Il 2023 della massima serie di basket si chiude con una coppia in testa, ma non è quella che tutti avevano battezzato alla vigilia, composta da Virtus Bologna ed Olimpia Milano, ma dalla Reyer Venezia, una delle outsider più accreditate, e dalla grande sorpresa Brescia. Proprio la Germani Brescia si conferma big del campionato fermando la corsa della EA7 Milano che pure aveva iniziato il confronto con le marce alte. Il match si decide nel periodo finale nel quale l’Olimpia paga le molte assenze e le fatiche dell’ultimo turno di Eurolega, sia pur vincente, contro il Baskonia di Ivanovic. A Messina, che interrompe la serie di tre vittorie consecutive, non bastano i 18 di Napier ed i 13 di Melli di fronte ai 18 di Massinburg ed ai 14 del grande ex Della Valle.

A braccetto della Leonessa si conferma la Umana Reyer Venezia, tanto deludente in Europa quanto efficace in campionato. I veneti esultano per la quarta volta di fila, stavolta espugnando il parquet del Banco di Sardegna Sassari che pure nelle ultime settimane aveva dato segni di risveglio. Gli orogranata la vincono nel periodo finale arrivando fino al +17, margine poi lenito nei minuti finali. A Bucchi non basta il buon esordio di Jefferson di fronte all’ottima prova collettiva della Reyer, che alla fine porta quattro uomini in doppia cifra, con Wiltjer a 15 e Tucker a 13.

Alle spalle della coppia di testa rimane solitaria la Segafredo Bologna, agevolmente vittoriosa contro la Carpegna Prosciutto Pesaro. Gli uomini di Buscaglia rimangono in partita soltanto nel primo quarto, per poi cedere progressivamente alla superiorità delle V nere, prese per mano, ancora una volta, dalla gran prova di Shengelia, autore di 22 punti con 7/11 dal campo. Nei marchigiani, 15 di Bluiett, con 3/3 dall’arco, e Totè, autore di 14 punti. A fine partita, ecco la notizia dell’arrivo in bianconero di Ante Zizic, uno dei migliori centri del Vecchio Continente, con un passato da prima scelta e tre stagioni nella NBA.

Si ferma invece la Dolomiti Energia, costretta al ko nella lunga trasferta a Scafati contro la Givova, rivitalizzata dalla cura Boniciolli. Per i campani si tratta della terza vittoria consecutiva, che vale l’aggancio all’ottavo posto, a braccetto con Pistoia e Cremona. La Givova allunga nel secondo periodo, per poi chiuderla in quello finale, nel quale concede a Trento appena 11 punti. Nei campani ottima prova di Alessandro Gentile e Gamble, autori in coppia di 31 punti, nei trentini stecca Grazulis, solo 7 punti con 3/11 dal campo e, in una grigia prestazione offensiva, si salvano Biligha e Baldwin.

Chi torna al sorriso è la Ge.Vi. Napoli, al primo squillo da due punti di dicembre. I partenopei, dopo quattro sconfitte consecutive, rendono amaro l’esordio sulla panchina della Bertram di Walter De Raffaele, chiamato in settimana al posto del silurato Ramondino. Dopo una prima metà di partita molto equilibrata, a fare la differenza è il parziale del terzo quarto, un 31-18 che regala dieci punti di vantaggio ai partenopei, poi agevolmente mantenuti nel periodo finale. Con questi due punti Napoli vola al quinto posto, mentre la Bertram incappa nella quinta gara senza vittorie ed adesso deve veramente guardarsi le spalle. Nei partenopei ottimi Zubcic (19) e la coppia Brown–Pullen a 16, a De Raffaele non bastano i 14 di Baldasso ed i 13 di Obasohan. Male l’MVP della passata stagione, Ross, autore di appena 11 punti con uno scarno 3/11 al tiro.

Con questo successo, Napoli aggancia al quinto posto la Unahotels Reggio Emilia, sconfitta a Varese in una partita che rimarrà scolpita nella storia del nostro basket. La Openjobmetis, infatti, fa registrare con 70 punti realizzati nel primo tempo il nuovo record all-time nella storia della Lega. Alla fine, i lombardi la spuntano largamente, per 116-93, incasellando la seconda vittoria di fila, con ben cinque uomini in doppia cifra, con Hanlan a quota 31 in altrettanti minuti di utilizzo. Nei reggiani 24 di Smith e 23 di Weber.

Chi continua a stupire è la Estra Pistoia, corsara a Treviso contro una Nutribullet lanciatissima; i trevigiani si approcciavano alla partita dopo quattro sorrisi di fila, serie interrotta dal colpaccio in volata dei toscani, bravi a ribaltare il vantaggio dei padroni di casa a 19” dalla fine, grazie al canestro di Ogbeide e ai liberi di Blakes. Per Brienza fondamentali i 17 di Willies e Ogbeide, 16 del capocannoniere del torneo Moore, a Vitucci non basta un sontuoso Allen che ne mette 27 con 14/16 dal campo. Treviso rimane in piena zona retrocessione, mentre Pistoia aggancia l’ottavo posto.

All’ottavo posto siede anche la Vanoli Cremona che riscatta la sconfitta con Milano battendo agevolmente la Happy Casa Brindisi, sempre più triste fanalino di coda con appena due vittorie. Quella in terra lombarda è una partita sempre condotta dai padroni di casa che alla fine chiudono con un eloquente +17. Cavina porta tre uomini in doppia cifra – Adrian, Zagarowski e Golden, tutti a quota 12 -, nei pugliesi predica nel deserto Morris, top scorer del match con 22 punti.

Photocredits: Savino Paolella

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