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Continua il cammino da sogno della Segafredo Virtus Bologna in Eurolega; i ragazzi di Banchi regolano anche i greci dell’Olympiacos e volano da soli al secondo posto in classifica, grazie alla contemporanea sconfitta del Barcellona a Berlino.
L’ennesima vittoria delle V nere arriva al termine di un confronto vietato ai cardiopatici, nel quale Belinelli e compagni sono costretti ad inseguire per tutta la partita, diventata ancor più complicata per le basse percentuali di tiro dei felsinei. I greci, infatti, conducono il match per 37’, dando spesso l’impressione di avere in mano il confronto, tanto che all’intervallo sono avanti di 12, sul 40-28. La Virtus però è brava a non scoraggiarsi ed al rientro sul parquet torna in un amen al -5, break al quale risponde l’Olympiacos chiudendo il terzo quarto avanti di 10, sul 55-45.
Nel periodo finale la Virtus tira fuori gli attributi e trascinata da un fin lì impalpabile Dobric mette il naso avanti a 2’45” dalla sirena, ma Larentzakis impatta sul 67 pari, prima del canestro decisivo di Hackett a 50” dalla sirena, è l’ultimo canestro della partita, con i greci che provano a vincerla con una preghiera del solito Larentzakis che si stampa sul ferro. Nella Virtus, in una serata in tono minore per i big, determinanti la prova di Cordinier (13) e quelle di Dobric ed Hackett, pilastri nella incredibile rimonta delle “V nere” nel periodo finale.
Virtus Segafredo Bologna – Olympiacos 69-67
Parziali: 17-19; 28-40; 47-55; 69-67
Virtus Bologna: Cordinier 13, Lundberg 5, Belinelli 12, Pajola 3, Smith ne, Dobric 10, Cacok 7, Shengelia 6, Hackett 8, Polonara 2, Dunston 3, Abass. All. Banchi.
Olympiacos: Walkup 3, Williams-Goss 2, Canaan 6, Larentzakis 13, Fall 12, Papanikolaou 5, Brazdeikis 5, Peters 7, Petrusev 4, Milutinov 10, Sikma ne, McKissic. All. Bartzokas.
Non è stato granchè il ritorno il Gianmarco Pozzecco a Milano, dove il nostro commissario tecnico vinse, da assistente di Messina, un titolo italiano; il suo Villeurbanne viene, infatti, spazzato via da una finalmente ritrovata Olimpia Milano.
La compagine di Ettore Messina la spunta agevolmente, con un eloquente 84-61, dando seguito al colpaccio di Barcellona, al termine di un confronto in equilibrio soltanto nel primo quarto, comunque chiuso dai milanesi con un punto di vantaggio, Nel secondo periodo, l’EA7 aumenta i giri del proprio motore, allungando, anche per le tante palle perse dei transalpini, fino al +10 dell’intervallo lungo. Il ritornello del match non cambia al rientro dagli spogliatoi, Milano mette tanta pressione ai francesi, concedendo alla truppa di Pozzecco appena 25 punti nei 20’ finali, chiudendo agevolmente per 84-61. A testimoniare al meglio la bella prova dei milanesi le buone percentuali dal campo ed il fatto che tutti i dodici giocatori non solo sono entrati in campo, ma sono anche andati a referto, con Melli a 17 e Shields a 13; da segnalare anche i 7 assist di un ispirato Floccadori. Con questa vittoria, l’Olimpia si porta a due soli successi dalla zona play-in, non certo impossibile da raggiungere quando al termine della stagione regolare mancano ancora 19 giornate.
Ea7 Emporio Armani Milano – Asvel Villeurbanne 84-61
Parziali: 22-21; 46-36; 67-48; 84-61
Olimpia Milano: Poythress 11, Bortolani 3, Tonut 5, Melli 17, Baron 3, Kamagate 4, Flaccadori 5, Hall 4, Caruso 3, Shields 13, Hines 5, Voigtmann 11. All. Messina.
Asvel: Scott 6, Lee 10, Kahudi 2, Lauvergne 12, Luwawu-Cabarrot 10, Jackson 4, De Colo 5, Egbunu 4, Fall 3, Lighty 5, Ndiaye n.e, Yaacov n.e. All. Pozzecco.
Photocredits: Savino Paolella




























