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GIRONE A
A testimonianza di un campionato equilibrato e nel quale non esistono partite facili, le ultime tre in graduatoria di questo girone escono tutte quante con un successo dai relativi impegni. Ovviamente la vittoria più clamorosa la ottiene il fanalino di coda Caserta che supera, nel più classico dei testa-coda, una Fabo Herons Montecatini che si spegne dopo una partenza lanciatissima che l’aveva vista andare avanti anche di diciassette lunghezze in avvio di secondo periodo. Indubbiamente sorprendente e non poco anche l’affermazione esterna della penultima, Salerno, che passa sul campo di una svagata Brianza mentre, a completare il terno di successi delle squadre in basso alla classifica, la NPC Rieti supera nettamente una Desio che fa un deciso passo indietro dopo i numerosi in avanti visti nelle ultime settimane.
La sconfitta della Fabo Herons Montecatini consente alle due livornesi di agganciarla in vetta con la Libertas che supera con autorità Piombino mentre la Pielle passa agevolmente sul tutt’altro che semplice parquet di Sant’Antimo. La Gema Montecatini si aggiudica un importante scontro diretto in ottica playoff punendo i troppi errori di Crema e consolida la propria quarta posizione. Dietro alla compagine allenata da Marco Del Re è bagarre incredibile con ben otto squadre in due punti con Omegna, Fiorenzuola ed Avellino in netta crescita grazie ai successi rispettivamente contro Legnano, Cassino e Piacenza. Chiudiamo proprio con due parole su Legnano che continua a non riuscire ad esprimersi al meglio e adesso rischia seriamente di finire in zona playout.
SAE Scientifica Legnano-Paffoni Fulgor Omegna 65-81
L’ammissione di Tommaso Marino (14) sui social conferma la stagione altamente negativa di una Legnano anche stavolta molto al di sotto delle proprie possibilità e che cede nettamente ad una concreta Omegna che ne approfitta per portarsi a casa due punti molto importanti che le permettono di restare nel folto gruppo di squadre in lizza per un posto nei playoff. Sedici minuti all’esordio con la maglia della Paffoni di Damir Hadzic che ha segnato 4 punti in una gara nella qualle si sono messi in evidenza, sempre per i piemontesi, Zan Kosic (20 con 5/6 da tre), Jacopo Balanzoni (17 con 7/11 da due) e Patrick Baldassarre (17 con 7/10 dal campo).
Lissone Interni Brianza Casa Basket-Lars Virtus Arechi Salerno 69-76
Dopo cinque sconfitte consecutive torna a vincere Salerno e lo fa in maniera assai sorprendente sul campo di una molto deludente Brianza, capace dopo una brutta partenza (13-23 al 10′) di reagire e di portarsi avanti anche di sei lunghezze sul finire di terzo quarto prima di cedere nella fase conclusiva dell’incontro con i campani che la decidono grazie alla loro precisione nei secondi finali dalla lunetta in particolar modo con Marco Cucco che segna i quattro tiri liberi della staffa e che consentono alla propria squadra di conservare tre punti di margine in classifica sull’ultimo posto. In una serata decisamente negativa per entrambe dalla grande distanza (4/23 per i padroni di casa, 3/19 per gli ospiti), per Brianza 18 i punti segnati da Tommaso Lanzi, con 6/8 dal campo mentre, per la Virtus Arechi, doppie doppie per Mattia Acunzo (18+16r) e Ferdinando Matrone (14+11r).
BPC Virtus Cassino-Fiorenzuola Bees 73-93
Roboante quantomeno per le dimensioni colpo esterno di Fiorenzuola che con questo successo si candida prepotentemente per essere una contendente per una delle prime otto posizioni. Grandi protagonisti della vittoria dei Bees sono stati Niccolò Venturoli (19 con 5/8 da tre) e Noah Giacchè (18 con 3/3 da due e 4/4 da tre) mentre ai laziali non è bastata l’ottima prova di Nemanja Dincic (18 con 7/9 dal campo) ad evitare la terza sconfitta interna stagionale e lo 0-2 negli scontri diretti.
Akern Libertas Livorno-Solbat Piombino 76-68
Solida prestazione, in particolar modo difensiva come spesso le accade, per la Libertas Livorno che svolta la gara nel secondo quarto con un parziale di 28-14 e poi controlla nel secondo tempo il vantaggio non consentendo agli avversari di rientrare mai completamente a contatto limitandone la straordinaria forza offensiva dei principali terminali quali Lorenzo De Zardo, Fabrizio Piccone e Lautaro Berra. L’unico di Piombino a mettere a segno un bottino degno delle proprie medie è Mattia Venucci con i suoi 19 punti mentre, per gli amaranto, spiccano i 15 di Antonello Ricci, con 6/10 dal campo e i 14, con ben 14 rimbalzi, di Luca Tozzi. Grazie a questo successo la Libertas torna in vetta alla classifica assieme alla Fabo Herons Montecatini e alla Pielle Livorno mentre la Solbat viene inghiottita nella accesissima lotta che va dalla quinta alla nona posizione.
