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La Virtus Bologna doma Treviso che prosegue la sua stagione a secco, Brescia supera Cremona nel derby lombardo. Trento cade a Sassari, Varese non bissa il successo con i sardi pagando dazio contro Napoli. Nuova sconfitta per l’Olimpia Milano contro Scafati. Il recap della 7.a giornata in Lega Basket A
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – NUTRIBULLET TREVISO 91-77
Dopo lo stop con Cremona in campionato e con il Real Madrid in Eurolega per 74-100, i felsinei si riscattano e mantengono la testa della classifica piegando una Treviso che non riesce a entrare nel campionato. Il roster della Marca è infatti ancora incollato a zero punti. Il roster di Luca Banchi ha tenuto in pugno la gara per l’intera sua durata chiudendo il primo quarto avanti per 23-16 e il secondo sul 45-35. Lungi dal riuscire a riavvicinarsi, Treviso ha visto allontanarsi sempre più Belinelli e compagni scivolando sul meno venticinque alla mezz’ora (72-47) e risalendo leggermente a meno quattordici nel computo finale. Bologna in evidenza con i venti punti di Tornike Shengelia, i diciannove di Abass, i sedici di Cordinier e i dieci di Hackett. Quattro giocatori in doppia cifra ovvero Deishuan Booker (15 punti), Zanelli (13), Allen (11) e Mezzanotte (10) non sono bastati ai veneti per evitare la sconfitta. Bologna si prepara nel modo migliore alla sfida tutta italiana di Eurolega contro l’Olimpia Milano in programma sul parquet amico questa sera, martedì 14 novembre alle 20.30.
GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – ITELYUM VARESE 97-96
In una partita combattutissima Napoli riesce a domare Varese impedendole di bissare il successo casalingo contro Sassari. I partenopei ottengono il bis del successo su Pesaro e proseguono nella loro stagione ad alta voce che li vede al quinto posto e in piena zona playoff in un campionato ben diverso da quello sofferto della stagione 2022-23. I biancorossi di coach Tom Bialaszewski restano invece nei bassifondi della graduatoria a quota 4 punti e non riescono ad acquisire continuità di rendimento. A Mc Dermott e compagni spetta ora trovare riscatto in campo europeo con la sfida di mercoledì 15 novembre alle 19.30 sul terreno del Gottingen da cui aveva perso all’andata all’Itelyum Arena per 79-91. Napoli avanti per 22-18 nella prima frazione, l’intervallo lungo ha sorriso a Varese con il punteggio di 41-45 così come la mezz’ora di gioco con quello di 63-66. Napoli, però, non si è persa d’animo e, sospinta da un ottimo Pullen autore di ben 33 punti e migliore marcatore della contesa, l’ha fatta alla fine sua. Per i partenopei, oltre a lui, in evidenza sono stati anche Zubcic con 24 punti, Owens con 15 e Sokolowski con 12. Varese ha colpito soprattutto con Sean Mc Dermott (20 punti), Shahid (14), Moretti e Brown (13) e Hanlan 12.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 80-73
Dopo lo stop di Varese Sassari si riscatta in campionato superando Trento dopo avere già vinto la sfida di BCL in campo europeo sul parquet del Ludwigsburg per 89-79. I tridentini interrompono invece una serie di tre vittorie consecutive e non mettono la ciliegina sulla torta di una settimana cominciata bene con la vittoria in Eurocup sul parquet dei polacchi dello Slask Wroclaw per 84-75. Trento avanti nel primo quarto per 15-22, poi Sassari si è messa decisamente in marcia e ha tracciato all’ intervallo lungo un fossato ampio sugli ospiti (45-28). Il divario si è allargato al terzo quarto ovvero sul 72-52 e per i padroni di casa è stato provvidenziale perchè, con un ultimo quarto disastroso conclusosi sull’8-21 per Trento, rischiavano di vanificare tutto. Breein Tyrie e Vasilis Charalampopoulos con i loro venti punti sono stati i monarchi incontrastati del roster di coach Piero Bucchi ma anche Gentile (15 punti) e Gombauld (14) sono finiti in doppia cifra. Trento ha punto soprattutto con Prentiss Hubb (18 punti), seguito da Andrejs Grazulis (12), Baldwin (11) e Udom (10). Il roster di coach Paolo Galbiati cercherà ora riscatto in campionato europeo mercoledì 15 novembre alle 20 in Eurocup contro i rumeni del Cluj Napoca.
GIVOVA SCAFATI – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 77-68
Cosa sta accadendo ai campioni d’Italia di Milano? La domanda spunta senza troppi sforzi dalla penna considerando che quella sul terreno di un’ottima Scafati è la loro terza sconfitta in sette gare. Un bilancio non certo degno di una big che sembrava avere cominciato a ingranare in Eurolega superando per 83-52 il Valencia al Mediolanum Forum. Scafati si gode invece il secondo successo consecutivo dopo quello sul parquet di Treviso e , con i suoi otto punti, si insedia in zona playoff alla sua seconda stagione dal ritorno in massima serie. La squadra di coach Pino Sacripanti ha avuto la gara in mano dall’inizio alla fine con un primo quarto concluso sul 21-20 a favore e un secondo sul 41-36. Milano non è riuscita a imporre il suo gioco neppure nella seconda parte di gara sprofondando anzi a meno dieci (62-52) sino al più nove finale dei campani. Eroe dei gialloblù è Alessandro Gentile con i suoi quindici punti seguito da Rossato e Rivers (13) e Robinson (10). Due soli giocatori in doppia cifra per il roster di coach Ettore Messina ovvero Nikola Mirotic (19 punti ) e Poythress (15). Milano cercherà ora riscatto in campo europeo nella sfida di martedì 14 novembre alle 20.30 nella tana della Virtus Bologna.
