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Come cambiano le cose, nello sport e nella vita, in pochi giorni; la personificazione di queste parole è data dall’Olimpia Milano passata, in appena una settimana, dallo sconforto per la netta sconfitta a Vitoria, all’aggancio alla zona Play-In, grazie alle vittorie contro Monaco e Fenerbahce, due tra le compagini più attrezzate dell’intera Eurolega.
Il successo arriva in modo quasi irreale, al termine di una partita vietata ai deboli di cuore, con l’Armani prima in grado di volare fino al +17 e poi ribaltata dai mai arrendevoli turchi, prima di piazzare, con Mirotic e Shields, il 7-0 finale che vale due punti di platino nella corsa al Play-In. Milano scende sul parquet con la faccia giusta e dopo una iniziale fiammata del “Fener” allunga nettamente, grazie ad una ottima difesa ed alle mani calde dei suoi attaccanti, tanto che dopo 14’ di gioco la truppa di Messina è avanti di 17, sul 39-22. Il +17 sembra il preludio ad una passeggiata, ed invece i turchi non ci stanno, sistemano le cose in attacco, ma soprattutto riprendono a segnare e piano piano si riavvicinano, nonostante Milano sia brava a ribattere colpo su colpo, tornando al +13 nella seconda metà del terzo periodo, poi chiuso da Milano avanti di 8.
Nel periodo finale il suicidio Olimpia sembra ormai a compimento, con il Fenerbahce avanti di tre a 1’40” dalla sirena, grazie ad un canestro di un ottimo Biberovic, ma Milano non ci sta e prima con una tripla di Mirotic e poi con un canestro da due punti di Shavon Shields e due liberi di Mirotic stampa il 7-0 che vale il successo e l’aggancio, incredibile ma vero, alla zona Play-In, grazie al contemporaneo stop casalingo del Partizan con il Real Madrid. Una ottima prestazione per Messina, che alimenta il rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato ma anche la convinzione che, se aggancia la post-season, Milano può diventare la vera mina vagante del torneo.
EA7 Emporio Armani Milano – Fenerbahce Istanbul 77-76
Parziali: 28-18; 43-36; 59-51; 77-76
Milano: Tonut 6, Melli 17, Napier 6, Shields 15, Mirotic 13, Poythress 9, Bortolani, Flaccadori, Hall 7, Hines, Voigtmann 4. N.e.: Caruso. All.: Messina.
Fenerbahçe: Motley 13, Hayes-Davis 10, Noua, Dorsey 9, Calathes 2, Wilbekin 15, Sanli 6, Papagiannis, Biberovic 13, Guduric 8, Sestina. N.e.: Madar. All.: Jasikevicius.
La trasferta a Belgrado sul parquet della Stella Rossa, in serie negativa da ben cinque giornate, del grande ex Teodosic sembrava, per la Virtus Bologna, la partita giusta per tornare finalmente ad esultare, ed invece la V Nere sono incappate in un’altra sconfitta, la quarta di fila, addirittura la settima consecutiva in campo esterno. Vero che Luca Banchi doveva fare ancora a meno di Hackett e Cordinier, ma la netta impressione è che la Virtus già da qualche tempo a questa parte viaggi con la spia della riserva accesa, con evidenti conseguenze sulla classifica, con il Play-In ancora da conquistare.
Eppure, Bologna era partita bene chiudendo il primo quarto sul 23-21, per poi allungare, con Lomazs e Mickey, fino al +5 prima di subire il ritorno dei biancorossi di casa bravi prima ad impattare la partita a quota 42 e poi, con due triple, di Tobey e Teodosic, negli ultimi 30”, a chiudere il primo tempo sul 48-42. In avvio di secondo tempo, i serbi volano sul +10, presi per mano dall’ex Milano Nedovic, ma la Virtus non molla ed impatta a quota 61; sembra il preludio ad un finale da copertina ed invece il break arriva, ma lo mettono a segno i padroni di casa: un 11-0 determinante nell’economia del confronto. Nel periodo finale Bologna arriva fino al -6, ma tutti i tentativi di rimonta bianconeri vengono respinti dalla Stella Rossa, alla fine vittoriosa per 94-79. La Virtus ha 25 punti da Shengelia, 15 di Lundberg e 14 di Belinelli ma paga le brutte percentuali al tiro, con un pessimo 38% da due, da migliorare nel prossimo impegno casalingo contro il Panathinaikos dell’ex Fortitudo Ataman.
Stella Rossa Belgrado – Virtus Segafredo Bologna 94-79
Parziali: 21-23; 48-42; 74-65; 94-79
Stella Rossa: Smart, Lazarevic, Teodosic 11, Hanga 3, Davidovac 11, Mitrovic 10, Tobey 7, Bolomboy 15, Ilic 5, Nedovic 25, R. Giedraitis 7, Gillespie ne. All. Sfairopoulos.
Virtus Bologna: Lundberg 15, Belinelli 14, Pajola 5, Dobric 2, Mascolo ne, Lomazs 3, Shengelia 25, Mickey 8, Polonara, Zizic ne, Dunston 2, Abass 5. All. Banchi.
Photocredits: Savino Paolella




























