EUROLEGA – Colpo Milano, stop per la Virtus Bologna

Ci sono partite che, al di là del risultato, sono destinate a rimanere nell’immaginario collettivo; beh, una di quelle è certamente il confronto tra Efes ed Olimpia Milano, una vera e propria neverdending story. Per decretare il vincitore sono serviti addirittura due tempi supplementari, alla fine dei quali i due punti hanno preso l’aereo di Milano, rilanciando le ambizioni della compagine di Ettore Messina, adesso ad una sola vittoria dalla zona play-in. Un successo, il terzo stagionale in trasferta, arrivato dopo che i turchi sembravano avere l’inerzia dalla loro parte, dopo aver agganciato, con una tripla di Dozier, il supplementare recuperando, nel periodo conclusivo, anche 13 lunghezze di vantaggio. Nei due overtime è emozione pura, con Milano che la spunta di quattro, con due liberi di Shields, autore di ben 22 punti tra secondo tempo ed extra time, a regalare una vittoria di platino. Oltre a Shields (24), nota di merito per Leday, top scorer dei suoi a quota 25; buona anche la prova di Guduric, che aggiunge 8 rimbalzi ai suoi 13 punti.

Efes Istanbul – EA7 Olimpia Milano 93-97

Parziali:16-16; 36-33; 48-59; 73-73, 84-84; 93-97

Efes: Larkin 12, Hazer n.e, Loyd 9, Weiler-Babb 16, Cordinier, Smits 6, Dozier 34, Swider, Mutaf, Osmani 14 (7 reb), Yilmaz, Jones 2. All. Kokoskov.
Olimpia Milano: Mannion 3, Ellis 14, Booker 2, Bolmaro 10, Brooks, LeDay 25, Ricci, Guduric 13, Diop n.e, Shields 24, Dunston 4, Sestina 2. Coach Messina.

E’, invece, indigesta la trasferta della Virtus Bologna, in terra basca, sul parquet del Vitoria-Gasteiz, compagine guidata dall’ex coach di Trento Paolo Galbiati. I Campioni d’Italia incappano così nella terza sconfitta consecutiva, al termine di un confronto nel quale non riescono mai a mettere la testa avanti. Le “V Nere” ci provano anche a rimettere in piedi la partita con una bella rimonta, nel quale recuperano dal -13 fino al -1, nelle ultime battute del terzo periodo, salvo poi vedere nuovamente scappar via i baschi, che agganciano così la terza vittoria di fila. Per i Campioni d’Italia si tratta, come detto, del terzo semaforo rosso consecutivo, che allontana dalla zona play-in gli uomini di Ivanovic, che forse pagano anche un briciolo di stanchezza, avendo giocato anche martedì in campionato, nella vittoria di Varese. Nelle “V Nere”, ancora una ottima prova per Niang, autore di 18 punti; in doppia cifra anche Edwards (13) ed il terzetto Morgan-Jallow-Diouf, tutti a quota 10.

Baskonia Vitoria-Gasteiz – Olidata Virtus Bologna 87-76

Parziali: 23-14; 46-34; 65-57; 87-76

Baskonia Vitoria: Diakite 2, Simmons 7, Nowell 9, Villar 4, Diallo 14, Kurucs 6, Sedekerskis 13, Luwawu-Cabarrot 16, Spagnolo 9, Diop 4, Frisch 3, Hrabar. All. Galbiati
Olidata Virtus Bologna: Vildoza, Edwards 13, Pajola 3, Niang 18, Smailagic 3, Taylor, Alston Jr. 5, Hackett, Morgan 10, Diarra 4, Jallow 10, Diouf 10. All. Ivanovic

EUROCUP – Doppia vittoria per le nostre rappresentanti

Seconda vittoria consecutiva in Eurocup per la Dolomiti Energia Trento; dopo aver regolato, in terra greca, il Panionios Atene, gli uomini di Cancellieri si ripetono davanti al pubblico amico, regolando i lituani del Lietkabelis Panevezys. Lo fanno grazie ad un inizio di gara da incorniciare, nel quale i bianconeri prendono un vantaggio in doppia cifra, poi difeso dai tentativi di rimonta di Flowers e compagni, che peraltro non riescono mai a mettere la testa avanti, pur rimanendo in scia ai trentini fino alla sirena finale, arrivando fino al -4 proprio nei secondi conclusivi del confronto. A far esultare la Dolomiti i 21 di Jones ed i 17 di Steward, protagonisti di un’ottima prestazione.

Con questo successo, i bianconeri pareggiano il loro record, adesso fatto di tre vittorie ed altrettanti stop, salendo in piena zona post-season, alla quale si qualificano, appunto, le prime sei di ciascun raggruppamento.

