Nel 13° turno di Eurolega, ancora una sconfitta per la formazione di Ettore Messina che al Mediolanum Forum cede 71-77 contro il Maccabi. Gli israeliani vincono la prima lontano da Tel Aviv, nona persa in fila per Melli e compagni.

Timothé Luwawu-Cabarrot (Olimpia Milano) insegue in difesa Darrun Hilliard (Maccabi Tel Aviv)

L’ Olimpia Milano controlla a lungo gara e punteggio, allunga poi sul più 10 nel terzo periodo per poi subire un 12-0 ospite che capovolge l’inerzia della gara e nel finale non riesce a rientrare in partita.

Così coach Ettore Messina ha commentato la partita con il Maccabi: “Ancora una volta, abbiamo giocato bene una ampia porzione di partita e poi abbiamo buttato tutto via. Le tre cose che ci hanno ucciso sono state le palle perse, i tiri liberi ed errori difensivi evitabili in termini di comunicazione, andare dietro un blocco contro un tiratore o concedere un rimbalzo offensivo. Loro sono la miglior squadra di EuroLeague nei rimbalzi offensivi, in questo senso nel primo tempo avevamo fatto un buon lavoro, ma non nel secondo tempo. Continueremo a lavorare per migliorare.

Dobbiamo farlo perché, anche per vincere in Italia, bisognerà fare meglio, bisognerà limitare la palle perse, mettere i tiri liberi ed evitare gli errori difensivi banali. Quello che stiamo facendo in EuroLeague non è quello che facciamo la domenica in campionato, per motivi ovvi ma è anche vero che lì vedo una squadra diversa, che gioca più fiducia. Noi abbiamo una squadra di giocatori maturi, che non si sono mai trovati in una situazione così seria, quasi surreale, in cui ovviamente anche il pubblico alla fine è sconsolato perché in casa non abbiamo ancora vinto una partita.

Dobbiamo tutti aiutarci, sapendo che le responsabilità sono di tutti, anche nostre perché non possiamo dire che prepariamo tutto bene e poi i giocatori sbagliano. Siamo tutti sulla stessa barca. Non ci saranno interventi, la squadra è questa, prima o poi spero di vederla con Shavon Shields e Kevin Pangos, ma in questo momento non ha senso starsi a chiedere se e dove abbiamo sbagliato in fase di costruzione. A fine anno vedremo.

Io sono ancora convinto che potremo fare bene, anche in EuroLeague, anche se la situazione è quella che è. Sul futuro? Ho pensato che fuggire dalla barca non sarebbe stato utile a nessuno. Dobbiamo continuare a lavorare, migliorare, proseguire il cammino in Italia, migliorare in EuroLeague”.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – MACCABI PLAYTIKA TEL AVIV 71-77

(21-21, 19-11, 19-27, 12-18),

Olimpia Milano: Davies 5, Luwawu-Cabarrot 14, Mitrou-Long 7, Tonut 2, Melli 12, Baron 18, Ricci, Biligha ne, Hall 7, Baldasso n.e, Hines 6, Voigtmann. Coach Messina.

Maccabi: Adams 2, Brown 20, Martin 13, Menco n.e, Sorkin 14, Pnini ne, Dibartolomeo 8, Hilliard, Cohen 2, Hollins, Nebo 8, Colson 10. Coach Kattash

Photocredits: Savino Paolella

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