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EUROLEGA – Bene la Virtus, Olimpia Milano sconfitta in casa
Continua la legge del “PalaDozza”, dove la Virtus Bologna è ancora imbattuta in questa edizione dell’Eurolega. Gli uomini di Ivanovic, infatti, colgono la quinta vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico, battendo senza dannarsi troppo l’anima il Maccabi Tel Aviv, in una serata caratterizzata purtroppo dai violenti scontri nella città felsinea tra polizia e manifestanti Pro Pal.
Tornando al campo, la Virtus conduce praticamente dall’inizio alla fine, in una partita, come facilmente prevedibile, caratterizzata dagli alti punteggi; le “V Nere” allungano nel secondo periodo, stampando un parziale di 30-21 che vale il +11 all’intervallo lungo, margine poi sostanzialmente mantenuto fino alla sirena finale, sul 99-89, nonostante qualche timido tentativo israeliano di rimonta. A fare la differenza, la gran precisione da lontano dei felsinei, che alla fine chiudono con un bel 45% dall’arco, presi per mano da un Edwards formato deluxe: lo stranger chiude, infatti, con 26 punti e 9/15 da tre. Bene anche Morgan (17) e Diouf (14), che sostituisce al meglio l’assente Smailagic.
Virtus Bologna – Maccabi Rapyd Tel Aviv 99-89
Parziali: 26-24; 56-45; 80-66; 99-89
Virtus Bologna: Vildoza 6, Edwards 26, Pajola 3, Niang 4, Accorsi, Alston Jr. 15, Hackett, Morgan 17, Diarra 3, Jallow 9, Diouf 14, Akele 2. All. Ivanovic
Maccabi Rapyd Tel Aviv: Hoard, Clark Jr. II, Da Costa Santos 19, Lavi 6, Walker IV, Sorkin 11, Brisset 10, Rayman 9, Di Bartolomeo 11, Omoruyi 2, Dowton Jr. 18, Blatt 3. All. Attash
Si interrompe nella gara casalinga contro l’Hapoel Tel Aviv la marcia dell’EA7 Emporio Armani Milano in Eurolega. Gli israeliani, capolista della manifestazione, giocano una gran bella partita, come raccontano le percentuali sia da due, 31/43, che dalla lunga distanza, un gran bel 45%, con 10/22. Milano, menomata sotto canestro dalle assenze di Nebo e Booker, ci prova anche a far partita, tenendo testa agli israeliani per tutto il primo tempo, nel quale accumula anche cinque lunghezze, e palla in mano, di vantaggio, salvo poi andare all’intervallo lungo sotto di quattro, sul 45-49. La stoccata vincente dell’Hapoel arriva nel terzo periodo, nel quale la compagine di Itoudis segna ben 27 punti, subendone 19, per un break che vale il +12 alla fine del terzo quarto. Nel periodo conclusivo, è ancora predominio di Motley e compagni, alla fine vittoriosi per 105-83. A Messina non bastano le buone prove di Ellis (15 con anche 6 assist), Bolmaro (16) e LeDay (11).
