Il Bayern Monaco si mantiene in terza posizione, salgono Real Madrid e Valencia, colpi esterni per Olympiakos, Maccabi e Zalgiris.

Bellissima e ai limiti delle perfezione per più di trentacinque minuti, l’Armani Exchange Milano spegne l’interruttore proprio nella fase decisiva della sfida esterna sul parquet del Barcellona capolista che, trascinato da Brandon Davies (21 con 8/10 da due) e Nikola Mirotic (19+10r), con un incredibile parziale di 23-2, ribalta completamente la situazione dal -5 andando a vincere con ben sedici lunghezze di vantaggio. Da sottolineare nelle fila della formazione guidata da coach Ettore Messina i 23 punti di un ottimo Malcolm Delaney al termine di una settimana che va ricordato ha visto il successo sul parquet del Khimki con una eccellente prova di Shavon Shields (26 con 6/6 da due, 4/5 da tre e 34 di valutazione).

I blaugrana restano al comando della classifica ma, a causa della sconfitta interna subita nel recupero della nona giornata contro l’Olympiakos di Hassan Martin (17), vengono raggiunti dal CSKA Mosca che si impone con grande autorità e non correndo mai alcun rischio nel derby contro il Khimki grazie ad una strepitosa prestazione di Mike James che sfiora la tripla doppia con 36 punti, frutto di un 4/7 da due e di un eccezionale 6/7 da tre, 9 rimbalzi e 10 assist chiudendo la propria gara con un fantascientifico 51 di valutazione.

In terza posizione resta il Bayern Monaco di Jalen Reynolds (17+11r) che mette in ghiaccio già nel primo tempo (42-25 il parziale) la propria gara contro l’ASVEL Villeurbanne controllando comodamente nei due quarti finali il vantaggio acquisito e dando vita ad una più che positiva prova soprattutto in difesa visti gli appena 62 punti concessi agli avversari.

Al quarto posto troviamo adesso il Real Madrid che allunga nel terzo periodo e riesce a resistere al tentativo di rimonta di un comunque più che sufficiente Zenit S. Pietroburgo che interrompe la striscia di sei successi esterni perdendo per la prima volta lontano dal proprio parquet nonostante i 15 punti di Austin Hollins. Nelle fila degli spagnoli, che sembrano aver trovato finalmente una certa continuità di rendimento invece, bella prestazione di Alberto Abalde (16).

Un canestro a pochi secondi dalla sirena di Klemen Prepelic consente al Valencia di piegare in rimonta, con un ultimo quarto da 22-14, l’Anadolu Efes Istanbul di Vasilije Micic (16) e James Anderson (16) al termine di una partita molto equilibrata con la formazione allenata da coach Jaume Ponsarnau che conquista un successo, propiziato in particolare dai 21 punti con 9/10 da due e 1/1 da tre di Mike Tobey, che le consente di restare nella parte alta della classifica annullando gli effetti della sconfitta patita nel recupero della quarta giornata contro lo Zenit San Pietroburgo che è passato con un secondo tempo da 33-52 ed il solito Austin Hollins (20) in grande evidenza. D’altra parte i turchi venivano dall’affermazione in volata con un parziale di 13-3 negli ultimi tre minuti contro l’ASVEL Villeurbanne con 40 punti della coppia Vasilije MicicShane Larkin.

L’Olympiakos si porta in zona playoff con una fondamentale doppia vittoria esterna, la prima nel già citato recupero a Barcellona e la seconda ottenuta in volata sul parquet della Stella Rossa Belgrado al termine di un match dai due volti con i serbi dominatori nel primo tempo ma che perdono progressivamente le sedici lunghezze di vantaggio accumulate fino ad arrivare alla decisiva realizzazione per la compagine greca di Georgios Printezis (16 con 6/8 dal campo) a 3″ dalla fine.

Nonostante un ottimo Achille Polonara (15) il TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz sbaglia tantissimo dalla grande distanza chiudendo con appena il 18% e cade in casa contro il Maccabi Playtika Tel Aviv di Tyler Dorsey (15) che conquista un successo, il secondo in trasferta a fronte di cinque sconfitte, maturato soprattutto grazie ad una buonissima difesa e ad un mantenimento basso dei ritmi della gara che ha certamente molto favorito la formazione israeliana che prova a rilanciarsi in ottica playoff.

Dopo sei sconfitte consecutive torna a sorridere lo Zalgiris Kaunas di Marius Grigonis (24 con 6/8 da tre) che passa piuttosto comodamente sul parquet di un inguardabile e sempre più in crisi Panathinaikos che non riesce ad entrare praticamente mai in partita subendo la formazione avversaria sin dai primi minuti.

Chiudiamo con la roboante affermazione dell’Alba Berlino di Niels Giffey (13) che travolge in maniera piuttosto clamorosa un pessimo Fenerbahce Beko Istanbul

Recupero 4.a Giornata
Valencia-Zenit San Pietroburgo 72-85
Recupero 5.a Giornata
Anadolu Efes Istanbul-ASVEL Villeurbanne 72-68
Recupero 8.a Giornata
Khimki Mosca-Armani Exchange Milano 93-102
Recupero 9.a Giornata
Barcellona-Olympiakos 88-96
Risultati 13.a Giornata
Stella Rossa Belgrado-Olympiakos 79-81
Alba Berlino-Fenerbahce Beko Istanbul 89-63
TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz-Maccabi Playtika Tel Aviv 63-67
Real Madrid-Zenit San Pietroburgo 79-72
Valencia-Anadolu Efes Istanbul 76-74
Khimki Mosca-CSKA Mosca 87-96
Panathinaikos-Zalgiris Kaunas 69-81
Bayern Monaco-ASVEL Villeurbanne 76-62
Barcellona-Armani Exchange Milano 87-71
Classifica
Barcellona 10-3, CSKA Mosca 10-3, Bayern Monaco 9-4, Real Madrid 8-5, Valencia 8-5, Zenit San Pietroburgo 7-4, Armani Exchange Milano 7-5, Olympiakos 7-5, Anadolu Efes Istanbul 7-6, TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz 6-6, Zalgiris Kaunas 6-7, Alba Berlino 5-7, Maccabi Playtika Tel Aviv 5-8, Fenerbahce Beko Istanbul 5-8, Panathinaikos 4-8, Stella Rossa Belgrado 4-9, ASVEL Villeurbanne 3-9, Khimki Mosca 2-11.

Photo Credit: Euroleague Basketball

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