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Inizia bene l’avventura di Peppe Poeta alla guida dell’EA7 Armani Milano; il nuovo head coach, promosso nel ruolo dopo le dimissioni di Ettore Messina, batte, sul campo neutro di Belgrado, il Maccabi Tel Aviv, con il punteggio di 102-88. In terra serba, l’Olimpia torna così a sventolare un bel referto rosa dopo tre sconfitte consecutive, tra Coppa e Campionato. Che le Scarpette Rosse siano on fire si vide dall’ottimo approccio alla partita, tanto che a metà del primo periodo Booker, ottimo il suo inizio, e compagni vantano già un vantaggio in doppia cifra, gap peraltro prontamente ricucito dagli israeliani, sotto di appena due punti alla fine del quarto iniziale.

L’equilibrio dura anche nel secondo periodo, nel quale i gialli di Kattash tengono botta grazie ad uno stratosferico Walker, autore di 19 punti nel solo primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Milano trova con grande continuità la retina avversaria ed allunga, di fatto blindando i due punti già alla fine del terzo periodo chiuso con 17 lunghezze di vantaggio, margine poi sostanzialmente mantenuto fino alla sirena finale, sul 102-88.

In una partita nella quale Milano tira con il 62,5% da due ed il 41,9 da lontano, Poeta porta cinque uomini in doppia cifra, con Shields a 26, con 7/11 dal campo, 7 rimbalzi e 6 assist, Brooks a 20, in 23’ sul parquet, con 5/8 da tre punti, e la coppia BolmaroNebo a quota 11.

Maccabi Tel Aviv – EA7 Emporio Armani Milano 88-102

Parziali: 25-27; 48-54; 62-79; 88-102

Maccabi Tel Aviv: Lundberg 3, Clark 10, Santos 8, Lavi 4, Walker IV 21, Sorkin 20, Brissett 4, Rayman 2, Dibartolomeo 6, Omoruyi, Blatt 10. All. Kattash.
EA7 Emporio Armani Milano: Mannion ne, Ellis 1, Booker 8, Bolmaro 11, Brooks 20, LeDay 10, Ricci 8, Flaccadori, Guduric 7, Shields 26, Nebo 11, Dunston. All. Poeta.

In questa edizione dell’Eurolega, la Virtus Bologna è tanto letale in casa, dove è l’unica squadra ancora imbattuta della manifestazione, quanto pallida e tremebonda in trasferta, dove ha vinto soltanto una delle otto partite disputate. La settima sconfitta, però, è arrivata dopo una gran bella partita, e non su un campo qualunque, bensì quello del Fenerbahce Istanbul, campione in carica della manifestazione, giunto alla quinta vittoria di fila. Ad Istanbul, le “V Nere” giocano una ottima gara, arrivando a tanto così dalla vittoria, come dicono anche i due soli punti di differenza a favore dei turchi, alla sirena finale, sul 66-64.

Il canestro vincente, un tap in attacco dopo che una tripla di Morgan aveva impattato la partita a quota 64, è dell’azzurro Melli, al quale la Virtus non riesce a replicare, complice, nell’azione successiva, un fallo in attacco fischiato a Pajola. Al di là dello sfortunato epilogo, però, la Virtus ha venduto cara, carissima la pelle, facendo venire i brividi di paura a Baldwin e compagni. Continuando su questa falsariga, per la Virtus anche in trasferta non mancheranno le soddisfazioni. In una serata nella quale la Virtus difende benissimo, concedendo ai Campioni d’Europa appena 66 punti con il 36% da due ed il 31% da tre, da citare nelle “V Nere” i 13 di Morgan, con 3/4 nelle triple, gli 11 di Edwards, ma con 3/16 dal campo, ed i 12 rimbalzi strappati da Diouf.

Fenerbahce – Virtus Bologna 66-64

Parziali: 15-17, 30-31, 50-47, 66-54

Fenerbahce: Bacot Jr. 5, Baldwin IV 18, Melli 4, Horton Tucker 8, Boston Jr., Biberovic 8, Bitim 2, Jantunen 2, Hall 9, Zagars, Colson 8, Birch 2. All. Jasikevicius
Virtus Bologna: Vildoza 8, Edwards 11, Pajola 5, Niang 3, Accorsi, Alston Jr. 6, Hackett, Morgan 13, Diarra 2, Jallow 9, Diouf 7, Akele. All. Ivanovic

Photocredits: Savino Paolella

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