Bakery Basket Piacenza-Del Fes Avellino 65-77
Una vittoria che potrebbe veramente rappresentare il punto di svolta della stagione di Avellino questa ma solo le prossime settimane ci diranno se sarà veramente così, intanto gli irpini passano con grandissima autorità su un campo difficile come quello di Piacenza senza Riccardo Chinellato ma con un Armando Verazzo da 19 punti, con 5/7 dal campo, comandando sempre la gara e tenendo per gran parte del secondo tempo una comoda doppia cifra di vantaggio. Molto bene per la Bakery, nonostante una partita nel complesso sottotono soprattutto offensivamente, Martino Criconia (19) e Lisandro Rasio (19+13r).
NPC Rieti-Rimadesio Desio 89-67
L’assenza di Terrence Roderick non si fa sentire più di tanto e Rieti, rispolverando un eccellente Tomas Cavallero (20 con 5/6 da tre), travolge senza difficoltà una brutta copia della bella Desio (Gabriele Giarelli 13) vista nelle ultime settimane con in evidenza anche Mattia Da Campo (23+12r) e Dario Zucca (20) per un successo che porta i laziali a -4 dalla salvezza.
Geko PSA Sant’Antimo-Caffè Toscano Pielle Livorno 65-82
Una partita sulla carta con mille complicazioni resa dopo un quarto di gioco o poco più molto semplice da una ottima Pielle Livorno la quale, trascinata da uno straripante Andrea Lo Biondo che ne mette 28, con 9/13 dal campo, conquista un successo che le consente di tornare in vetta alla classifica anche se in doppia compagnia. Sant’Antimo (Antonio Gallo 17-Andrea Quarisa 10+17r) non è mai stata in grado di impensierire gli avversari e non è riuscita neanche nel secondo tempo ad abbozzare un benchè minimo tentativo di rimonta facendo un passo indietro rispetto alle convincenti ultime prestazioni.
Paperdi Caserta-Fabo Herons Montecatini 81-69
Terza sconfitta su quattro in terra campana per la capolista Fabo Herons Montecatini che cade in maniera clamorosa sul campo del fanalino di coda Caserta che tira fuori dal cilindro una enorme prestazione di orgoglio, sostanza e difesa e, tenendo ad appena 69 punti segnati gli avversari, va ad imporsi con 17 punti e 10 rimbalzi di Denis Alibegovic restando dunque a tre lunghezze di distanza in classifica dal penultimo posto. Se si pensa che dopo undici minuti gli ospiti erano avanti 10-27 sembra ancora più impossibile credere ad un tracollo del genere forse anche causato da un po’ di sufficienza con la quale si sono affrontati in particolare i primi sette minuti del secondo tempo nei quali è arrivato un parziale di 21-4 in favore dei padroni di casa che hanno sempre controllato poi il match. Miglior realizzatore per i termali, raggiunti adesso al comando della classifica dalle due livornesi, Alberto Benites con i suoi 14 punti.
Gema Montecatini-Logiman Pall. Crema 77-71
Con la difesa si vincono le partite e la Gema Montecatini dimostra con un terzo quarto nel quale subisce appena 8 punti e allunga per poi controllare non senza parecchi problemi il rientro nelle battute finali di una Crema che commette però troppe distrazioni nei momenti cruciali perdendo palloni e regalando anche a Nicola Savoldelli a fil di sirena il canestro che consente ai padroni di casa di ribaltare anche la differenza canestri nello scontro diretto. Per i toscani, 17 punti di Saverio Mazzantini e quarto posto ben solido mentre, per gli ospiti, ottima prova del solito Kiryl Tsetserukou che chiude la propria gara con 18 punti e 14 rimbalzi catturati.
