Priva di Diego Terenzi, fermato da un problema alla mano, Cesena riscopre Dagnello, con una sua fiammata nel terzo quarto, ma non basta. Meriti per i bianconeri per non aver ceduto come nelle altre partite negli ultimi dieci minuti. Bravi i Tigers a giocarsela sul punto a punto con la prima della classe fino all’ultimo respiro. A fare la differenza qualche ingenuità di troppo nel finale, la maggiore esperienza degli avversari e un paio di chiamate arbitrali. Letale però il 7/17 ai liberi che condanna i Tigers alla quarta sconfitta consecutiva.
Approccio al match decisamente freddo per entrambe le formazioni che passano i primi due minuti a correre e sparacchiare senza centrare il bersaglio. A 6’23’’ Moretti chiama il time out sullo 0-3. Ad uscirne bene però sono i Tigers che spinti da un sontuoso Dell’Agnello accendono la spina. Il lungo è il terminale designato e non delude con 9 punti e un paio di assist. Lui il leader emotivo. Al termine dei primi 10 minuti di gara il 12-25 racconta di un Chiappelli presente e di una Cesena arcigna in difesa, capace di prendere vigore in attacco dai rimbalzi difensivi. Nel secondo quarto però Imola riequilibra la situazione. La griffe della rimonta e del sorpasso arriva dall’arco dei 6,75 e porta il nome di Toffali, che chiude il primo tempo a quota 13 punti, con 3/5 da 3. Cesena incide ancora in difesa e continua a recuperare palloni, ma l’atavico problema offensivo torna a fare capolino sul parquet del PalaRuggi e dopo i primi 20 minuti di gioco è 43-39.
Cesena c’è! Nel secondo tempo, dopo aver accusato ben 31 punti nel solo secondo quarto, i Tigers dimostrano di aver quantomeno imparato a convivere con i propri problemi e le due squadre vanno a braccetto. Il plauso ai bianconeri va perché in un finale punto a punto Cesena è stata capace di rimanere attaccata alla partita e così il finale è uno dei più avvincenti punto a punto, grazie anche a 8 punti filati di Dagnello che nel terzo quarto ha deciso di lasciare il segno. Ma torniamo al finale. Borsato a 2’11’’ stampa la tripla 62-65 ma Fultz rende immediatamente la pariglia. Si entra negli ultimi 89’’ con Battisti che appoggia rispondendo alla schiacciata di un Morara troppo libero. Quindi la partita svolta. A 54’’ i grigi fischiano fallo tecnico a Dell’Agnello, reo di simulare un fallo di sfondamento. Fultz non sbaglia il libero e dalla rimessa Morara inchioda la tripla del 71-67. Dall’altra parte del campo Chiappelli vola per le terre e si becca un altro fallo tecnico. Imola va sul 72-69 quando Borsato, a poco più di 4’’ dalla sirena inchioda una tripla impossibile che vale il 73-72. Cesena non incide dopo l’1/2 di Fultz dalla lunetta. La rimessa di Alessandrini mette palla nelle mani di Sgorbati che schiaccia il definitivo 76-72.
Ora pausa. Si torna in campo il 6 gennaio al Carisport contro Alba. C’è tempo per lavorare sui tanti passi avanti messi in mostra dai Tigers Cesena contro la prima della classe. Soprattutto nella grinta e nel carattere. Il resto, se la base è questa, arriverà quanto prima.
Andrea Costa Imola Basket – Tigers Cesena 76-72 (12-25, 31-14, 13-14, 20-19)
Andrea Costa Imola Basket: Robert Fultz 16 (2/4, 3/4), Davide Toffali 13 (1/1, 3/6), Nunzio Corcelli 12 (3/5, 1/5), Marco Morara 11 (3/3, 1/3), Alessandro Banchi 8 (2/4, 1/5), Jacopo Preti 5 (1/1, 1/4), Alessandro Alberti 5 (1/2, 1/1), Francesco Quaglia 3 (1/3, 0/0), Giacomo Sgorbati 3 (1/2, 0/1), Matteo Zanetti, Luca Fazzi.
Tigers Cesena: Gioacchino Chiappelli 16 (7/7, 0/3), Giacomo Dell’agnello 14 (5/7, 1/1), Stefano Borsato 11 (2/4, 2/7), Andrea Dagnello 10 (2/2, 2/7), Emanuele Trapani 8 (3/7, 0/5), Matteo Battisti 6 (3/7, 0/1), Leonardo Marini 5 (2/5, 0/1), Nicolas Alessandrini 2 (1/2, 0/1), Donato Tedeschi, Cesare Casali
Ufficio Stampa Tigers Cesena




























