Neanche 25 giorni dopo le ultime partite disputatesi in serie B è arrivata dunque ieri la comunicazione da parte della Lega Nazionale Pallacanestro di aver ricevuto dal presidente FIP, Giovanni Petrucci, l’ufficialità circa la conclusione della stagione 2019/2020 di questo campionato.

Giova ricordare che il 22 marzo scorso 46 delle 63 società partecipanti avevano firmato una lettera indirizzata al presidente della LNP, Pietro Basciano, richiedendo appunto, a causa della diffusione in tutta Italia del Coronavirus, la sospensione definitiva del campionato oltre a cercare di ottenere delle garanzie finanziarie a sostegno delle società stesse e delle misure di indennizzo per far fronte alle obbligazioni contrattuali in essere con giocatori e membri dello staff.

Quando ho letto questa lettera inizialmente devo dire di non essermi trovato d’accordo non certo nel contenuto ovviamente comprensibile e pienamente legittimo bensì nella tempistica. E’ vero mi sbagliavo ma dodici giorni fa credevo fosse alquanto prematuro ed ingiusto verso i tanti appassionati mandare una segnale di assoluta chiusura verso una stagione che sarebbe stato certamente complicatissimo riprendere a pieno regime ma che con uno sforzo da parte di tutti forse si sarebbe potuta portare a termine.

Probabilmente è così che la pensavano anche molte delle diciassette società che non hanno firmato il documento, molte delle quali c’è da dirlo appartenenti al girone C, ma alla fine ripensandoci era veramente utopistico, vista la tragica situazione nella quale versa il nostro paese e per situazioni ben più importanti, anche solo pensare di lasciare uno spiraglio aperto al ritorno in campo in tempi relativamente brevi.

Fatto il necessario mea culpa si aprono ora diversi mesi molto importanti per la terza categoria nazionale di pallacanestro nei quali probabilmente dovrà essere rivisto un po’ tutto nella speranza che la maggior parte delle società riesca a tornare sul parquet senza finire inghiottita dai problemi economici. Non possiamo non pensare in questo senso a coloro che avevano fatto ad inizio stagione degli importanti investimenti sportivi e che ora si ritrovano con un niente di fatto o poco più.

Non ho le soluzioni ma vorrei che il tavolo di lavoro che prenderà il via a breve con i rappresentanti della Lega Nazionale Pallacanestro relativo alle proposte di organizzazione e gestione della stagione 2020/2021 del campionato di serie B fosse totalmente condiviso fra tutte le parti che vivono questo bellissimo mondo della pallacanestro italiana che deve ripartire più forte e magari cogliere questa drammatica occasione per cambiare quello che non ha funzionato negli ultimi anni.

Intanto l’appuntamento in campo, almeno per il momento, è fissato a settembre, mese nel quale è stata spostata l’edizione 2020 della Final Eight di Coppa Italia di Ravenna, un evento che si spera possa essere la ripartenza del basket giocato almeno per quanto concerne la serie B.

 

crediti fotografici Roberta De Rosa

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