Olimpia Milano – Hapoel Tel Aviv 83-105
Parziali: 25-25, 45-49, 64-76, 83-105
Olimpia Milano: Mannion 2, Ellis 15, Tonut, Bolmaro 16, Brooks 12, LeDay 11, Ricci 6, Flaccadori n.e, Guduric 3, Shields 6, Totè 8, Dunston 4. All. Messina
Hapoel Tel Aviv: Motley 17, Jones 8, Blakeney 20, Bryant 18, Segev, Palatin, Timor, Ennis, Malcolm 6, Micic 13, Wainright 3, Oturu 20. All. Itoudis
EUROCUP – Vince Venezia, si ferma Trento
Successo fondamentale, nella corsa alla post-season di EuroCup, per l’Umana Venezia nel penultimo turno di andata della stagione regolare. I lagunari, infatti, portano a casa lo scontro diretto con gli spagnoli del BAXI Manresa, prima della partita appaiati in classifica agli orogranata. Al “Taliercio” si vede una partita emozionante, con gli spagnoli che escono meglio dai blocchi di partenza, ma poi subiscono il ritorno della Reyer, brava a piazzare un parziale di 15-4 a cavallo dei due periodi che regala a Horton e compagni la testa della partita, più ceduta nonostante i tentativi di rimonta degli iberici, più volti arrivati in scia all’Umana, senza però riuscire a mettere il naso avanti. Alla sirena finale, Venezia la spunta per 97-93, cogliendo il quarto successo, in otto giornate, della sua EuroCup, arrampicandosi così fino al quarto posto, sia pure in largo condominio. In una buona complessiva, in casa Reyer da citare i 20 di Wiltjer ed i 14 di Cole
Umana Reyer – MAXI Manresa 97-93
Parziali: 27-29, 54-45, 72-69, 97-93
Umana Reyer: Tessitori 4, Cole 14, Horton 6, Lever 3, De Nicolao ne, Candi 12, Bowman 1, Wheatle 5, Nikolic 11, Parks 11, Wiltjer 20, Valentine 10. All. Spahija
Baxi: Akobundu-Ehiogu, Benitez 7, Reyes 11, Ubal 4, Steinbergs 3, Knudsen, Olinde 10, Oriola 5, Obasohan 9, Golden 16, Perez 7, Plummer 21. All. Ocampo
Ci prova anche la Dolomiti Energia Trento, nella gara casalinga contro i tedeschi del Chemnitz, valida per l’ottavo turno dell’EuroCup. I ragazzi di Cancellieri, senza l’infortunato DJ Steward, ai box dopo il trauma subito nella sfida di campionato con Sassari, e Jogela, ci provano anche a conquistare i due punti, ma devono arrendersi ai tedeschi del Chemnitz, alla fine corsari al “PalaTrento”. Il crocevia decisivo del confronto arriva nel terzo periodo, nel quale i tedeschi fanno segnare un parziale di 34-17 che vale il +16 all’intervallo lungo. Nel secondo tempo, Trento tenta di riaprire la partita, arrivando, nel finale, fino al -5, prima di essere ricacciata indietro dai tedeschi, alla fine vittoriosi per 105-94. A Cancellieri non bastano le ottime prestazioni di Jakimovkski, che chiude con 30 punti ed 8 rimbalzi, e DeVante’ Jones, 23 e 8 rimbalzi.
Dolomiti Energia Trento – Niners Chemnitz 94-105
Parziali: 20-19, 37-53, 63-76, 94-105
Dolomiti Energia Trento: Jones 23, Niang 3, Forray 5, Airhienbuwa, Cattapan N.E, Mawugbe 1, Aldridge 13, Jakimovski 30, Bayehe 2, Medina Bouza N.E, Hassan 2, Battle 15. All. Cancellieri
Niners Chemnitz: Yebo 33, Davis 16, Newman 12, Mushidi 14, Sow 12, Kelling N.E, Brewer 16, Steinfeld, Beran, Schilling N.E, Minchev 2. All. Pastore
FIBA CHAMPIONS LEAGUE – COLPACCIO DI TRIESTE A ISTANBUL
Secondo successo di fila per la Pallacanestro Trieste nella FIBA Champions League, questa settimana davvero di grande prestigio. Gli uomini di Gonzalez, infatti, infliggono la prima sconfitta alla capolista del girone, i turchi del Galatasaray. Lo fanno addirittura in trasferta, spuntandola nella volata finale, al termine di un confronto davvero al cardiopalma. La partita è equilibrata per tutti i 40’, tanto che il massimo vantaggio raggiunto dalle due squadre è di 8 punti, per Trieste, nel secondo periodo, e di 8 per i padroni di casa, nel quarto finale, nel quale i friulani sono poi bravi a mettere la testa avanti proprio nel finale, con Brown che, a 6” dalla fine, infila il layup del sorpasso, poi mantenuto con una gran difesa, che frutta la palla recuperata di Toscano-Anderson, per due punti pesantissimi in ottica qualificazione. Gran protagonista del successo è Mady Sissoko, alla fine titolare di una bella doppia da 21 punti, con 9/12 al tiro, e 10 rimbalzi; bene anche Brown, 13 punti, tra cui i due decisivi, e Uthoff (12).