Dolomiti Energia Trento – Lietkabelis Panevezys 78-74

Parziali: 22-15, 42-31; 62-58, 78-74

Dolomiti Energia Trento: Steward 17, Jones 21, Niang, Jogela 11, Forray, Airhienbuwa 3, Mawugbe 3, Aldridge 9, Jakimovski 5, Bayehe 6, Medina Bouza N.E, Hassan 3. All. Cancellieri
Lietkabelis Panevezys: Morris 5, Bickauskis 5, Mutic 8, Kullamae, Lipkevicius 3, Maldunas 10, Rubit 18, Flowers 19, Kuliesa N.E, Lavrinovicius, Danusevicius 6. All. Canak

Molto più semplice il successo della Umana Reyer Venezia, che conferma anche in campo europeo il proprio ottimo momento. Al “Taliercio”, nella sfida contro i tedeschi del Towers Amburgo, arriva il terzo successo di fila per gli uomini di Spahija, dopo quelli riportati con Slask Wroclaw e Varese. Un successo arrivato senza dannarsi troppo l’anima, al termine di un incontro in equilibrio solo nel primo periodo, comunque chiuso con gli orogranata avanti di quattro lunghezze, sul 22-18. Nel secondo quarto ecco il break decisivo; i lagunari spingono sull’acceleratore, stampando un parziale di 25-7 che di fatto chiude la partita già all’intervallo lungo, al quale Venezia vanta 22 lunghezze di margine. I secondi 20’ valgono solo per le statistiche, ma è da rimarcare l’ottima prova offensiva della Reyer, brava a concedere appena 55 punti ai tedeschi, che finora viaggiavano, nella manifestazione, a 82 di media. In un confronto nel quale Venezia porta tutti e 12 gli uomini a referto, da ricordare i quattro uomini in doppia cifra: Nikolic e Wiltjer a 12 e la coppia LeverWheatle a 10.

Umana Reyer Venezia – Towers Amburgo 90-55

Parziali: 22-18; 47-25; 67-38; 90-55

Umana Reyer: Tessitori 7, Cole 6, Horton 8, Lever 10, De Nicolao 2, Candi 5, Bowman 6, Wheatle 10, Nikolic 12, Parks 7, Wiltjer 12, Valentine 5. All. Spahija.
Veolia Towers: Stewart 17, Maronka 6, Mueller, Tokoto, Grey 8, Martin, Breunig 7, Wimberg 6, Edler Davis 7, Ogbe 4, Trudic, Perrin. All. Barloschky.

FIBA CHAMPIONS LEAGUE-Bella vittoria di Trieste sui bosniaci dell’Igokea

La sfida casalinga contro i bosniaci dell’Igokea m:tel rappresentava, per la Pallacanestro Trieste, una sorta di ultimo tram per continuare a sperare, nella Fiba Champions League, di agganciare la zona playin. Un tram nel quale la compagine di Gonzalez sale al volo, cogliendo così la prima vittoria nella manifestazione. I due punti arrivano al termine di una prestazione davvero degna di nota, arrivata sull’onda lunga delle due vittorie consecutive in campionato, nel derby con Udine e con Treviso. I giuliani partono a razzo, prendendo subito in mano il confronto, come dice anche il parziale del primo periodo, chiuso sul 23-16. Nel corso del confronto, Ross e compagni aumentano il vantaggio con il passare dei minuti, respingendo con facilità i tentativi, flebili a dir la verità, dei bosniaci per arrivare poi alla sirena finale a braccia alzate, con il punteggio di 115-90. Oltre ai due punti, a far esultare Gonzalez anche il fatto di aver ribaltato il -15 dell’andata, particolare che potrebbe essere determinante in caso di arrivo a pari punti al termine dei giochi. A raccontare la serata di grazia gli otto, avete letto bene, otto !!!, giocatori in doppia cifra, con Ramsey a 26 e doppia doppia, in appena 17’ sul parquet, di Mady Sissoko.

Pallacanestro Trieste – Igokea 115-90

Parziali: 23-16; 56-44; 77-62; 115-90

Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 12, Ross 13, Deangeli 2, Uthoff 10, Ruzzier 5, Sissoko 12, Candussi 10, Iannuzzi n.e., Brown 14, Brooks n.e., Moretti 11, Ramsey 26.All. Gonzalez
Igokea: Ceaser 8, Lewis 15, Popovic P. 4, Gavrilovic 9, Tyree 16, Mustapic n.e., Ilic n.e., Antunovic n.e., Popovic N. 8 Bess 9, Milosalvljevic 17, Simanic 4. All. Stefanovic

FIBA EUROPE CUP – Bella vittoria del Banco di Sardegna Sassari

In attesa dell’arrivo in panchina del nuovo allenatore Mrsic, la Dinamo Sassari aggancia la terza vittoria, in quattro partite, nella Fiba Europe Cup, rimanendo così in vetta al Girone G del torneo. Guidati momentaneamente da coach Oldoini, i sardi regolano lo Sporting Lisbona, bissando così il successo dell’andata. Lo fanno al termine di una partita in equilibrio soltanto nel primo periodo, chiuso sul 24-20 a favore dei padroni di casa, bravi successivamente ad allungare vistosamente con il 31-21 del secondo quarto, valso il +14 all’intervallo lungo. Nel secondo tempo, i lusitani ci provano anche a rientrare in partita, arrivando fino al -7, ma alla fine i due punti rimangono in Sardegna, regalando un sorriso ad una squadra, appunto la Dinamo, che in campionato viaggia con le marce basse. Nei sardi, 18 di Thomas e 17 a testa di Marshall e Johnson.

Dinamo Banco di Sardegna – Sporting CP 89-72

Parziali: 24-20; 55-41; 72-62; 89-72

Dinamo Banco di Sardegna: Marshall 17, Buie 4, Zanelli 7, Seck, Beliauskas 8, Johnson 17, Ceron 4, Casu, Vincini 3, Mezzanotte 3, Thomas 18, McGlynn 8. All. Oldoini
Sporting CP: Johns 24, Razaque, Bowman 2, Harden-Hayes 4, Correia, Costa 1, Amarante 5, Robinson 8, Ventura 7, Fernandes, Morgan 16, Swenson 5. All. Magalhaes

Photocredits: Savino Paolella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here