta la Futurosa iVision Trieste, al termine di una partita sempre condotta con un buon margine. All’intervallo lungo, infatti i punti di vantaggio erano già 15, margine amministrato fino al termine, al di là del tentativo di rimonta finale di Trieste, che alla fine limita lo scarto finale a sole 5 punti, grazie anche alla doppia doppia della Miccoli (20 punti e 16 rebounds). Nelle siciliane 25 della Siciliano, non a caso top scorer del torneo.

Alle spalle delle prime tre, la classifica propone un terzetto a quota sei, del quale fanno parte Alperia Bolzano, Martina Treviso e, unica sconfitta di queste tre, la Halley Thunder Matelica. La compagine di Domenico Sorgentone cede a Bolzano sul parquet della Alpo Alperia, al terzo squillo di fila, che così raggiunge le rivali di giornata. È stata una partita a fasi alterne, quella di Bolzano, con Matelica avanti all’intervallo, ma poi superata dal 24-14 a favore delle padrone di casa nel terzo periodo. Il confronto si decide in volata, a favore delle altoatesine che hanno 21 punti dalla Stefanczyk, che sterilizzano i 16 della Gonzalez, in casa Matelica.

Sale a quota sei anche la Martina Treviso, che costringe alla resa la Pallacanestro Umbertide, che pure rimane in partita fino alla sirena di fine gara. Per le umbre si tratta del terzo stop di fila, ancor più amaro perché arrivato quando il referto rosa sembrava veramente ad un passo; il sorpasso trevigiano, infatti, è arrivato con un canestro a 34” dalla fine della Aijanen, con 15 punti miglior realizzatrice dei suoi colori. Il titolo di top scorer del match tocca però a Beatrice Baldi, che ne mette 23.

A causa di questa sconfitta, le umbre vengono agganciate a quota 4 dalla ARAN Cucine Roseto, al secondo successo di fila. Alle abruzzesi basta un filo di gas per sbrigare la pratica Vigarano, unica squadra del torneo ancora senza successi. È stata una partita senza storia, con Roseto avanti di 19 già al termine del primo quarto, sul 23-4, chiusa con ben 56 punti di vantaggio dalle ospiti, che portano quattro ragazze in doppia cifra, con la Sorrentino a 14.

Adesso Vigarano rimane l’unica squadra del girone senza sorrisi, perché la matricola Bagalier FE.BA. Civitanova cancella lo 0 in classifica espugnando il campo della Velcofin Interlocks Vicenza. Lo fa con una ottima partita, chiudendo la prima metà di partita con 11 lunghezze di vantaggio, margine difeso fino alla fine dai tentativi di rimonta berici. Nelle ospiti 16 della Binci e doppia doppia per la Jaworska, per Vicenza 9 punti e 7 rimbalzi per la Mattera.

Photocredits: Feba Civitanova Marche

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