Galatasaray Istanbul – Pallacanestro Trieste 79-80
Parziali 18-18, 39-39, 61-57, 79-80
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 6, Ross n.e., Deangeli, Uthoff 12, Ruzzier 5, Sissoko 21, Candussi 7, Iannuzzi 2, Brown 13, Brooks n.e., Moretti 3, Ramsey 11. All. Gonzalez
Galatasaray: Robinson 7, McCollum 26, Tekin, Gorener n.e., Korkmaz 6, Meeks 7, Oncel 2, Palmer 10, Bishop 8, Tuncer 4, White 9, Yasar. All. Sekizkok
FIBA EUROPE CUP – Reggio torna alla vittoria, ko indolore per Sassari
Torna finalmente alla vittoria la Una Hotels Reggio Emilia, interrompendo così la lunga serie nera, fatta di otto sconfitte consecutive. Gli uomini di Priftis colgono l’agognato successo nell’occasione migliore, la trasferta a Zagabria, sul parquet del Cibona in quello che era un autentico spareggio con vista sulla seconda fase della FIBA Europe Cup. Gli emiliani la spuntano per 73-65, conquistando così non solo i due punti, ma anche il primo posto nel raggruppamento. A Zagabria, Uglietti e compagni partono con le marce alte, accumulando una decina di punti di vantaggio già nel primo quarto, chiuso sul 14-24. Benché arrivi all’alba della partita, è lo strappo determinante, perché la Umana mantiene sempre il comando della partita, chiudendo per 73-65, un successo che pone finalmente fine alla lunga striscia nera. A far esultare Priftis, i 16 di Barford, i 13 di Echenique ed i 12 di Cupain.
Cibona Zagabria – Una Hotels Reggio Emilia 65-73
Parziali: 14-24, 31-37, 50-55, 65-73
Cibona Zagabria: Loncar, Radovcic 12, Buerk, Rudan 9, Skoric 9, Bart 2, Serdarusic 5, Pavkovic, Katanovic 2, Sisko, Roberson 8, Hepa 15. All. Rudez
Una Hotels Reggio Emilia: Barford 16, Thor 2, Mainini, Woldatensae, Caupain 12, Williams 11, Smith, Uglietti 9, Severini 2, Echenique 13, Vitali 5, Cheatham. All. Priftis
Termina invece con una sconfitta la trasferta in Sassonia della Banco di Sardegna Sassari, al termine di un confronto che valeva poco o nulla per la classifica dei sardi, dalla scorsa settimana già qualificati per la fase successiva. Gli uomini di Mrsic, infatti, cedono ai tedeschi del Rasta Vechta, alla fine vincenti per 77-73. I padroni di casa, approfittando anche delle assenze di Buie e Johnson, tra i dodici ma tenuti prudenzialmente a riposo, allungano già nel primo periodo, chiuso con otto lunghezze di vantaggio, sul 23-15. E’ il pilastro sul quale la compagine di Held costruisce il proprio successo, poi decretato dal 77-73 finale, con Sassari brava nel periodo finale a ridurre lo scarto a soli quattro punti. Come detto, uno stop che nulla toglie ai Giganti, già qualificati per la fase successiva della manifestazione. Per quanto riguarda i singoli, coach Mrsic ha 14 punti da Ceron ed 11 a testa da Vincini e Beliauskas.
Rasta Vechta – Dinamo Banco di Sardegna 77-73
Parziali: 23-15; 42-34; 62-49; 77-73
Rasta Vechta: TJ Bamba 10; Luc Van Slooten 4; Dominik Dolic NE; Joschka Ferner; Tevin Brown 24; Alonzo Verge 13; Philipp Herkenhoff 3; Lars Thiemann 2; Malcolm Dandridge 16; Krupnikas NE; Coplin 5. All. Held
Dinamo Banco di Sardegna: Marshall Jr. 8, Buie NE, Zanelli 2, Seck 3, Beliauskas 11, Johnson NE, Ceron 14; Casu; Vincini 11, Mezzanotte 6, Thomas 9 , McGlynn 9. All. Mrsic
Photocredits: Savino Paolella




























