Nonostante abbia osservato il canonico turno di riposo, la Umana Reyer Venezia rimane da sola in vetta al torneo, con due punti di vantaggio sulla Famila Wuber Schio. Le campionesse uscenti hanno passeggiato in terra campana, sul parquet della O.ME.P.S. Battipaglia; nonostante le pesanti assenze della Juhasz, della Kets e dell’influenzata Guirantes, le venete hanno costretto ad un’altra sconfitta le ragazze di Carboni, unica compagine a non aver ancora assaporato il dolce sapore dei due punti. In un match a senso unico, in equilibrio solo nel primo periodo, Schio conquista l’ottavo successo di fila, portando dieci ragazze a referto, con la Penna top scorer a quota 15. Nelle campane doppia doppia, da 14 punti e 10 rimbalzi, per la Johnson.

Sul terzo gradino del podio, a quota 16, troviamo la coppia composta da Virtus Segafredo Bologna e da La Molisana Campobasso, entrambe uscite dal turno con i due punti in saccoccia, sia pure al termine di confronti molto equilibrati. Sabato, infatti, le felsinee hanno dovuto sudare le classiche sette camicie per zittire le velleità dell’Allianz Geas Sesto San Giovanni al termine di una partita che sembrava indirizzata dal parziale bianconero di 17-2 nel primo quarto; invece, le ragazze di Cinzia Zanotti sono state brave non solo a raggiungere, ma anche a superare, le “V Nere” cedendo soltanto nel finale, castigate da due liberi della Zandalasini. Per le felsinee si tratta del ritorno alla vittoria, mentre le lombarde interrompono la bella serie positiva. In casa Virtus straordinaria doppia doppia, da 13 punti e 17 rimbalzi, della Andrè, nel Geas 17 della Trucco, con il gustoso contorno di 9 rebounds, e della Gwathmey.

Grande intensità anche nel confronto diretto tra Campobasso e l’Alama San Martino, che spreca così l’occasione di agganciare le rivali in classifica. Ad aumentare il rimpianto delle ragazze di Piazza il modo nel quale è arrivata la sconfitta, subendo un parziale di 11-0 negli ultimi 5’ di partita, arrivato con San Martino avanti di 5. Un parziale quasi incredibile, considerando il basso punteggio finale, con Campobasso vincente per 49-46. In una partita dalle pessime percentuali, da ricordare la super prova della Kostowicz, doppia doppia da 19 punti e 18 rimbalzi, nelle padrone di casa, e della Dedic (11 + 11) per Sabatelli.

Le sconfitte di Geas e San Martino di Lipari permettono alla Dinamo Sassari di agganciare le due rivali a quota 12, grazie al successo in terra emiliana, a Faenza, contro una squadra, la E-Work, in striscia nera da cinque giornate. Al “Bubani” le sarde confermano di viaggiare a gonfie vele, incasellando la quinta vittoria di fila, al termine di 40’ caratterizzati da un grande equilibrio. Decisive le 21 palle perse di Faenza, che rendono vane le migliori percentuali della compagine di Seletti. A prendere per mano la Banco di Sardegna la giornata sopra le righe della Raca, autore di 27 punti in 33’ di utilizzo, con un super 10/14 dal campo e 32 di valutazione. Nelle emiliane 16 della Tagliamento, ma con 6/15 al tiro.

Nelle zone calde della classifica, continua il momento nero della Repower Sanga Milano; le meneghine non riescono proprio a chiudere la crisi, fatta dalla bellezza di otto sconfitte in serie, e devono arrendersi alla Passalacqua Ragusa, che con questa vittoria si allontana dalle zone calde. Le siciliane prendono in mano il punteggio fin dalla iniziale palla a due e prendono definitivamente il largo con il netto 17-8 del secondo quarto, che vale il +15 a metà partita. Da lì in poi è una tranquilla passeggiata fino alla sirena finale, sul 76-52. Alla compagine di coach Pinotti non bastano i 23 punti della Tulonen, resi vani dalle tre ragazze in doppia cifra delle siciliane, con Lino Lardo che si coccola i 24 punti ed i 12 rimbalzi della Chidom, in appena 29’ di utilizzo.

Sempre nelle zone basse, bel successo della RMB Brixia, finalmente tornata a conquistare quei due punti che mancavano dall’ormai lontano 29 ottobre. Le lombarde portano a casa lo scontro diretto con la Oxygen Roma per 74-62, ma non è stata certo una vittoria facile. Il break decisivo, infatti, è arrivato nel periodo finale, con un parziale di 20-12 decisivo nel successo della Zanardi, con 23 punti top scorer del match, e compagne. Con questo successo, Brescia aggancia a quota sei le avversarie di giornata, ancora senza sorrisi nelle gare in trasferta.

Photocredits: Carlo Silvestri (Alama San Martino Lupari)

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