Classifica
Fabo Herons Montecatini 32 16-5, Caffè Toscano Pielle Livorno 32 16-5, Akern Libertas Livorno 32 16-5, Gema Montecatini 26 13-8, Lissone Interni Brianza Casa Basket 22 11-10, Logiman Pall. Crema 22 11-10, Paffoni Fulgor Omegna 22 11-10, Solbat Piombino 22 11-10, Geko PSA Sant’Antimo 22 11-10, Fiorenzuola Bees 20 10-11, Del Fes Avellino 20 10-11, BPC Virtus Cassino 20 10-11, SAE Scientifica Legnano 18 9-12, Rimadesio Desio 18 9-12, Bakery Basket Piacenza 18 9-12, NPC Rieti 14 7-14, Lars Virtus Arechi Salerno* 9 6-15, Paperdi Caserta 6 3-18
*Lars Virtus Arechi Salerno 3 punti di penalizzazione
GIRONE B
Cadono le prime due della classe di questo girone con la capolista Ruvo di Puglia che chiude male il match di Jesi lasciando il passo agli avversari nei minuti finali cosa che avviene più o meno anche per Roseto che viene fermata davanti al proprio pubblico da una ottima Chieti in un derby abruzzese molto equilibrato. Dopo la sconfitta di Imola nel turno infrasettimanale, torna a vincere San Vendemiano e lo fa in maniera netta con un gran secondo tempo contro una Mestre ancora una volta nel complesso deludente.
Riprende fiato anche San Severo che interrompe una striscia di tre sconfitte di fila e batte in rimonta Ravenna consolidando la propria posizione in zona playoff così come Fabriano che ottiene da par suo la quarta netta affermazione con Andrea Niccolai come coach su quattro partite giocate. Segnali importanti di continuità per Faenza che travolge a domicilio Vicenza e si porta in ottava posizione sfuggendo ad una Virtus Imola la quale, dopo cinque vittorie di fila, perde anche in malo modo contro una Ozzano rilanciatasi grazie ad un ottimo Costantino Bechi. Infine da sottolineare un altro bel successo di Padova che espugna Lumezzane e si avvicina alla zona salvezza.
Logimatic Group Ozzano-Virtus Imola 75-63
Secondo successo consecutivo fra le mura amiche nel giro di pochi giorni per una ottima Ozzano la quale, ancora una volta trascinata da un ispiratissimo Costantino Bechi (21), manda stavolta al tappeto una delle squadre indubbiamente più in forma del girone come la Virtus Imola allungando nel finale e chiudendo i conti, in una gara comunque quasi sempre condotta nel punteggio, con due canestri di Giacomo Filippini. La Logimatic si porta ora dunque a +6 sull’ultimo posto e vede più vicina la possibilità di evitare i playout e che dista ora quattro lunghezze. Per i gialloneri ospiti si ferma la striscia di cinque successi di fila nonostante la buonissima prova di Gioacchino Chiappelli (13+12r con 5/9 dal campo) in una serata però nel complesso di squadra decisamente non all’altezza.
Andrea Costa Imola-Lions Bisceglie 85-68
Torna a vincere e lo fa in maniera netta e meritata l’Andrea Costa Imola la quale, trascinata da un ottimo Lukas Aukstikalnis (25 con 9/15 dal campo), batte comodamente una deludente Bisceglie (Raphael Chiti 21+10r-Janko Cepic 19 con 6/10 dal campo) allungando in modo evidente nelle battute conclusive.
General Contractor Jesi-Tecnoswitch Ruvo di Puglia 78-70
Applausi, applausi e ancora applausi per questa splendida Jesi che ribalta il big match di giornata negli ultimi minuti con un parziale di 14-4 e supera con merito la capolista Ruvo di Puglia consolidando la propria posizione in zona playoff con 20 punti di Giulio Casagrande (8/12 dal campo) e 18 di Edoardo Tiberti (7/9 dal campo). Nonostante questa sconfitta i pugliesi invece restano avanti di quattro lunghezze sulle più dirette inseguitrici e quantomeno possono sorridere per l’ottimo rientro da 25 punti, con 8/15 dal campo, di Darryl Joshua Jackson.
Rucker San Vendemiano-Gemini Mestre 85-66
Splendida prestazione, in particolare nell’ultimo quarto e mezzo di gioco, per San Vendemiano che alla fine vince comodamente una sfida importante contro Mestre trovando tanti protagonisti come Kristaps Gluditis (22 con 8/14 dal campo), Alberto Cacace (20 con 7/12 dal campo) e Tommaso Oxilia (16+12r con 8/10 da due) mentre non è stato certo indimenticabile, a livello strettamente personale ,l’esordio con la nuova maglia dell’appena arrivato Stefano Laudoni (2 punti in 11′ giocati) il quale però rappresenta un rinforzo di assoluta qualità per una squadra che punta decisamente in alto. Non riesce a dare invece continuità di gioco e di successi alla propria stagione una Mestre alla quale non sono bastati i 13 punti a testa messi a segno da Simone Aromando, Giovanni Lenti (5/7 da due) e Sven Smajlagic (5/16 dal campo).
