Il tabellone delle Final Eight di Coppa Italia metteva il Fila subito di fronte all’ostacolo più duro, quell’Umana Reyer Venezia che fin da inizio stagione guida la classifica della A1. A dispetto di ciò, l’ultimo dei quarti di finale della Fila Cup è stato anche uno dei più combattuti ed emozionanti, una partita tiratissima giocata di fronte a un pubblico meraviglioso. Le Lupe ci hanno creduto, hanno sognato il colpaccio fin quasi alla fine, ma alla fine gli sforzi non sono stati premiati: in semifinale vanno le veneziane, che sabato sera al PalaLupe affronteranno il Geas, subito dopo l’altra sfida tra Ragusa e Schio.
1° QUARTO. Il PalaLupe è subito una bolgia, e al primo canestro di Marshall il boato è già impressionante. Al 4-0 iniziale delle giallonere rispondono Steinberga e Sanders, e poi con De Pretto arriva anche il primo vantaggio ospite, complice qualche palla persa di troppo delle padrone di casa. È di 10-0 il break ospite che testa subito la tenuta delle Lupe, ma la reazione è di quelle giuste: Marshall, Sandri e Pastore producono il 6-0 che vale il pareggio poco prima della pausa, alla quale si arriva sul 10-10.
2° QUARTO. Si riparte con la bomba proprio di Pastore, con cui il Fila torna avanti. Ma anche nel secondo periodo il match rimane combattuto, equilibrato e in generale a basso punteggio. La Reyer riguadagna la testa con un’ottima Sanders (chiuderà in doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi), ma San Martino risponde con due punti di puro talento firmati Marshall allo scadere dei 24″, e poi il canestro con fallo di Keys vale il 20-19 (19′). La tripla di Carangelo consente lo scatto alla Reyer nel finale, anche se ancora Marshall realizza sulla sirena il 22-25 dell’intervallo.
3° QUARTO. Al rientro dagli spogliatoi un paio di occasioni sprecate sotto canestro favoriscono il 22-29 per la Reyer, ma poi Melnika si riscatta con un 4-0 che restituisce fiducia. Il pareggio arriva sul 31-31, grazie a uno spettacolare 2+1 di Fietta, e poi sono tre canestri consecutivi allo scadere dei 24″ (a firma Marshall, Keys e ancora Marshall) a dare il 37-33 alle padrone di casa. In difesa le Lupe mordono, da citare in particolare il lavoro di Sandri su una Steinberga tenuta ad appena 8 punti con 3/14 dal campo. E intanto Marshall è una donna in missione: lo dimostra l’ennesimo canestro al suono della sirena, che dà il +6 alle Lupe al 30′: 41-35.
4° QUARTO. Il pubblico ci crede, ma è ancora lunghissima. Gorini ritrova il -2 ospite, e poi un nuovo rimbalzo offensivo concesso (12 in totale) permette a Sanders di pareggiare nuovamente a quota 41. Qui Marshall segna da tre, ma la sfida ormai è prima di tutto una guerra di nervi. Sanders fa rimettere il naso avanti alla Reyer a 4′ dalla fine (46-47), e poi Steinberga e Anderson regalano il +4 a Venezia quando mancano poco più di 2′ (47-51). Macchi fa anche +6, ma San Martino ci crede ancora e ritrova il -4. Nell’ultimo minuto, però, sono ancora i rimbalzi di Sanders a far scorrere il tempo, e a condannare le Lupe a uno stop che lascia l’amaro in bocca.
Complimenti comunque a queste ragazze per il gran cuore che ancora una volta hanno messo in campo, a tutto lo staff per il gran lavoro, al pubblico che non ha mai mancato di sostenere le proprie beniamine. È stato uno splendido sogno, bellissimo viverlo tutti insieme!
Fila San Martino – Umana Reyer Venezia 49-55
Parziali: (10-10, 22-25, 41-35)
Basket San Martino: Dotto ne, Webb (0/1, 0/5), Fietta 5 (2/3), Tonello (0/1 da tre), Keys 8 (4/7, 0/4), Melnika 8 (4/7), Marshall 19 (8/12, 1/4), Milani ne, Pastore 6 (1/1, 1/3), Tognalini (0/3), Sandri 3 (1/2, 0/1). All. Abignente.
Reyer Venezia: Anderson 8 (3/4, 0/2), Bestagno 2 (1/3), Carangelo 5 (0/1, 1/3), Gorini 6 (1/6, 0/2), Kacerik (0/1, 0/3), Crudo ne, De Pretto 4 (2/4, 0/1), Steinberga 8 (3/11, 0/3), Madera ne, Sanders 20 (8/10), Macchi 2 (1/5, 0/4). All. Liberalotto.
ARBITRI: Pierantozzi di Ascoli Piceno, Caruso di Pavia e Radaelli di Rho (MI)
Ufficio Stampa Lupe Basket




