UMANA REYER VENEZIA – HAPPY CASA BRINDISI 79-71
Riscatto cercava e riscatto ha trovato. Venezia si disfa della concorrenza di una Brindisi sempre al buio con zero punti in sette gare e manda al macero il clamoroso stop contro Pistoia. I lagunari bissano così il sorriso dopo il successo in campo europeo per 95-87 in Eurocup contro l’Union Olimpija e si preparano al prossimo impegno di mercoledì 15 novembre alle 18 in casa del Bc Wolves. E in Europa cercherà di sorridere anche il roster pugliese nella sfida che mercoledì 15 alle 20.30 lo opporrà al Pala Pentassuglia al Kalev Cramo. Partita molto combattuta con le due compagini in continuo controsorpasso da un quarto all’altro. Primi dieci minuti appannaggio di Brindisi per 21-24, poi Venezia l’ha condotta all’intervallo lungo sul più dieci (48-38), Brindisi di nuovo sugli scudi alla mezz’ora sul 59-60 e poi i padroni di casa l’hanno fatta loro definitivamente. Re dei marcatori di Venezia è stato Rayjon Tucker con 21 punti, seguito da Brown jr (15), Simms (14) e Spissu (10). A Brindisi non è bastata la buona ispirazione di Xavier Sneed con 21 punti, e di Laszewski e Riismaa con 15.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – BERTRAM TORTONA 96-92
Una vittoria e una sconfitta. Da sei turni Pesaro alterna i momenti di gioia a quelli di amarezza. Questa volta ha prevalso la gioia sotto forma di una vittoria contro la quotata Tortona alla Vitifrigo Arena con cui ha riscattato lo stop casalingo contro Napoli. I piemontesi sono alla seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella al Pala Energica Paolo Ferraris contro Brescia. Mercoledì 15 novembre alle 20.30 il roster di coach Marco Ramondino cercherà di riscattarsi in campo europeo con la sfida casalinga di BCL contro l’Igokea. La compagine di coach Maurizio Buscaglia l’ha avuta vinta grazie a un ottimo ultimo quarto. Partita da montagne russe con sorpassi alterni da quarto a quarto. Tortona avanti per 20-29 dopo i primi dieci minuti, all’intervallo lungo Pesaro ha ribaltato l’esito della contesa portandosi avanti per 48-45. Nel terzo quarto il roster di Ramondino ha ruggito ancora portandosi avanti per 64-72 poi i marchigiani, nel quarto conclusivo, l’hanno di nuovo ribaltata. Padroni di casa ispirati soprattutto da Scott Bamforth con i suoi 19 punti, C’è stata però gloria anche per Visconti (14), Bluiett (13), Totè e Mokevicius (12) e Tambone (11). Tortona ha avuto il suo elemento ispiratore in Mike Daum (21 punti), seguito da Weems (20), Dowe (18) e Thomas (10).
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – ESTRA PISTOIA 95-82
Quattro partite, quattro vittorie. Sul parquet amico, Reggio Emilia si conferma ancora una volta implacabile. La pattuglia di Dimitris Priftis ha infatti avuto ragione di una matricola Pistoia che non girava a vuoto da due turni per effetto delle vittorie con Brindisi e Venezia. Emiliani saldamente in zona playoff con il loro sesto posto. Prima parte di gara all’insegna dell’equilibrio con Pistoia avanti per 30-29 nel primo quarto e il pareggio a quota 48 all’intervallo lungo. Reggio Emilia ha poi ruggito nel terzo quarto imponendosi per 69-58 e incrementando il vantaggio da più undici a più tredici nel computo finale. Reggio Emilia in evidenza soprattutto con Langston Galloway e i suoi 24 punti. Gloria anche per Hervey (21), Weber e Smith (12). Pistoia ha ruggito soprattutto con Charlie Edward Moore e i suoi 18 punti, seguito da Willis (15), Varnado (13), Hawkins (12) e Ogbeide (11).
GERMANI BRESCIA – VANOLI BASKET CREMONA 84-75
Il derby lombardo finisce nelle mani di Brescia che resta in testa alla classifica con Virtus Bologna e Venezia e bissa il successo ottenuto nella tana di Tortona. Cremona non cala il tris dopo le vittorie con Scafati e Bologna ma resta comunque con il suo decimo posto al momento fuori dalla zona calda. Padroni di casa sempre avanti con un primo quarto concluso sul 25-13 e un secondo sul 40-35. Cremona è rimasta distante di soli cinque punti anche alla mezz’ora (65-60), poi il roster della città della Leonessa ha ruggito in modo definitivo. Per Brescia in evidenza Semaj Christon con 16 punti seguito da Massinburg (13), Bilan (12) e Petrucelli (10). A Cremona non è bastata la buona vena di Davide Denegri e Grant Golden, entrambi con 17 punti a referto, e di Zegarowski (16).
Classifica Lega Basket A

Photocredits: Savino Paolella




























