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EUROLEGA – Bene la Virtus, stecca Milano
Continua inarrestabile la marcia della Virtus Bologna davanti al proprio pubblico; al “PalaDozza”, infatti, le “V Nere” confermano la loro imbattibilità casalinga, conquistando la sesta vittoria interna consecutiva. Lo fanno regolando il Dubai Basketball, staccando i rivali di giornata in classifica. E’ stata la classica partita vietata ai deboli di cuore, quella andata in scena nella città di Balanzone, con la Virtus che esce meglio dai blocchi di partenza, chiudendo il primo quarto avanti di 9, sul 26-17; sembra il prologo di un’agevole vittoria, invece il Dubai capovolge il confronto con il 27-13 del secondo periodo, andando all’intervallo lungo sul +5.
Il secondo tempo è vietato ai deboli di cuore, con la partita che si risolve nella volata finale, dipinta di bianconero da uno straordinario Luca Vildoza che non solo mette le due triple decisive, ma ruba anche palla sull’ultimo possesso ospite. Proprio il playmaker con il numero 1 si merita la palma del miglior virtussino, realizzando 11 punti, con 4/5 dal campo, e smazzando anche 5 assist, assieme al solito Edwards che segna 23 punti in 27’ di utilizzo.
Virtus Bologna – Dubai Basketball 79-78
Parziali: 26-17: 39-44; 54-56; 79-78
Virtus Bologna: Vildoza 11, Edwards 23, Pajola, Niang, Smailagic 5, Alston Jr. 11, Hackett, Morgan 10, Diarra, Jallow 5, Diouf 8, Akele 6. All. Ivanovic
Dubai Basketball: Dangubic, Avramovic 13, Abass 3, Bertans 6, Anderson 16, Kondic 2, Kabengele 4, Armstrong, Wright IV 11, Petrusev 10, Ryan, Kamenjas 13. All. Golemac
Termina invece con una sconfitta il viaggio in terra basca dell’Olimpia Milano; i ragazzi di Poeta, infatti, tornano in Italia senza nulla in mano, al termine di un confronto sempre condotto dai padroni di casa, alla fine a dama con il punteggio di 88-78. L’EA7, falcidiata dalle assenze, tiene botta nel primo quarto, pure iniziato con troppi errori al tiro, chiuso sotto di appena tre punti, poi vede i baschi di Paolo Galbiati allungare nel secondo periodo, complice anche qualche palla persa di troppo dai biancorossi meneghini, andando all’intervallo lungo con sette lunghezze di vantaggio, sul 49-42.
Al rientro dagli spogliatoi ti aspetti la riscossa di Milano, ed invece ad allungare sono i padroni di casa, grazie anche ad un inizio di secondo tempo nel quale Shields e compagni iniziano con le mani fredde. All’ultima pausa, Baskonia vede il traguardo, forte dei 16 punti di margine, sul 70-54. Nel periodo finale, Milano le prova tutte per riaprire la partita, ma oltre a rosicchiare qualche punticino non può altro, e la partita si chiude con il successo basco per 88-78. A Poeta non basta la buona prova della coppia Bolmaro–Brooks (16 a testa) ed i 13 di Booker. Nei baschi ottima prova di Spagnolo, autore di 18 punti, secondo miglior realizzatore dei propri colori.
Baskonia – Olimpia Milano 88-78
Parziali: 23-20, 49-42; 70-54; 88-78
Baskonia: Howard 10, Diakite 5, Simmons 11, Nowell 7, Villar, Kurucs 1, Luwawu-Cabarrot 21, Spagnolo 18, Forrest, Radzevicius 7, Diop 4, Frisch 4. All. Galbiati
Milano: Brown 2, Ellis 2, Booker 13, Bolmaro 16, Brooks 16, LeDay 4, Ricci 6, Shields 10, Nebo 9, Totè, Dunston. All. Poeta
EuroCup – Colpaccio di Trento, si ferma Venezia
Dopo due sconfitte consecutive, la Dolomiti Energia Trento torna al successo in EuroCup; la formazione di Cancellieri sceglie la partita migliore per tornare ad assaporare il dolce sapore dei due punti, la trasferta in terra tedesca, ad Ulm, contro una formazione, quella tedesca, diretta concorrente nella corsa alla qualificazione. La partita si snoda sui binari di un grande equilibrio per tutto il primo tempo, chiuso dai tedeschi con un punto di vantaggio, sul 46-45, ma poi l’Aquila bianconera esce dagli spogliatoi con la faccia giusta, trovando con grande continuità la retina avversaria. Ne esce un periodo, il terzo, da 28-18, catapulta verso la vittoria, poi arrivata con il finale di 100-87.
Un successo di platino, quello di Jakomovski e compagni, che permette alla compagine di Cancellieri di raggiungere in classifica i tedeschi al quinto posto, in piena zona qualificazione. Tra i singoli, la palma del migliore tocca a DeVantè Jones, con 19 punti e 7 rimbalzi, ma vanno citati anche i 19 di Baheye ed i 18 di Steward.
Ratiopharm Ulm – Dolomiti Energia Trentino 87-100
Parziali: 22-24, 46-45; 64-73; 87-100
Ratiopharm Ulm: Weidemann 21, Schoormann, Diakite 2, Jensen 10, Osborne 1, Faye ne, Smith 20, Simon 13, Anigbata 10, Garavaglia 2, Sengfelder 6, Milicic. All. Harrelson.
Dolomiti Energia Trentino: Steward 18, Jones 19, Niang N.E, Jogela 12, Forray N.E, Airhienbuwa N.E, Mawugbe 2, Aldridge 6, Jakimovski 13, Bayehe 19, Hassan 2, Battle 9. All. Cancellieri.
Si sapeva che la trasferta sul parquet dell’Hapoel Gerusalemme, una delle principali candidate alla vittoria della manifestazione, era, per l’Umana Venezia, di quelle difficili, e purtroppo tale si è rivelata. Gli orogranata, infatti, non sono mai stati praticamente in partita, con gli israeliani che sono entrati sul parquet con la faccia giusta, tanto da accumulare un cospicuo vantaggio già al termine del primo periodo, sul 21-12. La sgommata decisiva è però arrivata nel secondo quarto, nel quale Harper e compagni hanno stampato il parziale di 26-14, valso il +19 all’intervallo lungo.
Nel secondo tempo poco è cambiato, con la truppa di Alon che ha sempre mantenuto in mano le redini della partita, fino al largo 98-66 che ha sancito la sesta vittoria, in otto partite, nel torneo dell’Hapoel, costringendo Venezia a chinare la testa. La brutta serata dei lagunari è ben raccontata dall’unico giocatore in doppia cifra, Candi con 13 punti.
Hapoel Gerusalemme – Umana Reyer Venezia 98-66
Parziali: 21-12; 47-26; 67-44; 98-66
Hapoel: Harper 18, Carrington 15, Wiley 10, Paretsky 2, Winston 12, Huber 3, Perri, Lamb 5, Skapintsev 11, Zoosman 15, James 7. All. Alon
Umana Reyer: Tessitori 4, Cole 12, Horton 4, Lever 5, De Nicolao, Candi 8, Bowman 11, Wheatle 7, Nikolic 4, Parks 7, Wiltjer 1, Valentine 3. All. Spahija
Photocredits: Savino Paolella




























