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Continua l’ottimo momento dell’Olimpia Milano, che sembra aver ormai dimenticato il pessimo avvio di Eurolega. La compagine di Ettore Messina, in attesa del nuovo centro Freddie Gillespie, conquista il quarto successo nelle ultime cinque partite, dimostrando di aver ormai imboccato la retta via, battendo, in maniera anche più semplice del previsto, il Maccabi Tel Aviv.

I biancorossi lombardi stentano soltanto nelle prime battute del confronto, con gli israeliani avanti per 9-2, ma quello del Maccabi è il classico fuoco di paglia, con Brooks che prende per mano i suoi, avanti per la prima volta nel confronto sul 14-13, anche se alla fine dei 10’ iniziali i gialloblu ospiti sono avanti di due. Nel secondo quarto la partita continua in equilibrio quasi perfetto fino a 3’ dall’intervallo lungo. Lì Milano mette cinque triple di fila e scappa via, chiudendo il primo tempo sul 50-43.

L’onda lunga continua al rientro dagli spogliatoi e l’Olimpia vola fino al +14, sul 68-54. Partita finita? No, perché all’inizio del periodo finale il Maccabi torna al -4, ma Milano non si impaurisce ed alla fine porta a casa la vittoria, con il finale di 98-86. In una buona serata in attacco, ben raccontata dai 96 punti realizzati e dai sei uomini in doppia cifra, ottima prestazione di LeDay, autore di 22 punti, e Mirotic, 20 con 8 rimbalzi. Bene anche i “piccoli” Mannion (12) e Dimitrijevic, che ne mette 11 in altrettanti minuti di utilizzo.

EA7 Emporio Armani Milano – Maccabi Tel Aviv 98-86

Parziali: 20-22, 50-43, 79-70, 98-86

Olimpia Milano: Dimitrijevic 11, Mannion 12, Causeur 11, Tonut, Brooks 16, LeDay 22, Ricci, Flaccadori ne, Diop 2, Caruso, Shields 4, Mirotic 20. All. Messina
Maccabi: Hoard 20, Shayok 10, Lee ne, Menco ne, Sorkin 14, Rayman, Dibartolomeo 6, Cohen 2, Randolph 13, Jokubaitis 9, Gabriel 5, De Juluis 7. All. Kattash.

Niente da fare, l’Eurolega della Virtus Bologna non riesce proprio a decollare; nella sfida casalinga contro i turchi del Fenerbahce arriva un’altra delusione, stavolta ancor più cocente delle precedenti. Le “V Nere” infatti comandano la partita per larghi tratti e sono avanti di 9 a 5’ dalla fine, vantaggio che sembrava sufficiente per conquistare i due punti e dare senso ad un torneo che finora senso non ne ha, a maggior ragione dopo le polemiche sulla risoluzione del contratto con Devontae Cacok, in favore del quale si è schierata la stessa Eurolega.

Tornando alla partita, il finale ha invece riservato lacrime amare alla compagine di Luca Banchi, incapace di resistere alla rimonta, “griffata” dalle triple di Guduric ed Hayes-Davis, dei turchi, alla fine vittoriosi per 86-82, al termine di una partita in gran parte passata a rincorrere i bianconeri felsinei che, invece, ancora una volta rimangono con il cerino in mano, senza riuscire ad abbandonare lo scomodo ruolo di fanalino di coda del torneo. Alla Virtus non è sufficiente la solita bella prova di Shengelia, con 23 punti top scorer del confronto, e le prestazioni in doppia cifra di Zizic (18), Morgan (14) e Cordinier (10). Per la Virtus si tratta della terza sconfitta di fila, ed all’orizzonte c’è la trasferta sul parquet del Paris Basketball, che naviga nelle zone altissime della graduatoria.

Virtus Segafredo Bologna – Fenerbahce Beko Istanbul 82-86

Parziali: 22-23; 38-37; 61-56, 82-86

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 10, Pajola 2, Clyburn 8, Shengelia 23, Zizic 18; Hackett 2, Belinelli, Morgan 14, Polonara 2, Diouf 3, Tucker, Grazulis. All. Banchi.
Fenerbahce Beko Istanbul: Sanli 5, Hayes-Davis 19, Biberovic 11, Colson 18, Zagars 2; Melli, Mays, Pierre 2, Guduric 21, Birch 8 N.e. Marjanovic, Mahmutoglu. All. Jasikevicius

Photocredits: Savino Paolella

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