Liofilchem Roseto-LUX Chieti 72-74
Dopo tre sconfitte consecutive arriva un importante colpo per ridare fiducia all’ambiente e per confermarsi in zona playoff per Chieti che si aggiudica in trasferta l’atteso derby in casa della seconda della classe, Roseto. Partita molto equilibrata, che si alza notevolmente nel punteggio nei minuti conclusivi e chiusa dal 2/2 dalla lunetta nei secondi finali di Gabriele Berra per gli ospiti che hanno avuto ancora una volta in Karl Joan Lips il miglior realizzatore della sfida avendo terminato la propria gara con 26 punti e 10 rimbalzi con 6/12 dal campo. Alla Liofilchem non è bastata l’ottima prova della coppia Dimitri Klyuchnyk (24 con 9/16 da due)-Vangelis Mantzaris (12+10r) ad evitare una sconfitta che suona come un campanello d’allarme per un roster che ha probabilmente assoluto bisogno di un altro innesto per competere ad altissimo livello dopo la partenza di Mitchell Poletti in minima parte colmata dall’arrivo in settimana di Andrea Petracca (4 punti in 14 minuti per lui).
Civitus Allianz Vicenza-Blacks Faenza 55-83
Proprio quello che ci voleva per Faenza, una vittoria netta e senza discussioni su un campo ostico come quello di Vicenza in una gara dominata dai Blacks che hanno chiuso il primo tempo già sul +25 (23-48). Doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi per un ottimo Mitchell Poletti e ottavo posto in classifica in solitudine per i romagnoli mentre, per i padroni di casa, da sottolineare i 16 punti di Fabio Bugatti in una gara nel complesso negativa sotto molti aspetti nonostante l’evidente divario tecnico fra le due compagini.
LuxArm Lumezzane-Pallacanestro Virtus Padova 80-84
Un parziale di 2-14 nella parte centrale dell’ultimo periodo decide una sfida molto equilibrata in favore di una Padova che conquista un successo preziosissimo in chiave salvezza ottenuto in particolar modo grazie ad un eccellente Corrado Bianconi, autore di ben 27 punti. Lumezzane tiene quantomeno la differenza canestri nei due scontri diretti ma cade nonostante la doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi di Simone Vecerina.
Allianz Pazienza San Severo-OraSì Ravenna 73-70
Dopo una pericolosa striscia di tre sconfitte consecutive, torna a sorridere San Severo che supera in volata Ravenna recuperando dal -10 a cinque minuti dal termine e ottenendo così un successo che le consente di restare agganciata al quarto posto in classifica assieme a Jesi. Principale protagonista della affermazione dei pugliesi è stato senza dubbio Djordje Pazin autore di 21 punti, con 8/15 dal campo mentre, nelle fila degli ospiti, ancora privi dello squalificato Mitja Nikolic, 16 del solito Francesco Bedetti e situazione di classifica che inizia a farsi complicata.
CJ Basket Taranto-Ristopro Fabriano 61-93
Quattro partite e quattro vittorie tutte con largo margine per la nuova Fabriano targata Andrea Niccolai che supera nettamente anche la trasferta di Taranto soffrendo un po’ soltanto nel primo tempo ed allungando in maniera evidente nel secondo con ben sei giocatori alla fine in doppia cifra come punti segnati a dimostrazione di un gioco corale che diverte e porta a casa anche le gare. Spiccano comunque i 19 punti a testa di Matteo Negri e Yannick Giombini (con 6/7 dal campo) per i cartai mentre, per una Taranto sempre più in difficoltà e non solo tecniche, 15 di Francesco Reggiani e 11, con 13 rimbalzi di Elhadji Thioune.
Classifica
Tecnoswitch Ruvo di Puglia 34 17-4, Liofilchem Roseto 30 15-6, Rucker San Vendemiano 30 15-6, General Contractor Jesi 26 13-8, Allianz Pazienza San Severo 26 13-8, Ristopro Fabriano 24 12-9, LUX Chieti* 23 12-9, Blacks Faenza 22 11-10, Andrea Costa Imola 20 10-11, Gemini Mestre 20 10-11, Virtus Imola 20 10-11, LuxArm Lumezzane 18 9-12, OraSì Ravenna 18 9-12, Pallacanestro Virtus Padova 18 9-12, Logimatic Group Ozzano 14 7-14, Civitus Allianz Vicenza 14 7-14, Lions Bisceglie 12 6-15, CJ Basket Taranto 8 4-17
*Lux Chieti Salerno 1 punto di penalizzazione
Photocredits: Paola Licheri




























